di Antonio Carbone —
20 ottobre 2008 —
Ma come è possibile! Da una parte c’è questo crollo della borsa che ci viene descritto come uno tsunami. Come se considerarlo alla stregua di un evento naturale possa servire a farcelo accettare con più rassegnazione. E dall’altra c’è questa estate ostinata, quasi una seconda estate o solo la controfigura della prima essendo più mite, che gli esperti ci spiegano sia causata dai cambiamenti climatici prodotti dall’uomo.
Effettivamente nelle aiuole davanti a Termini le rose continuano a fiorire...