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di Federico Pace —
3 febbraio 2012 —
“Che non avrebbe nevicato, l'ho capito subito. Quando Alemanno ha deciso di bloccare le scuole”. Al bar di primo mattino, un ragazzo mentre immerge un cornetto nel cappuccino, si fa beffe del sindaco di Roma che da quando ha assunto il ruolo di primo cittadino non ne ha indovinata una. Anche, e forse soprattutto, quando si tratta di meteo...
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di Franco Capra —
21 dicembre 2011
In questi giorni in cui si è tornato a parlare dell’articolo 18 e delle possibili modifiche o almeno del fatto di non considerarlo più un tabù, come ha sostenuto la ministra Elsa Fornero, il dibattito subito si è riacceso al punto da costringere il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, a intervenire con l’invito ad abbassare i toni...
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di Federico Pace —
16 dicembre 2011 —
C'è una relazione sottile che lega la manovra di Mario Monti, i sacrifici chiesti agli italiani ora impegnati all'infinito a cercare di capire quanto avranno e quando potranno andare in pensione (vedi il calcolo della pensione) e l'ennesima presentazione del libro di Bruno Vespa. Il filo lo tiene stretto in mano il vecchio Faraone, Silvio Berlusconi...
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di Antonio Carbone —
7 dicembre 2011 —
E’ durato poco più di 12 ore l’albero che avrebbe dovuto celebrare il Natale e i 150 anni di unità d'Italia a piazza Venezia. Installato ieri mattina e stato rimosso in serata. Era stato presentato come un albero ecologico, patriottico e elegantemente neoclassico. Un cono di cartapesta con fregi in rilievo quasi a richiamare il marmo bianco dell'Altare della Patria proprio lì di fronte...
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di Matteo Sarlo —
3 dicembre 2011
Decido, sceso dall’87, per le stradine interne, strette come nodi di cravatte di avvocati, per raggiungere piazza Navona. Qui, all’istituto Cervantes, sono raccolte le foto di otto Reportage che Medici senza frontiere e il Pais Semanal hanno realizzato sotto il nome di Testigos del Olvido o Testimoni dell’oblio. Nello spazio ampio della piazza quasi una percezione di libertà, come entrare nella casa di un amico, attraversare il corridoio fino all’apertura del salotto...
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di Francesca Pedrollo —
30 novembre 2011 —
Mariana ci vede da lontano, siamo davanti alla sua capanna, attratti da quello stendino azzoppato su cui è ben stesa una camicia da notte rosa. Accanto alla capanna una tavola da stiro, potenza di elementi sottratti alla loro quotidianità e immersi in un contesto straniante. Nell’impossibilità di viaggiare questo è già un viaggio, come stranieri nel deserto, davanti a una tenda berbera, tra la paura di invadere e il rispetto di una scelta coraggiosa.
Arriva con il cappuccio della felpa tirato su, sembra un folletto che viene dai boschi mentre in realtà torna da giri urbani fatti alla ricerca di cibo, basta un saluto per oltrepassare...
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di Antonio Carbone —
23 novembre 2011
La scia di omicidi continua. Dopo quelli di Prati, Morena, e i tentati omicidi di Tor Bella Monaca e di piazza Nicosia dello scorso dieci novembre, c' è stato il duplice omicidio di ieri a Ostia. La scena del crimine più o meno è sempre la stessa o così almeno viene rappresentata in televisione o sui giornali: la solita striscia bianca e rossa a delimitare il punto preciso per permettere i rilievi...
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16 novembre 2011 —
Oggi, al Quirinale, è nato il nuovo governo. Verso le undici del mattino Mario Monti è arrivato al palazzo sul Colle. Per molto tempo le telecamere sono rimaste fisse sulla sala stampa aspettando l'annuncio della lista dei ministri. L'attesa si è prolungata più del solito, mentre Piazza Affari registrava l’ennesimo andamento negativo così come lo spread saliva sopra quota 500...
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di Matteo Sarlo —
6 novembre 2011 —
Sono andato per mangiare Vivace e ho mangiato Adagio. Non sapevo che i panini, firmati da uno chef, durassero così poco. Dal 5 ottobre il primo e dal 26 ottobre l’altro. Uscito dalla metro di piazza di Spagna, i ragazzi di fronte al McDonald’s con lo zaino appeso sulle spalle sono, da lontano, solo le macchie di un preside presbite.
È davanti alla cassa che una ragazza bionda e cotonata come una Marylin Monroe mi dice che il panino Vivace, opera dello chef milanese Gualtiero Marchesi, non ce l’hanno più...
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di Antonio Carbone —
2 novembre 2011 —
Un quarto alle cinque. Esco sempre verso quest’ora con la scusa del caffè. “Bar Luncheonette”. Mi ha sempre colpito questa scritta. E’ così che mi spiego almeno il motivo per cui spesso mi fermo qui. All’interno un’aria più remota del solito. Anche la cassiera è momentaneamente assente...
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di Dario Saltari —
29 ottobre 2011
Giorni fa il quotidiano britannico The Guardian si chiedeva se il movimento Occupy London, l'equivalente inglese dei nostri indignati, fosse una protesta part-time e se questo, nel caso fosse vero, cambiasse il senso di quella protesta. Una ricerca, infatti, avrebbe dimostrato che ben il 90 per cento delle tende piantate di fronte alla cattedrale di S...
