di Elisa Brilli —
18 febbraio 2008 —
Amici italiani mi chiedono del nostro prestigio oltralpe... Alle sette di sera nel II arrondissement, Fucxia, catena di enoteche nostrana, è piena. Solita fila anche davanti a Amorino, mentre la rue de Petits Champs ti solletica gli occhi di prodotti italiani dai prezzi inavvicinabili. Vetrine a parte, a fine gennaio Le Monde ci definisce: “Un pays immobile et divisé, alors que le reste du monde a changé” e qualche giorno dopo: “La compétitivité de l'Italie s'est effondrée depuis cinq ans”...