<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0">
  <channel>
    <title>Commenti su MagazineRoma</title>
    <link>http://magazineroma.it/</link>
    <description>Ultimi commenti su MagazineRoma</description>
    <language>it</language>
    <copyright>MagazineRoma</copyright>
    <category>roma</category>
    <image>
      <url>http://magazineroma.it/css/logo-rss.png</url>
      <title>MagazineRoma</title>
      <link>http://magazineroma.it/</link>
    </image>
    <item>
      <guid>http://magazineroma.it/2012/02/la-chiusura-della-libreria-guida-merliani-a-napoli-e-la-lievitazione-delle-pance#2012-05-22T10:05:17</guid>
      <pubDate>Tue, 22 May 2012 10:58:17 +0000</pubDate>
      <title>Commento a &#8220;La chiusura della libreria Guida Merliani a Napoli  e la lievitazione delle pance&#8221; di diego</title>
      <description>Grazie! Ammetto che anche per i Guida la chiusura dovuta ad una assurda richiesta di fitto impossibile da sostenere per chi vende cultura, pari a €. 20.000 al mese è stata una sofferenza ed un ...mal di pancia per tanti amici ed affezionati frequentatori vomeresi e non...</description>
      <link>http://magazineroma.it/2012/02/la-chiusura-della-libreria-guida-merliani-a-napoli-e-la-lievitazione-delle-pance#2012-05-22T10:05:17</link>
<category>da lontano</category>
<category>libreria guida merliani</category>
<category>napoli</category>
<category>culture</category>
<category>fastfood</category>
<category>vomero</category>
      <category>roma</category>
    </item>
    <item>
      <guid>http://magazineroma.it/2011/04/il-luogo-delle-cose-perdute-al-laurentino#2012-05-14T14:05:18</guid>
      <pubDate>Mon, 14 May 2012 14:22:18 +0000</pubDate>
      <title>Commento a &#8220;Il luogo delle cose perdute al Laurentino&#8221; di Maura Danieli</title>
      <description>Qui c'è l'amore mio....come siamo lontani....presto verrò a trovarti</description>
      <link>http://magazineroma.it/2011/04/il-luogo-delle-cose-perdute-al-laurentino#2012-05-14T14:05:18</link>
<category>percorsi</category>
      <category>roma</category>
    </item>
    <item>
      <guid>http://magazineroma.it/2011/12/il-calcolo-della-pensione-la-manovra-di-monti-la-generazione-del-1952-e-la-gloriosa-classe-del-99#2012-05-02T15:05:16</guid>
      <pubDate>Wed, 02 May 2012 15:47:16 +0000</pubDate>
      <title>Commento a &#8220;Il calcolo della pensione, la manovra di Monti, la generazione del 1952 e la gloriosa classe del '99&#8221; di carmine</title>
      <description>l'equità è una parola che i &quot;professori&quot; del governo iterpretano in modo anomalo!  Cosa c'è di equo nel penalizzare  i nati del 1952?...  se avessi avuto  il PRIVILEGIO  di nascere nel 1951, con 35 anni di contributi, starei in pensione... invece essendo nato nel 1952 anche se posso (vantarmi) di avere 37 anni di contributi devo  conquistarne solo altri sei di anni !!!  congratulazioni  ministro quando avro'   65 anni, forse, anch'io insegnante super vessato, saro'  premiato con una pensione  ANTICIPATA!!!!!!!!!!!!!!</description>
      <link>http://magazineroma.it/2011/12/il-calcolo-della-pensione-la-manovra-di-monti-la-generazione-del-1952-e-la-gloriosa-classe-del-99#2012-05-02T15:05:16</link>
<category>cronache</category>
<category>calcolo della pensione</category>
<category>governo monti</category>
<category>senato</category>
<category>lega</category>
<category>generazione del 1952</category>
<category>silvio berlusconi</category>
<category>elsa fornero</category>
<category>grecia</category>
<category>generale diaz</category>
<category>cavaliere di vittorio veneto</category>
<category>caporetto</category>
<category>classe '99</category>
<category>manovra economica</category>
<category>politiche</category>
<category>manovra</category>
      <category>roma</category>
    </item>
    <item>
      <guid>http://magazineroma.it/2011/04/il-luogo-delle-cose-perdute-al-laurentino#2012-04-30T00:04:13</guid>
      <pubDate>Mon, 30 Apr 2012 00:09:13 +0000</pubDate>
      <title>Commento a &#8220;Il luogo delle cose perdute al Laurentino&#8221; di silvano</title>
