-
di Antonio Carbone —
28 ottobre 2011 —
Se osserviamo con pacatezza quanto è accaduto ieri a Ponte Milvio con il centro Commerciale Trony preso d’assalto da migliaia di persone in fila sin dalla notte ci accorgiamo probabilmente che c’è poco da recriminare e che in fondo tutti hanno fatto il loro dovere. L’amministratore di Trony il cui dovere è di vendere e che oggi si è scusato per i disagi indirettamente causati e alla luce dei profitti fatti in una sola giornata, si può permettere pure di affermare di essere pronto a pagare gli straordinari dei vigili impegnati ieri a districare il traffico...
-
di Federico Pace —
27 ottobre 2011 —
E' bastata l'apertura di un nuovo megastore per mandare in tilt una città. Dopo l'alluvione del 20 ottobre, ora gli sconti e gli elettrodomestici del 27, giorno di paga. Non un caso. A Roma, si sa, basta poco. Gli sconti promessi dal nuovo centro Trony a Ponte Milvio arrivavano anche al 30 per cento. Ma forse, anche di più. Già di prima mattina c'erano i cartelli fuori con la lista dei prodotti esauriti...
-
di Federico Pace —
6 ottobre 2011 —
Ora Steve Jobs è morto davvero. Aveva 56 anni e un'insolita capacità di donare un'aura speciale agli oggetti che ideava. L'iPod, l'iPhone, l'iPad. A fermare la vita del visionario cofondatore della Apple è stata una malattia al pancreas con cui ha dovuto misurarsi per sette anni sin dal 2004. Lui che aveva inventato di tutto, aveva detto che la "morte è molto probabilmente la singola migliore invenzione della Vita"...
-
di Federico Pace —
30 giugno 2008 —
Ci sono le giovani coppie, quelli che si conoscono appena da due giorni e non sanno ancora neppure il nome del fratello dell’altro. Ci sono le famiglie accaldate. Ci sono i nuovi italiani. Molti arrivano in auto, ma tanti altri vengono a piedi. Scendono tutti lungo la Colombo. Camminano sul filo del marciapiede. Tra la polvere, le pompe di benzina e le macchine...
-
di Elisa Brilli —
18 febbraio 2008 —
Amici italiani mi chiedono del nostro prestigio oltralpe... Alle sette di sera nel II arrondissement, Fucxia, catena di enoteche nostrana, è piena. Solita fila anche davanti a Amorino, mentre la rue de Petits Champs ti solletica gli occhi di prodotti italiani dai prezzi inavvicinabili. Vetrine a parte, a fine gennaio Le Monde ci definisce: “Un pays immobile et divisé, alors que le reste du monde a changé” e qualche giorno dopo: “La compétitivité de l'Italie s'est effondrée depuis cinq ans”...