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di Antonio Carbone —
14 gennaio 2012
Da qualche giorno la statua del Papa in piazza dei Cinquecento, è stata circondata da un'impalcatura. Non si sa bene se per apportare le modifiche così come previste dalla Commissione nominata nei mesi scorsi, inseguito alle note polemiche nate subito dopo l'inaugurazione o semplicemente per dei lavori di ripulitura, dal momento che si presenta già abbondantemente incrostata.
In ogni caso, a prescindere dai lavori che seguiranno, è proprio vero il detto: a caval donato non si guarda in bocca...
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di Antonio Carbone —
17 dicembre 2011
Proprio ora che tutti hanno sancito la fine del postmoderno io mi accingo a studiarlo. Quando si dice non essere in sintonia con i tempi. Più o meno mi è successo la stessa cosa all’inizio, quando verso la metà degli anni Ottanta nei sentii parlare da Paolo Portoghesi, prima ancora di sfogliare in libreria il saggio di Lyotard, La condizione post-moderna...
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di Andrea Basili —
8 ottobre 2011
Per la spesa, di solito vado da Maiorana, il grossista per la cucina. Ma mi è scaduta la tessera. Così sono venuto qui. Roma Cecchignola, Laurentina. La Metro Cash and Carry rimane uno dei negozi più forniti. Quando arrivo qua, tanto mi piace che quasi mi perdo. Con tutti gli ingredienti a disposizione, quando passi in mezzo agli scaffali è facile che vedi qualcosa che ti fa modificare la ricetta a cui hai pensato...
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di Federico Pace —
1 agosto 2010
A Elena non è mai capitato d'interessarsi d'arte. Eppure, da qualche tempo, va al museo ogni santo giorno. Un lavoro, quando capita, è una fortuna. Lavora lì, al Maxxi, il museo d'arte su via Guido Reni. Alla figlia, che le chiede come è quel posto, dice che è uno spazio ampio e moderno. "E' molto bello", le dice senza riuscire a sfiorarle i capelli come faceva quando era ancora piccola...
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di Antonio Carbone —
21 febbraio 2010
E’ uno di quei pomeriggi in cui ci si lascia dietro la porta di casa sovrappensiero. Quasi solo perché il tempo ha concesso una schiarita. Altrettanto casuale è il percorso intrapreso: viale Castro Pretorio, corso Italia, Villa Borghese. Un po’ meno la ragione che mi porta a scendere le scale del parcheggio sotterraneo. Lo faccio in una sorta di ipnosi, di sogno...
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di Antonio Carbone —
22 settembre 2008 —
Finalmente! Se potessero parlare, probabilmente così gli alberi commenterebbero la pioggia caduta in questi ultimi giorni. Il caldo e la siccità dell’estate non ancora finita, li ha messi a dura prova e bisogna pur dire che raramente si sono viste in giro per la città autobotti del servizio giardini. Si sono dovuti accontentare dell’umidità contenuta nell’aria che durante la notte, a contatto con la terra e l’asfalto, riusciva a liquefarsi...
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di Antonio Carbone —
9 giugno 2008
Parcheggia l’auto a spina di pesce. Esce, la chiude e se ne va. Del resto dopo la sentenza del Tar che ha annullato a Roma gran parte delle strisce blu ora - e non si sa ancora per quanto tempo - non deve neppure preoccuparsi di pagare. Si allontana, dicevamo, e intanto davanti a chi continua a osservare da lontano l’auto, forse in preda a un eccesso di immaginazione, si prefigura una specie di abbandono...
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di Antonio Carbone —
27 marzo 2008 —
Finalmente un po’ di luce. Dopo giorni di pioggia. A partire da venerdì pomeriggio è stato un crescendo. A Pasqua una tromba d’aria ha sradicato gli alberi più esili come i ligustri e gli oleandri e scosso quelli più robusti come i lecci. Tutto era stato ampiamente annunciato: la pioggia, i temporali e persino i fulmini...
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di Antonio Carbone —
19 novembre 2007 —
Qui sotto il traffico a malapena si avverte. Persino il suono della sirena dell’autoambulanza arriva ovattato. Nulla pare disturbare la tranquillità delle anatre che poi si allontanano, allarmate dal rumore dei passi. E’ mattino presto e in cielo le nuvole lasciano filtrare la luce quel tanto che basta per dare alle cose una tonalità metallica e livida...
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di Antonio Carbone —
10 luglio 2007 —
Entro ferragosto il 75% dei 400 negozi cinesi dell'Esquilino, cioè circa 300, cambierà le insegne mettendo in alto la scritta in italiano e sotto quella in cinese. Basterà questo particolare a tranquillizzare quelli che si sentono assediati dalla loro presenza? Come ricordava il sindaco di Roma, in occasione dell’accordo tra il Campidoglio e la Comunità cinese, su 23000 attività commerciali presenti nel quartiere quelle cinesi rappresentano solo il 2,6%...