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di Graziano Paiella e Annamaria Ciaravola —
6 luglio 2011 —
A Vermicino, trent’anni dopo non c’è la rosa rosa né il tulipano. Ma neanche i papaveri rossi a farti veglia sulla tua fossa.
“Caro Alfredo, scusami tanto ma ci son scivolata anch’io nelle ricorrenze, nella fattispecie in quelle che vanno di dieci in dieci...
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di Antonio Carbone —
4 luglio 2011
“La via Appia laboratori di mondi possibili tra ferite ancora aperte”. La mostra che è stata inaugurata il 13 giugno e che rimarrà aperta fino all'11 dicembre presso la sede di Capo di Bove, sicuramente è utile per capire che cosa fosse un tempo l'Appia ma non basta. Bisogna almeno percorrerla a piedi fino a Ciampino per riuscire a farsi...
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di Matteo Sarlo —
24 giugno 2011 —
So che oggi, qui, è stato avvistato Woody Allen. Dopo l’uscita in America del suo ultimo film, Midnight in Paris - in Italia dal 2 dicembre 2011 - è venuto a Roma. Per saggiare il terreno...
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di Antonio Carbone —
17 giugno 2011
Piazza dei Cinquecento è zona di pascolo. Più di capre che di pecore. Lei però più che una capra è una mucca. Veramente loro, perché si tratta di due. Le rare volte in cui si alzano in piedi, anche solo per sgranchirsi le gambe, ti guardano con la comprensione proprio di una mucca...
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di Graziano Paiella e Annamaria Ciaravola —
16 giugno 2011
Ostia, zona Idroscalo. E' probabile che se girasse oggi il suo Accattone, Pasolini partirebbe proprio da qui. Non lontano dal luogo in cui quella notte di novembre la sua vità finì.
Pettiniamo con sguardi d’amore, con commozione contenuta a fior di ciglia, le frasi a bella posta incise, marmo a marmo, nel GIARDINO LETTERARIO PIER PAOLO PASOLINI in cui “non...
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di Federico Pace —
10 giugno 2011
Mancano ora solo un paio di giorni. Poi si deciderà tutto. Un quieto azzurro ha tolto dal cielo le nubi irrequiete dei giorni scorsi. Il clima sembra più asciutto. Questa mattina i volontari di Greenpeace hanno deciso di srotolare le loro intenzioni gialle e nere sul corpo arcaico del Colosseo...
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di Matteo Sarlo —
8 giugno 2011 —
Spagna in Italia. Luis Enrique alla Roma. È l’una e cinque quando la saracinesca dell’Istituto Cervantes è abbassata per due terzi a Piazza Navona. A pochi passi, l’entrata della libreria spagnola...
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di Federico Pace —
24 maggio 2011
Su via XX Settembre, davanti il ministero dell'Economia, i funzionari aspettano che il semaforo diventi verde. Ci sono le smunte arance ancora appese ai ramoscelli degli alberi. Le vetrine aperte. Gli elettrodomestici a prezzi scontati...
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di Matteo Sarlo —
23 maggio 2011
Il foulard rosso della ragazza è lento attorno al collo, mentre la cenere compie il suo tragitto verticale contro l’asfalto del marciapiede. Colpa della forza di gravità, e delle schicchere che infligge al dorso della sigaretta...
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di Matteo Sarlo —
21 maggio 2011
Da piccolo, fino agli otto o nove anni, non credevo alla Storia. O ci credevo, ma solo per poco, finché ero in classe. Mi spaventava la sua brevità da racconto. Come credere ai riti sacrificali romani, o alle polis greche, e, ancora prima, ai pterodattili nel cielo, anche dopo la campanella...
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di Antonio Carbone —
20 maggio 2011 —
Ferme, rigide, spesso con la testa abbassata, le vere statue sono loro. Sedute su un secchio di plastica, oppure completamente sdraiate sul suolo. Protette dal sole e dalla pioggia solo da un ombrello, cosi ampio che ricorda quello dei pastori, le vere statue sono proprio loro...
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di Graziano Paiella e Annamaria Ciaravola —
19 maggio 2011
Altro che volgari cartelli di latta inalberati in cima ai pali. Siccome li hanno incisi in maiuscolo su pietra, i divieti all’imbocco del Pontile di Ostia ostentano una dignità che aspira a incutere ampio senso di civico rispetto...
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di Francesca Pedrollo e Antonio Esposito —
16 maggio 2011 —
Ci sorprendeva in metropolitana mentre noi, in un sonno svogliato, ciondolavamo attaccati alle maniglie. Prima ancora del corpo era la voce: all’apertura delle porte l’esclamazione “Guarda” rimbombava nel vagone come un suono che veniva da lontano, da un luogo indefinito, chi parlava dell’India, chi del Bangladesh o Pakistan, e noi ci risvegliavamo per...
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di Antonio Carbone —
22 aprile 2011
Sono le 7 e 30 del mattino e fuori dalla stazione, nelle aiuole di piazza dei Cinquecento, molti dei tunisini arrivati in questi giorni da Lampedusa dormono ancora su giacigli di fortuna. Nell’aria un buon odore di cornetti e di caffè misto a quello della varechina usata da poco per ripulire i marciapiedi imbrattati di urina...
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di Annamaria Ciaravola —
20 aprile 2011 —
Il cimitero Laurentino, inaugurato nel 2003, spiega agli occhi dei vivi insolite sepolture. Appena entrato, da lontano, hai il bianco delle lapidi fra cui spiccano chiazze vivacemente colorate ma non sono i fiori dei morti, non possono essere solo i fiori...
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di Federico Pace —
18 aprile 2011 —
Ci sono oggetti che perdiamo di vista. E solo per questo, finiamo persino per credere che non siano mai esistiti. Un quaderno colorato, un giocattolo, un paio di pantaloni. Così, quando davanti ai nostri occhi ricompaiono d'improvviso, trasformati e provati, al di là del tunnel della dimenticanza, ci sentiamo un po' in colpa per averli lasciati scivolare via...
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di Francesca Pedrollo —
11 aprile 2011 —
Quale romano non è mai andato almeno una volta su in cima, facendo la panoramica per poi svoltare a destra non appena raggiunta la Trionfale, inerpicandosi su per quella strada e arrivare infine sul modesto piazzale che affaccia su Roma...
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di Manuela Lo Prejato —
21 marzo 2011 —
L’Airport Express è il treno che collega l’aeroporto di Schönefeld con le principali stazioni di Berlino, e viceversa. Impiega 20 minuti per Alexanderplatz, punto nevralgico della città, e permette la discesa nelle stazioni intermedie...
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di Graziano Paiella —
7 marzo 2011
Dopo un lungo periodo di letargo fotografico ora ho ripreso a catturare immagini con passione. Soprattutto le "foto a confronto" con la Roma di ieri e di oggi. Roma è la mia fonte inesauribile d'immagini...
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di Matteo Sarlo —
20 febbraio 2011
Scendo dall’autobus al capolinea, piazza san Silvestro, e procedo verso via della Mercede. Il cielo azzurro impreziosisce le tinte dei palazzi e anche i movimenti dei miei passi sembrano avere un poco più senso in una giornata così...