Gastronomia
I kebab da Centocelle a Piazza Fiume, la metropoli, le altre culture e la necessità di sporcarsi le maniCi sono giorni che entro in uno dei tanti locali sparsi per Roma e mi prendo un kebab. Quelli da mangiare in piedi. Oggi è uno di quei giorni. Tutta questa pioggia mette un’uggia che non so. All’egiziano che lo prepara con carne di manzo, chiedo di mettermi un po’ di crema di ceci, yogurt e salsa piccante. La prima volta che l’ho mangiato, un kebab, è stato a Londra...