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di Francesca Pedrollo —
30 novembre 2011 —
Mariana ci vede da lontano, siamo davanti alla sua capanna, attratti da quello stendino azzoppato su cui è ben stesa una camicia da notte rosa. Accanto alla capanna una tavola da stiro, potenza di elementi sottratti alla loro quotidianità e immersi in un contesto straniante. Nell’impossibilità di viaggiare questo è già un viaggio, come stranieri nel deserto, davanti a una tenda berbera, tra la paura di invadere e il rispetto di una scelta coraggiosa.
Arriva con il cappuccio della felpa tirato su, sembra un folletto che viene dai boschi mentre in realtà torna da giri urbani fatti alla ricerca di cibo, basta un saluto per oltrepassare...
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23 novembre 2011
"Mi auguro che in Parlamento si possa affrontare anche la questione della cittadinanza ai bambini nati in Italia da immigrati stranieri. Negarla è un'autentica follia, un'assurdità. I bambini hanno questa aspirazione". Così ha detto il presidente Giorgio Napolitano durante l'incontro al Quirinale con la Federazione delle chiese evangeliche.
Le sue parole sono sembrate, a chi le ha ascoltate, finalmente parole di chi osserva la città in cui vive...
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di Francesca Pedrollo —
6 giugno 2011
In queste prime domeniche dell’estate la città è deserta, fuori dalla metro San Paolo poche persone, quartiere straniero, incontro solo giovani con il vassoio di dolci della domenica. L’atmosfera è rarefatta, palazzi che occludono, sole accecante, luce bianca finché la traversa nascosta diventa scala per aprirsi sul casale.
Si erge come tempio su un’acropoli, i pini sono colonne, fico selvatico, nespolo, sbuca tra i palazzi, unico sopravvissuto alla guerra edilizia degli anni Sessanta, è diventato la città dell’Utopia gestita dal Servizio civile internazionale...
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di Antonio Carbone —
1 aprile 2011 —
Da Lampedusa qualcuno comincia già ad arrivare a Roma. Li trovi alla Stazione Termini che provano a prendere un treno per andare ancora più a nord e fuggire dalla miseria. Verso la libertà. E così un viaggio in treno sembra ora svelare, di quello che accade a Roma, in Italia e nel Mediterraneo, più di quanto non avesse fatto mai fino ad ora.
Muri di tufo, ortiche, canne...
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di Silviu Ciubotaru —
3 novembre 2010
Non sono mai stato un grande oratore ed è più difficile quando pensi in romeno e devi scrivere in italiano. Sono venuto in Italia nel 2002 dopo aver superato il limite normale della sopportabilità di un sistema politico che non ha mai pensato ai problemi della gente comune. Prima di venire a Roma, dopo aver lavorato in Polizia, Pubblica Sicurezza, avevo un concetto diverso di quello che significa la parola sicurezza in qualsiasi settore...
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di Cristina Faloci —
20 ottobre 2009 —
La vedevo ogni giorno, regolarmente, mentre andavo al lavoro. Immancabile presenza a quell’angolo di strada col semaforo che era diventato la sua base. Faceva avanti e indietro tra le auto con il suo passo leggero e frettoloso in quell’area senza nome prima di largo Valtournanche, direzione Salaria, all’incrocio tra i Prati Fiscali e via Cavriglia...
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di Antonio Carbone —
17 agosto 2009
400, 500, 600… a quanti chilometri, come minimo, bisogna trovarsi lontano da casa per essere considerato uno straniero? Avendone fatto, in passato, qualche centinaio anch’io, per ragioni di lavoro, ogni tanto mi capita di pormi questa domanda. Come adesso che mi trovo sulla spiaggia, a poco più di 100 chilometri da Roma, e non posso fare a meno di soffermarmi sui volti della fitta schiera di venditori che mi sfila davanti a distanza di pochi minuti l’uno dall’altro.
Per raggiungere questa località di buon ora, stamattina, ho preso il treno regionale che va a Pisa...
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di Federico Pace —
8 febbraio 2009 —
Ci sono giorni che entro in uno dei tanti locali sparsi per Roma e mi prendo un kebab. Quelli da mangiare in piedi. Oggi è uno di quei giorni. Tutta questa pioggia mette un’uggia che non so. All’egiziano che lo prepara con carne di manzo, chiedo di mettermi un po’ di crema di ceci, yogurt e salsa piccante. La prima volta che l’ho mangiato, un kebab, è stato a Londra...
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di Francesca Pedrollo —
3 dicembre 2008 —
Mentre metteva la benzina ad una persona davanti a me abbiamo iniziato a parlare della pioggia che fino a poco prima era scesa torrenziale su Roma. L’aveva presa tutta, nel tragitto in motorino da Torre Maura a San Lorenzo. Ogni giorno quella strada, sveglia alle 5 e trenta, apertura della pompa alle 6. Da lì, complice l’assenza di altri clienti, quasi un momento di sospensione, è iniziata la conversazione...
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di Antonio Carbone —
4 agosto 2008 —
Ci sono tanti modi di vigilare sulla sicurezza delle persone. Il suo è più simile al lavoro di un custode di un parco o di un giardiniere che a quello di un militare. Eppure da domani, a mano a mano che i soldati arriveranno e gli toccherà come si dice in gergo, passare le consegne, non rinuncerà a dispensare loro i suoi consigli e a spiegargli come da tempo ha organizzato il suo giro di perlustrazione...
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di Ysabel Parcco Quispe —
1 maggio 2008
Sono peruviana, da quasi 9 anni vivo a Roma, a San Basilio, vicino il carcere di Rebibbia, un quartiere periferico come tanti altri. Il problema principale sono i mezzi di trasporto che non arrivano mai in orario, a volte ritardano anche di un'ora. Mi lamento sempre anche se qualcuno potrebbe dirmi: “cerca di uscire un poco prima di casa”...
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di Federico Pace e Antonio Carbone —
5 novembre 2007 —
Questi sono giorni tesi e incerti. Martedì 30 ottobre una donna, Giovanna Reggiani, è stata aggredita e uccisa a pochi passi dalla stazione ferroviaria di Tor di Quinto. Accusato dell’accaduto è un romeno che si chiama Nicolae Mailat. I nuovi migranti mostrano alle volte un volto truce. I nuovi migranti sembrano incontrollabili...
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di Antonio Carbone —
20 agosto 2007 —
Forse un giro dall’alto è quello che servirebbe per osservare con occhi diversi questa città. D’altronde deve essere questo a rendere più indulgenti tutti coloro che continuano ad arrivare nonostante l’accoglienza lasci ancora molto a desiderare. I soliti, che guardano ai dati come se fossero delle sfere magiche, dicono che rispetto all’anno precedente sono aumentati del 16,3 per cento. Ai carri per la vittoria...