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di Antonio Carbone —
30 aprile 2009
E’ sempre così. Quando sei ragazzo e giochi a pallone nel campetto sotto casa o nell’impianto sportivo della società in cui ti sei iscritto da poco, carico di aspettative, non ti aspetteresti mai che ti possa venire a mancare all’improvviso la terra sotto i piedi. Nel caso degli allievi, della società sportiva Romulea, addirittura non si tratta solo di una metafora ma proprio della nuda e cruda realtà...
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di Federico Pace —
16 giugno 2008 —
Prima c’erano i tigli con le loro foglie a limitare questo spazio. Ora, al loro posto, c’è una specie di cinta di mura e vetro. Sopra c’è scritto il nome della compagnia che ha vinto l’appalto dei lavori in corso. Poi l’immagine stilizzata della Nuvola di Fuksas con il nome dell’architetto. Sullo sfondo, verso ovest, il paesaggio è segnato in maniera indelebile dalle torri del ministero delle Finanze...
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di Antonio Carbone —
5 maggio 2008 —
«I denigratori di Meier, soprattutto quelli di destra, farebbero bene a fare un salto a Como per vedere la Casa del Fascio di Terragni» mi dice un giovane architetto al quale ho provato a chiedere lumi a proposito della recente polemica sulla teca dell’Ara Pacis. Come se non bastasse il suo amico rincara la dose e mi spiega che servirebbe l’autorevolezza di uno come Bruno Zevi per metterli a tacere...
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di Antonio Carbone —
27 marzo 2008 —
Finalmente un po’ di luce. Dopo giorni di pioggia. A partire da venerdì pomeriggio è stato un crescendo. A Pasqua una tromba d’aria ha sradicato gli alberi più esili come i ligustri e gli oleandri e scosso quelli più robusti come i lecci. Tutto era stato ampiamente annunciato: la pioggia, i temporali e persino i fulmini...
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di Federico Pace —
25 novembre 2007 —
In questa mattina di novembre, il nuovo Palazzo dei Congressi è ancora invisibile. In questo poligono delimitato dalle linee tracciate da viale Europa, via Cristoforo Colombo, viale Asia e viale Shakespeare, la Nuvola dell’architetto romano Massimiliano Fuksas, è ancora solo un pensiero. In questa spianata vuota, non si può che provare a immaginare quell’edificio che nel corpo porterà una struttura dalla forma di nuvola che verrà sistemata in una teca d’acciaio e vetro...