      <description>...ho i miei genitori qua...sepolti nel loro desiderato giardino di pace e serenità, che riecheggia del canto di uccelli e profumo di grano ogni mattino d'estate, come alle nubi ricolme di pioggia e nell'ingiallire di foglie lasciate al vento d'autunno e altresì nelle gelide e buie notti d'inverno, dove lumini traballanti paiono rischiarar d'intorno ogni filo derba rimasta a coronarne il bianco del marmo con scritto il loro nome su immagini quasi sbiadite per un mesto ricordo...  e come per mònito, lì accanto poco distanti...tutti quei bimbi a guardare su nel cielo le ultime nubi che scorrono nell'azzurro turchino dei loro mancati sogni,... il cigolio della girandolina multicolore che fa eco al rumore di una lacrima che nel suo dignitoso e straziante dolore ne nutre la scura terra che li ricopre come còltre poggiata su di una vita che non tornerà mai piu..... Eterno riposo dona a loro Signore......................</description>
      <link>http://magazineroma.it/2011/04/il-luogo-delle-cose-perdute-al-laurentino#2012-04-30T00:04:13</link>
<category>percorsi</category>
      <category>roma</category>
    </item>
    <item>
      <guid>http://magazineroma.it/2012/04/le-voci-intorno-di-maria-pia-ammirati-lo-spreco-del-tempo-e-lo-sguardo-attraverso-la-ferita#2012-04-25T20:04:28</guid>
      <pubDate>Wed, 25 Apr 2012 20:29:28 +0000</pubDate>
      <title>Commento a &#8220;Le voci intorno di Maria Pia Ammirati, lo spreco del tempo e lo sguardo attraverso la ferita&#8221; di Eleonora</title>
      <description>Caro Giulio, hai ragione, ma che vuoi fare, purtoppo della vera letteratura non interessa quasi piu' a nessuno</description>
      <link>http://magazineroma.it/2012/04/le-voci-intorno-di-maria-pia-ammirati-lo-spreco-del-tempo-e-lo-sguardo-attraverso-la-ferita#2012-04-25T20:04:28</link>
<category>da lontano</category>
<category>maria pia ammirati</category>
<category>i cani portano via le donne sole</category>
<category>se tu fossi qui</category>
<category>le voci intorno</category>
<category>cairo edizioni</category>
      <category>roma</category>
    </item>
    <item>
      <guid>http://magazineroma.it/2012/04/le-voci-intorno-di-maria-pia-ammirati-lo-spreco-del-tempo-e-lo-sguardo-attraverso-la-ferita#2012-04-25T10:04:21</guid>
      <pubDate>Wed, 25 Apr 2012 10:26:21 +0000</pubDate>
      <title>Commento a &#8220;Le voci intorno di Maria Pia Ammirati, lo spreco del tempo e lo sguardo attraverso la ferita&#8221; di Antonio Carbone</title>
      <description>In linea di principio potrei anche essere d'accordo con Giulio e mi fa piacere che l'articolo di Tullia sia servito ad accendere questo dibattito. Non capisco però tutto questo accanimento. In fondo mi risulta che l'Ammirati non sia stata nemmeno ospite del programma di quello che possiamo considerare il Maurizio Costanzo dei giorni nostri, Fabio Fazio. L'unico in questo paese a cui riescono ancora i miracoli, vai da lui e il giorno dopo vendi 500.000mila copie. E poi, parliamoci chiaro, da tempo le case editrici hanno dichiarato di preferire le culture intensive. E la stragande maggioranza dei lettori sembra che si sia adeguata di conseguenza. Finendo per storcere il naso quando avverte il sapore troppo forte del selvatico. E allora l'alternativa qual è? Tornare a coltivare il proprio orto? Non credo. Penso che sia più utile disperdere i propri semi ponendo una fiducia incondizionata nella loro capacità di vivere e sviluparsi autonomamente. Anche questo è un modo per liberarsi della vecchia e pesante categoria dell' &quot;Autore&quot; - esiste la scrittura e non gli scrittori, cosi come la poiesis e non i poeti - e vivere tutto con maggiore leggerezza che non è affatto sinonimo di frivolezza e disimpegno.</description>
      <link>http://magazineroma.it/2012/04/le-voci-intorno-di-maria-pia-ammirati-lo-spreco-del-tempo-e-lo-sguardo-attraverso-la-ferita#2012-04-25T10:04:21</link>
<category>da lontano</category>
<category>maria pia ammirati</category>
<category>i cani portano via le donne sole</category>
<category>se tu fossi qui</category>
<category>le voci intorno</category>
<category>cairo edizioni</category>
      <category>roma</category>
    </item>
    <item>
      <guid>http://magazineroma.it/2012/04/le-voci-intorno-di-maria-pia-ammirati-lo-spreco-del-tempo-e-lo-sguardo-attraverso-la-ferita#2012-04-24T10:04:02</guid>
      <pubDate>Tue, 24 Apr 2012 10:14:02 +0000</pubDate>
