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di Francesca Pedrollo —
6 giugno 2011
In queste prime domeniche dell’estate la città è deserta, fuori dalla metro San Paolo poche persone, quartiere straniero, incontro solo giovani con il vassoio di dolci della domenica. L’atmosfera è rarefatta, palazzi che occludono, sole accecante, luce bianca finché la traversa nascosta diventa scala per aprirsi sul casale.
Si erge come tempio su un’acropoli, i pini sono colonne, fico selvatico, nespolo, sbuca tra i palazzi, unico sopravvissuto alla guerra edilizia degli anni Sessanta, è diventato la città dell’Utopia gestita dal Servizio civile internazionale...
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di Antonio Carbone —
10 dicembre 2007 —
E’ la prima vera giornata d’inverno. Il clima è rigido e il cielo, lattiginoso, si estende su tutta la città come un soffitto di plexiglass. Si ha la sensazione che se più tardi pioverà, la pioggia trasuderà direttamente da questo sottile strato opalescente. Come una perdita. Ma sono già un lusso questi pensieri...
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di Monica Pietrangeli —
12 novembre 2007 —
Fino a metà degli anni settanta lungo la via del Mandrione, sotto gli archi dell’acquedotto chiusi con mezzi di fortuna, vivevano comunità rom ma anche emigranti del sud Italia che arrivavano nella capitale in cerca di lavoro. Le spesse volte delle mura antiche offrivano riparo e calore; la terra, di là della strada senza asfalto, era suddivisa in piccoli orti e sul terrapieno di fronte alle mura nascevano baracche improvvisate...