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di Federico Pace —
17 dicembre 2011
Ci mancava pure il freddo. Cinque, sei, anche undici gradi in meno. Sembra che la perturbazione arrivi dalla Groenlandia, il gigante gelato che sta lassù, oltre il Nord, dove l'Europa svanisce in un chiarore di ghiaccio e dei blu scurissimi. Il clima, quello meteorologico, vira verso il brutto. Non bastava il clima politico, tra farsa e tragedia, non bastava il clima economico, la crisi, la manovra di Mario Monti e quelle norme che finiscono per svantaggiare chi di vantaggi non ne ha mai avuti troppi...
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7 dicembre 2011
Il prezzo della benzina aumenta di 10 centesimi al litro. Il diesel anche di più: 13,6 centesimi al litro. Ciascuno potrà capire da sé quanto gli costerà in più un pieno. Se ne è accorto o se ne accorgerà presto anche chi non ha letto il testo ufficiale della manovra elaborata dal governo di Mario Monti...
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30 novembre 2011 —
A Roma si è iniziato giovedì 1 dicembre. La lotta allo smog con la lancia spuntata delle targhe alterne. Giovedì sarà il turno delle targhe dispari. Chi possiede una vettura con una targa che termina con un numero dispari dovrà restare fermo. Già dalle nove del mattino fino alle 13. Solo tre ore di pausa, e poi di nuovo divieto di circolare dalle 16 fino alle nove di sera...
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20 novembre 2011 —
Blocco totale del traffico. A Roma il divieto di circolazione va dalle 8 e 30 del mattino fino alle 17 e 30. E' la giornata ecologica. Il Campidoglio lo ha deciso per ridurre i livelli degli inquinanti che negli ultimi giorni hanno superato i limiti fissati. Il divieto riguarda la fantomatica “Fascia Verde”. Quello spazio ampio di strade e piazze contenuto all'interno dell'anello ferroviario...
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17 novembre 2011 —
A Termini, nel piazzale davanti la stazione di Roma, c’è già penuria di taxi. Alle 8 e 25, sotto la metropolitana, una voce all’altoparlante annuncia che è in arrivo l’ultimo treno partito da Anagnina. La gente spinge e pare già insofferente. Il sonno è già dimenticato. C’è lo sciopero dei mezzi...
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di Federico Pace —
6 maggio 2011
Qui la spiaggia è una esigua forma di tregua tra il mare e la terra. Due adolescenti sono già stese ad abbronzarsi, una donna in tuta corre con ai piedi delle scarpe da ginnastica. Un uomo, avanti con l'età, porta a spasso il cane e, malinconico, si perde con lo sguardo appresso allo zigzagare del bastardino che corre alla vana ricerca di un compagno di giochi...
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di Federico Pace —
16 marzo 2011
C'è una piccola folla davanti palazzo Grazioli. Cameraman, curiosi, qualche giornalista. Sono tutti agitati da un fremito, ogni volta che comincia a lampeggiare la lucina arancione che segnala l'apertura del cancello. A loro sembra sia importante cogliere il volto del politico che sfilerà dentro una delle vetture che esce. Sarà Claudio Scajola con le sue recenti irrequietezze? O sarà Maurizio Paniz tutto dedito alla norma transitoria che appare e scompare dal disegno di legge sul processo breve? O da Silvio Berlusconi è arrivato il turno di Saverio Romano con le ambizioni da ministro? O tocca a Antonio Martino? Dietro ai vetri, però, non...
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di Federico Pace —
7 febbraio 2011 —
Quest'aria la mandi giù senza accorgertene. Mentre cammini e sorridi. Mentre parli e t'arrabbi. Mentre stai zitto e pensi. Passo da ponte Garibaldi per andare a Trastevere dove devo incontrare un'amica. Sono quasi le quattro del pomeriggio. L'inquinamento non è una coltre di nuvole. Né un cielo grigio che incombe. E' un sapore amaro che senti in fondo alla gola...
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di Antonio Carbone —
4 ottobre 2010
Ogni volta che ci vengo si sente sempre un gallo che canta sopra il Monte dei Cocci. Sulla sinistra c’è quella specie di enclave curda dell’Associazione Ararat, più avanti il cantiere delle Belle Arti presidiato da una sola guardia privata che non ha proprio idea di quando potranno cominciare i lavori e poi a destra la Città dell’Altraeconomia che ti dà l’idea di uno spazio in dismissione...
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di Antonio Carbone —
13 settembre 2010 —
La griglia di partenza e i box, presumibilmente, potrebbero essere collocate in via Tre Fontane. Da lì le auto, in pochi secondi, passando sotto il ponte della Colombo, dovranno affrontare la curva a destra. Costeggiando il Luneur abbandonato, saliranno per viale dell’Artigianato per poi piegare ancora a destra, davanti al palazzo dei Congressi… Per coprire l’intero circuito impiegheranno meno di un minuto e mezzo...
