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di Federico Pace —
8 febbraio 2009 —
Ci sono giorni che entro in uno dei tanti locali sparsi per Roma e mi prendo un kebab. Quelli da mangiare in piedi. Oggi è uno di quei giorni. Tutta questa pioggia mette un’uggia che non so. All’egiziano che lo prepara con carne di manzo, chiedo di mettermi un po’ di crema di ceci, yogurt e salsa piccante. La prima volta che l’ho mangiato, un kebab, è stato a Londra...
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di Francesca Pedrollo —
3 dicembre 2008 —
Mentre metteva la benzina ad una persona davanti a me abbiamo iniziato a parlare della pioggia che fino a poco prima era scesa torrenziale su Roma. L’aveva presa tutta, nel tragitto in motorino da Torre Maura a San Lorenzo. Ogni giorno quella strada, sveglia alle 5 e trenta, apertura della pompa alle 6. Da lì, complice l’assenza di altri clienti, quasi un momento di sospensione, è iniziata la conversazione...
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di Francesca Audino —
18 novembre 2008 —
Da quattro anni faccio la maestra. Insegno in due classi a tempo normale (il cosiddetto modulo che prevede tre insegnanti su due classi sul quale s’è accanita la Riforma) in una scuola del quartiere Garbatella. Le classi modulari hanno mediamente una ventina di alunni di cui circa un terzo composto da stranieri, bambini rom e bambini con famiglie svantaggiate...
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di Francesca Pedrollo —
2 giugno 2008 —
Abbiamo preso un impegno con Lamine. Per le nove dobbiamo essere davanti al Fiume giallo. Già arrivare è stato un viaggio: metro fino a Eur Palasport e poi il 777 che ci trasporta per le strade larghe e anonime a ridosso dell’Eur fino al Torrino. E’ ancora presto, non c’è traffico e attraversando queste strade dai nomi così esotici ci rendiamo conto di essere sulla buona strada: via dell’Oceano Indiano, via Cina, largo Piazza Tien An Men, viale della Grande Muraglia. Oggi, in questa apparentemente anonima scuola della periferia romana, c’è la festa interculturale...
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di Federico Pace —
12 maggio 2008
Al semaforo due ragazzi seduti sulla vespa aspettano che scatti il verde per potere gridare “Forza Roma”. Qualcuno dalle macchine che sono rimaste ancora ferme dà qualche colpetto sul clacson per rispondere alla scia di quell’urlo che s’allontana. C’è poca gente, poco traffico e poco azzurro in cielo. Ma il fatto che la Roma abbia vinto mentre l’Inter ha pareggiato, grazie al rigore mancato dal difensore interista Materazzi, il fatto che la Roma ora, a una giornata dalla fine del campionato, sia a solo un punto dall’Inter, mette in circolo una specie di allegrezza segreta che ciascuno, appena può, si scambia d’improvviso...
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di Ysabel Parcco Quispe —
1 maggio 2008
Sono peruviana, da quasi 9 anni vivo a Roma, a San Basilio, vicino il carcere di Rebibbia, un quartiere periferico come tanti altri. Il problema principale sono i mezzi di trasporto che non arrivano mai in orario, a volte ritardano anche di un'ora. Mi lamento sempre anche se qualcuno potrebbe dirmi: “cerca di uscire un poco prima di casa”...
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di Francesca Audino —
28 aprile 2008 —
Marta: “Papà trasporta le carni e ama guardare le partite in televisione, mamma fa la casalinga e le piace andare per negozi. Quando siamo insieme ci piace portare fuori il cane o andare a mangiare la pizza”. Tommaso: “Papà fa il portantino in ospedale e mamma fa la mamma. A papà piace guardare la televisione e a mamma cucinare...