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di Federico Pace —
22 agosto 2011
In questi giorni persino i grattacheccari sono chiusi. In giro, c'è l'umanità che non ha un altrove dove andarsi a rifugiare. Il caldo si comincia a sentire molto presto. Poco prima delle otto, la temperatura è sopra i 28 gradi. L'umidità arriva al 53 per cento e il vento quasi non si sente. Appena quattro nodi. La temperatura percepita tocca i 34 gradi...
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di Francesca Pedrollo —
7 febbraio 2011
Nenia funebre della madre che scandiva i nomi: Elena Patrizia, Fernando Eldeban, Sebastian, Raul. Lamiere che bruciano, materassi, abiti accatastati alla rinfusa. Truciolato facilmente infiammabile. Quattro bambini dormono e si accendono del fuoco. Stufa o braciere. Little Calcutta capitolina. L'urlo del Sindaco che chiede poteri speciali per gli insediamenti autorizzati si perde nel vuoto, inghiottito dal fumo della baracca.
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di Federico Pace —
15 marzo 2010 —
Li diresti un sogno surreale. Un'apparizione. Un'incongruenza. La prima volta li ho visti mentre me ne stavo sdraiato a sonnecchiare in un piccolo parco. Tra i fili d'erba, in quella orizzontale percezione del mondo, li vedevo muovere i loro piccoli passi. Tropicali nel colore delle ali, avevano il petto bianco ingrigito dallo smog. Stavano attenti e vicini...
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di Federico Pace —
12 febbraio 2010 —
Dal cielo, fiocchi leggeri hanno preso a galleggiare nell'aria. Hanno le sembianze di piume, petali e coriandoli. Lenti, lentissimi si depongono sulle foglie dei sempreverdi. Sulle lamiere delle vetture. Sulle carcasse dei secchioni delle immondizie. Sui sellini dei motorini parcheggiati sui marciapiedi. Fermi ad un incrocio, ammutoliti, due bambini si guardano intorno come astronauti ai loro primi passi su di un pianeta gelato.
Un'automobile è ferma al semaforo...
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di Matteo Sarlo —
22 giugno 2009 —
Tutto è ancora fermo all’angolo tra via Gela e via Appia Nuova. L’angolo dove affondano le radici del liceo ginnasio statale Augusto. Rivedo ora, a poco più di una settimana dagli esami“di maturità”, l’edificio nel quale sono entrato per anni. C’è un campo rettangolare. Due porte sui lati corti...
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di Antonio Carbone —
30 aprile 2009
E’ sempre così. Quando sei ragazzo e giochi a pallone nel campetto sotto casa o nell’impianto sportivo della società in cui ti sei iscritto da poco, carico di aspettative, non ti aspetteresti mai che ti possa venire a mancare all’improvviso la terra sotto i piedi. Nel caso degli allievi, della società sportiva Romulea, addirittura non si tratta solo di una metafora ma proprio della nuda e cruda realtà...
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di Antonio Carbone —
23 febbraio 2009 —
Ci arrivo da via Latina. La stessa strada su cui stava passeggiando la giovane coppia la sera di San Valentino. Sembra una domenica come le altre, forse solo più fredda. Una patina di fragile gelo ricopre ancora la vegetazione. Ad accogliermi da dietro la staccionata, ritrovo come al solito Furia, la cavalla bianca. Più avanti nell’ovile adiacente al casale da poche ore sono nati due agnellini, mi racconta la donna con cui mi intrattengo a parlare per qualche minuto...
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di Federico Pace —
15 ottobre 2007 —
Ora non c’è più nulla a separarlo dalla carica di segretario del Partito democratico. Ora non c’è più nulla a separarlo dall’ennesimo ritorno alla politica nazionale. Ora non c’è più nulla a separarlo dalla definitiva affermazione. Ora non c’è più nulla a tentarlo...