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di Graziano Paiella —
21 ottobre 2011
Cento anni non sono troppi per un quartiere. Rappresentano un'epoca, un periodo, che può coincidere con la vita di un uomo. Ci sarà ancora magari qualcuno a Prati, tra i più longevi, che ha ricordi vividi dell’infanzia vissuta tra le mura dei villini e dei palazzi signorili appena costruiti. Interni e esterni che hanno lasciato un segno sia nel cinema che nella televisione...
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di Federico Pace —
16 ottobre 2011 —
Sono venuto qui, a piazza San Giovanni, per vedere cosa restasse delle fiamme e degli scontri di ieri. Dopo la paura e la violenza. Ero preparato al peggio. Ancora ieri notte, su via Appia c'erano i cassonetti in fiamme in mezzo alla strada che fermavano le macchine e le costringevano a tornare indietro. Ancora negli occhi le scene di violenza. I colpi non risparmiati...
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di Dario Saltari —
16 ottobre 2011
Vedere un pacifico manifestante, un cittadino, che strappa dalle mani un sampietrino ad un altro per evitare che questo faccia del male non è da tutti i giorni. Ma nemmeno vedere Roma che brucia è da tutti i giorni. Nel 1791 Edmund Burke, pensatore britannico spaventato dalla piega che stava prendendo la rivoluzione francese, affermava che affinché il male trionfasse bastava che i buoni non facessero nulla.
In questo caso i buoni, radunatisi a Roma per unirsi alla grande manifestazione globale contro gli effetti distorsivi della crisi finanziare mondiale, sono stati messi in fuga in poco più di un'ora da un male perfettamente organizzato...
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di Tullia Bartolini —
21 settembre 2011 —
Appena scesa all'aereoporto di San Pietroburgo m'assale come un presentimento. I pavimenti di vecchie piastrelle, le pareti grigie, il mobilio anni '50, gli scaffali, ogni cosa prelude ad una realtà (concreta) che poi sarà (presto) sostituita da un'immagine di facciata. Dall'aereoporto all'hotel, in taxi, è tutto un susseguirsi di aiuole, semafori, palazzi ripuliti dall'anima decadente...
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di Dario Saltari —
11 settembre 2011 —
L'Italia cerca di rispondere al coro di nazioni che, indignate, gridano contro le conseguenze sociali della crisi. Certo, a modo suo. A Roma, San Giovanni, il popolo viola e gli indignati italiani si danno appuntamento per ripensare la democrazia al fine di renderla più partecipativa sull'esempio del movimento spagnolo 15-M.
Esco dal'uscita della metropolitana nel pomeriggio inoltrato ma subito la città mi accoglie con tutta la sua proverbiale diffidenza: una coppia di anziani guarda sbigottita la distesa di tende che cerca di rispondere alla maestosità della basilica...
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5 settembre 2011
Sembra sia un romano di 52 anni e senza fissa dimora il vandalo che ha danneggiato la Fontana del Moro di piazza Navona. L'uomo è stato fermato questa notte dai carabinieri. Ha ammesso di aver colpito anche la Fontana di Trevi e sembra che, al momento dell'arresto, non avesse i documenti con sé. L'uomo è stato fermato in via Santa Maria dell'Anima, una stradina giusto alle spalle della storica piazza...
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di Federico Pace —
4 settembre 2011
Ieri un uomo sulla quarantina verso le otto e trenta del mattino ha scavalcato la ringhiera della Fontana del Moro a piazza Navona, ha fatto pochi passi nell'acqua e ha deturpato un mascherone che orna il bacino in marmo di portasanta. Con un sasso gli ha mozzato le alette vicino alle orecchie e se ne è andato rapido con le scarpe zuppe d'acqua infilandosi, probabilmente, in uno dei tanti vicoli che scorrono da queste parti come gole etrusche...
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di Antonio Carbone —
19 agosto 2011 —
''Fisiognomica del volto, saldatura e inclinazione della testa, movimento del braccio, del mantello e della spalla, plastica del retro e caduta a spiombo dal lato sinistro''. Questa non è una statua. A rileggere il testo della commissione dei saggi chiamata a esprimersi sull’opera – così come riportato ieri da “Il Messaggero” - proprio questo viene da commentare, prendendo a prestito il titolo del noto quadro di Magritte: Questa non è una pipa.
Se si mettono in discussione aspetti così importanti viene naturale concludere che mancherebbero i presupposti per definirla tale...
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di Antonio Carbone —
17 agosto 2011 —
Forse la Spagna negli ultimi anni è diventata meno cattolica o forse è solo colpa semplicemente della crisi. Sta di fatto che mentre continuano ad arrivare a Madrid i pellegrini in attesa della visita del papa prevista per domani, monta la protesta soprattutto per i costi – si valuta che la spesa per l’evento si aggiri intorno ai 100 milioni di euro mentre nel paese c'è un esercito di 5 milioni di disoccupati - e a essere contrari non sono solo gli indignados ma anche rappresentanti del clero.
120 sacerdoti, tra quelli più attivi tra la povera gente tra cui padre Eubilio Rodriguez, hanno sottoscritto una petizione per manifestare il proprio...