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di Matteo Sarlo —
24 giugno 2011 —
So che oggi, qui, è stato avvistato Woody Allen. Dopo l’uscita in America del suo ultimo film, Midnight in Paris - in Italia dal 2 dicembre 2011 - è venuto a Roma. Per saggiare il terreno. Per fare un sopralluogo per il suo prossimo film, ambientato a Roma, dal titolo The Bop Decameron. Si dice abbia mangiato proprio in uno di questi ristoranti che sono di fronte a me ora...
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di Antonio Carbone —
30 aprile 2011 —
Da quando ho un ponte in bocca mastico meglio. Ma non solo. Penso più spesso ai Romani. Sì certo, molte delle tecniche di costruzione le hanno apprese dagli Etruschi e dai Greci, ma sono stati loro a progettare ponti, acquedotti, strade fin dove sono arrivati, marcando il territorio in maniera indelebile.
A Salonicco, ad esempio, a parte le chiese ortodosse che non spiccano tutte dal punto di vista architettonico, la prima cosa che noti sono le rovine romane delimitate su tutti i lati da palazzi degli anni Sessanta e Settanta...
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di Antonio Carbone —
12 gennaio 2009 —
A giudicare dalla fretta con cui molte persone si accingono a raggiungere i vari ristoranti, qui si deve mangiare davvero bene. Indugiando tra i vicoli più che altro si sente parlare di cibo. Del resto sono quasi le due e fra qualche minuto si può esser più che sicuri che anche qui scoccherà il solito coprifuoco per celebrare il rito del pranzo domenicale...
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di Federico Pace —
10 marzo 2008 —
Scoprire una strada o una piazza di cui non si sa alcunché. Leggere un nome a cui la memoria non sa dare alcun volto. Può capitare soprattutto a chi gira per la città a piedi. E’ questa la città dei camminatori. Un organismo urbano fatto di piccoli vicoli sconosciuti, di strade e piazze attraversate per caso e d’improvviso...