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di Antonio Carbone —
19 aprile 2012
Leonard Freed - di cui si tiene una bella mostra presso il Museo di Roma in Trastevere fino al 27 maggio - arrivò per la prima volta in Italia nel 1952. Da allora è tornato molte altre volte...
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di Federico Pace —
20 marzo 2012
C'è in questa Roma qualcosa di inafferrabile e inspiegabile. I gol nei primissimi minuti, le lunghe afasie dei secondi tempi e quella bellezza di gioco che dagli spalti si lascia intravedere per poi scomparire non appena ti volti...
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di Federico Pace —
11 marzo 2012
Da qualche tempo in qua, quando la Roma vince, c'è sempre di mezzo Fabio Borini. Anche a Palermo è bastato poco per capirlo. Al terzo minuto del primo tempo, Erik Lamela, il ragazzino di Carapachay, è riuscito con il ginocchio a intercettare un rinvio maldestro di un difensore palermitano e con l'esterno sinistro, senza neppure pensare, in quel breve spazio di tempo...
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di Federico Pace —
20 febbraio 2012
La Roma batte il Parma in uno Stadio Olimpico finalmente sgombro del gelo delle ultime settimane. E' bastato un solo gol. A segnarlo è stato ancora Fabio Borini, l'attaccante dalle risorse infinite (guarda il gol di Borini e l'esultanza da solo)...
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di Federico Pace —
13 febbraio 2012 —
Ai semafori non c'è il solito nugolo di motorini schierato davanti a tutte le vetture. Le automobili paiono quasi solitarie a fare i conti con l'alternarsi del verde, dell'arancio e del rosso. Le due ruote, legate con le catene ai pali della luce, stanno ferme davanti ai portoni a prendere il sole, mentre i loro padroni si sono avviati a piedi, o con l'auto, verso il lavoro...
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di Federico Pace —
11 febbraio 2012
Al mattino, ci si è svegliati con poca neve in terra. C'era il sole e il gocciolare cristallino dall'alto dei cornicioni. L'aria fresca e il cielo azzurro. Quel che era sceso nella notte, se ne stava a sciogliersi al sole...
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6 febbraio 2012 —
Quando Fabio Borini ha ricevuto la palla, di prima, da Miralem Pjanic e ha cominciato a scattare verso l'area, a molti di quelli che erano allo stadio è parso di vedere un giocatore di altri tempi, uno di quelli che si ingobbisce sulla palla e non la molla più fino a che non l'ha messa in rete...
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di Antonio Carbone —
5 febbraio 2012 —
“Non nevicava a Roma così da 27 anni. Diciamo la verità, i disagi e il caos sono comprensibili, Roma non poteva dotarsi di mille spazzaneve per poi tenerli parcheggiati per anni in attesa dell’abbondante nevicata”...
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di Federico Pace —
4 febbraio 2012 —
Al risveglio, dopo una notte profonda, scopri la città mutata. Silenziosa e luminescente. Fai di corsa colazione, perché d'improvviso il mondo è diventato diverso e in quell'essenza effimera ti pare di cogliere qualcosa che ha a che fare con qualcosa di più grande e più profondo...
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di Antonio Carbone —
4 febbraio 2012 —
Questa mattina Roma si è svegliata sotto una coltre di neve. Da quanto tempo avevi in mente di scrivere questa frase. Da sempre è la più abusata dai giornali per descrivere la città dopo una nevicata e nonostante la neve sia cominciata a cadere da ieri pomeriggio è stanotte che si è intensificata fino a coprire le strade sotto una coperta...
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di Federico Pace —
3 febbraio 2012 —
“Che non avrebbe nevicato, l'ho capito subito. Quando Alemanno ha deciso di bloccare le scuole”. Al bar di primo mattino, un ragazzo mentre immerge un cornetto nel cappuccino, si fa beffe del sindaco di Roma che da quando ha assunto il ruolo di primo cittadino non ne ha indovinata una...
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di Federico Pace —
2 febbraio 2012 —
Wislawa Szymborska è morta a Cracovia. Aveva 88 anni e una malattia di quelle incurabili. Nel 1996 aveva vinto il Premio Nobel. Era, e rimane, una poetessa. Le sue parole, come quelle dei grandi poeti, sono un prisma di luce, un poliedro che attraversato da un raggio luminoso è capace di farci vedere tutte le componenti spettrali della luce e farci provare meraviglia...
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di Federico Pace —
31 gennaio 2012 —
Le strade questa mattina sembravano più ampie. Il cielo aveva un biancore stinto e opaco. La gente stava rinchiusa nei propri cappotti, ritratte le mani dentro guanti di lana. Scomparsi i colori, pure quelli degli abiti parevano ingrigiti...
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9 gennaio 2012
Ieri era quasi primavera. C'era la gioia per il ritorno delle partite dopo le feste ma anche un'atmosfera strana e forse non era per la lunga attesa per il rinnovo del contratto di Daniele De Rossi che non arriva mai...
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22 dicembre 2011
C'è stato il freddo gelato e il gioco di una Roma quasi perfetta nella sera dei ieri allo stadio Dall'Ara. In campo, Luis Enrique, per una volta, ha mandato in campo quasi la stessa squadra che aveva svelato se stessa a Napoli con una vittoria inattesa...
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di Federico Pace —
19 dicembre 2011
E' quasi sempre serio, ma quando parte, e ne lascia molti dietro di sé, trasmette una certa allegria nervosa. Erik Lamela, il ragazzino nato a Carapachay, con la capigliatura a cresta e la pelle del viso ancora segnata dall'irrequietezza dell'età, sembra avere una concretezza superiore a quella che la gioventù gli permetterebbe...
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di Federico Pace —
17 dicembre 2011
Ci mancava pure il freddo. Cinque, sei, anche undici gradi in meno. Sembra che la perturbazione arrivi dalla Groenlandia, il gigante gelato che sta lassù, oltre il Nord, dove l'Europa svanisce in un chiarore di ghiaccio e dei blu scurissimi...
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di Federico Pace —
13 dicembre 2011
Tutto in un rigore. Totti contro Buffon. Un tiro e un tuffo sulla destra. Una rincorsa e il destino di una partita che si decide in un solo istante (guarda il rigore sbagliato da Totti). Si era arrivati alla sera, alla partita tra Roma e Juventus all'Olimpico, dopo il temporale dell'alba, le discussioni sulle pensioni, lo sciopero generale e la morte di un ragazzo di venti anni, Francesco...
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9 dicembre 2011
Un pacco-bomba è esploso davanti a una sede dell'agenzia Equitalia in via Andrea Millevoi, una traversa di via Ardeatina, lì dove si unisce con via della Cecchignola. Sul posto è intervenuta la polizia...
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5 dicembre 2011
Questi sono giorni di pioggia, e quando piove non smette più. La Roma perde anche a Firenze, 3 a 0. Ma non è solo una sconfitta. Perché a Firenze non ha fatto che piovere, dall'inizio alla fine, e la sconfitta non è stata una semplice sconfitta, una cosa che ci può stare, una di quelle cose normali che nel calcio succedono...