      <title>Commento a &#8220;Le voci intorno di Maria Pia Ammirati, lo spreco del tempo e lo sguardo attraverso la ferita&#8221; di giulio</title>
      <description>Provo a rispondere a Maria Pia Ammirati nel modo più semplice che posso... con una dovuta premessa: con i miei pensieri e le mie parole non voglio negare a nessuno la possibilità di praticare la scrittura, ognuno è legittimato a provare quel che vuole. Ciascuno può provare a tirare i calci a un pallone pur non essendo Pelè o a scrivere un motivetto pur non essendo Mozart. Detto questo, a me pare che la gran parte degli autori dei libri che si trovano oggi in libreria siano poca cosa a confronto dei grandissimi autori e credo sia opportuno ricordarlo. Solo qua e là, e ogni tanto. Credo che ci siano troppe persone che impiegano troppo tempo a leggere molti autori contemporanei senza aver sostato per il tempo giusto tra le pagine degli Autori più grandi... ho trovato non adeguato, da parte dell'autrice dell'articolo, citare Kafka nel contesto di questo libro perché Kafka è un gigante, Kafka è un uomo precipitato nella pratica dello scrivere come solo i grandi autori riescono a precipitarci... Kafka aveva un rapporto con la realtà &quot;segnato&quot; dall'essenza che lo ha reso scrittore e non entrava e usciva dall'abito dello scrittore... Kafka era un uomo che stava aggrappato alla sua scrittura e appuntava nei suoi diari &quot;voglio che ogni giorno ci sia almeno un rigo puntato contro di me&quot; o &quot;quando mi siedo non mi sento meglio di chi, in mezzo al traffico della Place de l'Opéra, cade e si rompe le due gambe&quot;... se fossi Harold Bloom direi che Kafka ha inventato e presagito il mondo che sarebbe venuto dopo... penso che per chi ama la letteratura sia un peccato non trovare in libreria i libri che ha scritto in questi anni Antonio Lobo Antunes solo perché alle case editrici (Feltrinelli? Einaudi?) non conviene più farlo (se ne trovano un pugno rispetto alla produzione immensa che l'autore portoghese ha messo insieme nella sua lingua originale), trovo avvilente per chi ama la letteratura sapere che Anna Maria Ortese sia morta in povertà e che negli anni '70 dovesse passare davanti alle librerie senza alcun conforto, penso che sia stato umiliante per chi ama la poesia che l'ultimo premio nobel della letteratura al momento dell'annuncio non avesse neppure un libro tra gli scaffali delle librerie italiane, trovo imbarazzante che in una libreria italiana, grande o piccola che sia, si trovi a mala pena un libro di Julien Gracq. Potrei continuare così compilando una lista molto lunga... per questo dico che in una libreria fantastica e meravigliosa piena di libri profondi, liberatori, ispirati e grandissimi vorrei che ci fossero libri molto diversi da quelli &quot;esili&quot; e &quot;minuti&quot; che qualche contemporaneo riesce a mettere insieme nel tempo che trova...</description>
      <link>http://magazineroma.it/2012/04/le-voci-intorno-di-maria-pia-ammirati-lo-spreco-del-tempo-e-lo-sguardo-attraverso-la-ferita#2012-04-24T10:04:02</link>
<category>da lontano</category>
<category>maria pia ammirati</category>
<category>i cani portano via le donne sole</category>
<category>se tu fossi qui</category>
<category>le voci intorno</category>
<category>cairo edizioni</category>
      <category>roma</category>
    </item>
    <item>
      <guid>http://magazineroma.it/2012/04/le-voci-intorno-di-maria-pia-ammirati-lo-spreco-del-tempo-e-lo-sguardo-attraverso-la-ferita#2012-04-23T15:04:10</guid>
      <pubDate>Mon, 23 Apr 2012 15:17:10 +0000</pubDate>
      <title>Commento a &#8220;Le voci intorno di Maria Pia Ammirati, lo spreco del tempo e lo sguardo attraverso la ferita&#8221; di Tullia</title>
      <description>Sono una lettrice 'forte', non è facile che un libro che mi colpisca. Ho letto i cosiddetti 'grandi' della letteratura, i medi, i piccoli. Ci sono indizi che fanno di qualcuno uno scrittore: l'eliminazione della massa inutile, lo stile, la capacità di dire senza dire. Ecco: nei libri della Ammirati ho sempre trovato esattamente questo. Come ne 'I cani portano via le donne sole': un raro esempio di storia al femminile, raccontata come da dietro una porta discosta, nonostante l'uso della prima persona. Scusate se è poco. 
