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di Federico Pace —
21 dicembre 2011
E' nel pieno di questo freddo dicembre, di queste giornate con i tramonti alle quattro del pomeriggio, che comincia a intravedersi il puntino luminoso di una luce crescente. Il solstizio d'inverno arriva questa notte, quando sarà già domani e quasi giorno. Saranno le cinque del mattino del 22 dicembre e nel nostro sonno crederemo di essere ancora, senza esserlo più, nel 21 dicembre.
Toccheremo, in quell'istante, quando saremo assenti a noi stessi, il nostro piccolo abisso invernale...
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di Federico Pace —
7 novembre 2011
Ancora una volta ci si mette a guardare il cielo. E' quasi sera e, lentamente, le nuvole si sospingono verso oriente. L'asteroide che porta il nome, o la sigla, 2005 YU55, la notte di martedì 8 novembre passerà vicino alla Terra. Vicino. Lo si può dire solo se si pensa alle dimensioni abissali dell'universo e alle sue sperdutezze...
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di Federico Pace —
24 settembre 2011
I neutrini sono riusciti a andare più veloci della luce di sessanta nanosecondi. L'inatteso risultato sarebbe avvenuto negli abissi pietrosi del Gran Sasso lungo un viaggio di oltre settecento chilometri. Il tempo di percorrenza è stato determinato con un'accuratezza di meno di dieci nanosecondi. A Roma, su una panchina, davanti alla Basilica di San Giovanni, una coppia sta in silenzio...
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di Federico Pace —
21 giugno 2011
E' il solstizio d'estate. Il giorno più lungo dell'anno. E' il 21 giugno. Il giorno più lento di un anno veloce. Oggi ci saranno quindici ore di luce. Più undici minuti. Il sole sorge alle cinque e trentaquattro minuti. Tramonterà alle 20 e quarantacinque. A vederlo da Roma, da queste strade e da queste finestre, sembra che il cielo sia pronto allo spettacolo...
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di Federico Pace —
27 dicembre 2010
A vedere per primi la macchia luminosa sbucare da est, devono essere stati i corpi marmorei di Cristo e dei vescovi, issati sulla vetta della Basilica di San Giovanni. Anche ieri stavano tutti quanti in quella posa da marinai. Intenti a scrutare, con disperata immobilità, l'orizzonte elusivo. A dire dei bollettini, il primo raggio deve essere comparso alle sette e trentacinque minuti...
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di Federico Pace —
21 gennaio 2008 —
Fa notte dalle parti di San Pietro. Il cielo, che è stato per tutto il giorno di un azzurro marino, è prima diventato di un blu vibrante ed elettrico per poi regredire, quasi timoroso, dietro il luccicare delle luci artificiali. Qui, in questa piazza ampia, c’è ancora un grande albero di Natale tutto pieno di lucine. Qualcuno, forse, non vuole che ci si accorga che il tempo sta passando...