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di Antonio Carbone —
4 febbraio 2012 —
Questa mattina Roma si è svegliata sotto una coltre di neve. Da quanto tempo avevi in mente di scrivere questa frase. Da sempre è la più abusata dai giornali per descrivere la città dopo una nevicata e nonostante la neve sia cominciata a cadere da ieri pomeriggio è stanotte che si è intensificata fino a coprire le strade sotto una coperta bianca, e quindi si addice anche per questa occasione.
Ti affacci alla finestra e oltre alla meraviglia, lo stupore e l’incanto infantile, quel puro biancore ti fa riscoprire preoccupazioni che credevi non ti appartenessero più...
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di Federico Pace —
3 febbraio 2012 —
“Che non avrebbe nevicato, l'ho capito subito. Quando Alemanno ha deciso di bloccare le scuole”. Al bar di primo mattino, un ragazzo mentre immerge un cornetto nel cappuccino, si fa beffe del sindaco di Roma che da quando ha assunto il ruolo di primo cittadino non ne ha indovinata una. Anche, e forse soprattutto, quando si tratta di meteo...
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di Federico Pace —
31 gennaio 2012 —
Le strade questa mattina sembravano più ampie. Il cielo aveva un biancore stinto e opaco. La gente stava rinchiusa nei propri cappotti, ritratte le mani dentro guanti di lana. Scomparsi i colori, pure quelli degli abiti parevano ingrigiti. Il passo veloce, quasi non ci si salutava. Ciascuno stava stretto a se stesso. Le temperature intorno allo zero, ma forse non era solo quello...
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di Federico Pace —
7 novembre 2011
Ancora una volta ci si mette a guardare il cielo. E' quasi sera e, lentamente, le nuvole si sospingono verso oriente. L'asteroide che porta il nome, o la sigla, 2005 YU55, la notte di martedì 8 novembre passerà vicino alla Terra. Vicino. Lo si può dire solo se si pensa alle dimensioni abissali dell'universo e alle sue sperdutezze...
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di Federico Pace —
21 giugno 2011
E' il solstizio d'estate. Il giorno più lungo dell'anno. E' il 21 giugno. Il giorno più lento di un anno veloce. Oggi ci saranno quindici ore di luce. Più undici minuti. Il sole sorge alle cinque e trentaquattro minuti. Tramonterà alle 20 e quarantacinque. A vederlo da Roma, da queste strade e da queste finestre, sembra che il cielo sia pronto allo spettacolo...
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di Matteo Sarlo —
10 maggio 2011 —
Mentre faccio colazione mancano più di 38 ore all'11 maggio. Data cruciale per la profezia dello pseudo-scienziato Raffaele Bendandi. Un terremoto dovrebbe colpire Roma e dintorni. L’evento dovrebbe essere causato dall’allineamento dei pianeti Mercurio, Venere e Giove che, insieme alla forza attrattiva del sole, sarebbero in grado di influire sulla composizione della crosta terrestre e sulle masse semiliquide.
Non sopporto l’idea di vedere i biscotti al latte decomporsi nel tè bollente così decido di mangiarli prima, aspettando l’infusione della miscela...
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di Federico Pace —
27 dicembre 2010
A vedere per primi la macchia luminosa sbucare da est, devono essere stati i corpi marmorei di Cristo e dei vescovi, issati sulla vetta della Basilica di San Giovanni. Anche ieri stavano tutti quanti in quella posa da marinai. Intenti a scrutare, con disperata immobilità, l'orizzonte elusivo. A dire dei bollettini, il primo raggio deve essere comparso alle sette e trentacinque minuti...
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di Federico Pace —
20 giugno 2007
Anche domani il cielo sarà sereno. La temperatura, dicono le previsioni, arriverà al massimo a 32 gradi. Il sole sorgerà alle 5 e 36 e tramonterà alle 20 e 47. Quindici ore di luce. E’ il solstizio d’estate. Il giorno in cui l’emisfero nord della terra mostra tutto il suo volto al sole. Ryszard Kapuscinski, il reporter e scrittore polacco che ha portato i suoi piedi nei luoghi più disparati del mondo, diceva di non avere mai veduto una città luminosa come Roma.
Se qualcuno cerca il carattere di una città, è probabile che lo troverà - oltre che negli edifici, nelle strade, nelle persone e negli odori...