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di Antonio Carbone —
22 marzo 2009 —
Circonvallazione Clodia è un’ampia e trafficata strada di Roma che si dirama da piazzale Maresciallo Giardino fino al punto in cui interseca via Trionfale. Con un buon passo si percorre in venti minuti. E’ quello che ho fatto per rendermi conto del lavoro di potatura eseguito dal Comune e di cui il comitato “Roma rinasce” si è sentito in dovere di informare la cittadinanza: “Potate 110 robinie sulla Circonvallazione Clodia dopo 12 anni”, è scritto testualmente sul manifesto.
La giornata è fredda ma luminosa...
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di Antonio Carbone —
17 dicembre 2008 —
Tutta colpa delle foglie. E’ a causa loro che le fognature si intasano. Almeno a leggere i giornali e a sentire le Autorità. Sembra quasi tutta colpa delle foglie. Per il momento il pericolo esondazione è scongiurato. Il Sindaco ha provato a rassicurarci, dopo averci allarmati senza troppa ragione. Ha intenzionalmente rilasciato dichiarazioni alla televisione dai luoghi più vulnerabili...
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di Antonio Carbone —
25 novembre 2008 —
A Napoli c’è chi ricorda ancora lo scempio dei lecci a piazza Municipio voluto da Achille Lauro nell’inverno del 1956. A fronte di quello che fu definito un capriccio del sindaco monarchico del capoluogo campano, chi ha ordinato il taglio dei pini a piazza Venezia, qui a Roma, potrà appellarsi a motivi tecnici. Naturalmente a molti appaiono credibili...
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di Antonio Carbone —
20 ottobre 2008 —
Ma come è possibile! Da una parte c’è questo crollo della borsa che ci viene descritto come uno tsunami. Come se considerarlo alla stregua di un evento naturale possa servire a farcelo accettare con più rassegnazione. E dall’altra c’è questa estate ostinata, quasi una seconda estate o solo la controfigura della prima essendo più mite, che gli esperti ci spiegano sia causata dai cambiamenti climatici prodotti dall’uomo.
Effettivamente nelle aiuole davanti a Termini le rose continuano a fiorire...
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di Antonio Carbone —
22 settembre 2008 —
Finalmente! Se potessero parlare, probabilmente così gli alberi commenterebbero la pioggia caduta in questi ultimi giorni. Il caldo e la siccità dell’estate non ancora finita, li ha messi a dura prova e bisogna pur dire che raramente si sono viste in giro per la città autobotti del servizio giardini. Si sono dovuti accontentare dell’umidità contenuta nell’aria che durante la notte, a contatto con la terra e l’asfalto, riusciva a liquefarsi...
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di Federico Pace —
25 agosto 2008
Ogni estate è sempre l’ultima. Nei giorni in cui te la senti fuggire via sembra sempre che quelli che stanno per terminare non sono solo i giorni d’agosto, ma qualcosa di più. Non solo i pomeriggi distesi, le finestre aperte di notte, i corpi liberati dagli stretti abiti delle stagioni fredde, le scorciatoie tra gli sterpi, gli orizzonti aperti e i volti sorridenti.
Quando l’estate doveva ancora iniziare davvero, qualcuno ha dato fuoco, ancora una volta, alla pineta di Castel Fusano...
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di Giovanni Pedrollo —
16 luglio 2008 —
Dublino è un cielo grigio opaco e bianco neutro che sgomenta quando il tempo è brutto e tira vento. Non lascia adito a speranze di un azzurro con sole splendente. Sembra quasi voglia ricordare un passato di lotte e sofferenze del popolo irlandese. Piogge incessanti si riversano violente sulla città. Persino quando vi è il barlume di bella giornata, ogni tanto puoi sentire una leggera pioggerellina accarezzarti la pelle, come a volerti dire "goditela ancora per poco, io sono sempre qui accanto a te"...
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di Antonio Carbone —
7 luglio 2008
Certe mattine, complice le finestre e i balconi aperti per il caldo, il verso dei gabbiani si fa davvero insostenibile. Sembra di essere sul pontile di una nave che si avvicina lentamente al porto. Eppure il mare, per quanto vicino, non è proprio a due passi. E persino il Tevere non si direbbe dietro l’angolo. Nonostante ciò la comunità dei gabbiani è in aumento...
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di Federico Pace —
20 marzo 2008 —
A un ragazzetto di quindici anni, con un cappellino e un giubbotto, neri e griffati, chiedo se sa dove sia il nuovo McDonald’s che ha aperto questa mattina su Via Ostiense. Mi fa subito di sì con la testa. Si ferma un attimo, guarda un po' più in là e poi mi dice “Sta vicino alla metro. Lo trovi subito”. Indica, guarda e sorride...
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di Luigi Mastropaolo —
21 febbraio 2008 —
E così, senza suscitare tanti clamori, è stata archiviata anche l’approvazione del Piano Regolatore. E dire che l’ultimo risaliva al 1962. Prevedeva un’enorme espansione della capitale e disegnava una città da 5 milioni di abitanti. Il 1962 è pure l’anno in cui Pasolini presenta al pubblico della XXIII Mostra del Cinema di Venezia Mamma Roma...