Un saluto.</description>
      <link>http://magazineroma.it/2012/04/le-voci-intorno-di-maria-pia-ammirati-lo-spreco-del-tempo-e-lo-sguardo-attraverso-la-ferita#2012-04-23T15:04:10</link>
<category>da lontano</category>
<category>maria pia ammirati</category>
<category>i cani portano via le donne sole</category>
<category>se tu fossi qui</category>
<category>le voci intorno</category>
<category>cairo edizioni</category>
      <category>roma</category>
    </item>
    <item>
      <guid>http://magazineroma.it/2012/04/le-voci-intorno-di-maria-pia-ammirati-lo-spreco-del-tempo-e-lo-sguardo-attraverso-la-ferita#2012-04-21T15:04:03</guid>
      <pubDate>Sat, 21 Apr 2012 15:26:03 +0000</pubDate>
      <title>Commento a &#8220;Le voci intorno di Maria Pia Ammirati, lo spreco del tempo e lo sguardo attraverso la ferita&#8221; di Maria pia ammirati</title>
      <description>Intanto grazie a tullia che mi segue dal primo libro e che scrive cose straordinarie sul racconto. Mi spiace non averle risposto, non é mia abitudine. Prediligo l'indagine sulla categoria temporale e l'azzeramento del tempo come convenzionalmete noi lo viviamo mi ha spinta a cercare questa storia. Tempo e spazi sospesi per creare un nuovo alfabeto e quindi una nuova lingua. Le voci intorno ha questa pretesa e lo fa nella forma breve del racconto, capisco, si fa per dire, l'obiezione di giulio. A cui chiederei volentieri chi sono i suoi riferimenti letterari, sono vent'anni e qualche spicciolo che mi occupo di letteratura e mi piacerebbe con lui confrontarmi. Ha ragione: troppi sono i libri inutili (e forse dannosi) ma non credo i miei. Che hanno forse difetti ma non sono frutto di marketing, marketing a cui lui con spavalderi! (Bella qualità per un critico) allude. Grazie a tutti  maria oia</description>
      <link>http://magazineroma.it/2012/04/le-voci-intorno-di-maria-pia-ammirati-lo-spreco-del-tempo-e-lo-sguardo-attraverso-la-ferita#2012-04-21T15:04:03</link>
<category>da lontano</category>
<category>maria pia ammirati</category>
<category>i cani portano via le donne sole</category>
<category>se tu fossi qui</category>
<category>le voci intorno</category>
<category>cairo edizioni</category>
      <category>roma</category>
    </item>
    <item>
      <guid>http://magazineroma.it/2012/04/le-voci-intorno-di-maria-pia-ammirati-lo-spreco-del-tempo-e-lo-sguardo-attraverso-la-ferita#2012-04-18T08:04:20</guid>
      <pubDate>Wed, 18 Apr 2012 08:27:20 +0000</pubDate>
      <title>Commento a &#8220;Le voci intorno di Maria Pia Ammirati, lo spreco del tempo e lo sguardo attraverso la ferita&#8221; di giulio</title>
      <description>sai che bello sarebbe!! piccole librerie stracolme di libri bellissimi e capolavori di tutti i tipi e di ogni parte del mondo, invece di queste immense librerie-supermercato piene di libri patinati e tutti uguali tra loro</description>
      <link>http://magazineroma.it/2012/04/le-voci-intorno-di-maria-pia-ammirati-lo-spreco-del-tempo-e-lo-sguardo-attraverso-la-ferita#2012-04-18T08:04:20</link>
<category>da lontano</category>
<category>maria pia ammirati</category>
<category>i cani portano via le donne sole</category>
<category>se tu fossi qui</category>
<category>le voci intorno</category>
<category>cairo edizioni</category>
      <category>roma</category>
    </item>
  </channel>
</rss>

