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    <title>MagazineRoma</title>
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    <description>Informare e narrare</description>
    <language>it</language>
    <copyright>MagazineRoma</copyright>
    <category>roma</category>
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      <title>MagazineRoma</title>
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      <pubDate>Thu, 17 May 2012 10:27:28 +0200</pubDate>
      <title>I papaveri rossi su un declivio, il vento, il quadro di Monet e la voglia di non coglierli</title>
      <description>
            &lt;a href="http://magazineroma.it/2012/05/i-papaveri-rossi-su-un-declivio-il-vento-il-quadro-di-monet-e-la-voglia-di-non-coglierli"&gt;
      &lt;img src="http://magazineroma.it/pics/150x150/media/501/papaveriroma/raw/l1206534.jpg" alt="100" style="float:left;margin:0 1em 1em 0"/&gt;
      &lt;/a&gt;
            &lt;p&gt;Poi, tra l'erba incolta dei campi e qualche margherita, sono spuntati i papaveri. Con i petali leggeri e la loro macchia nera. Tremano al vento. Sono chiazze di colore tra il verde. Stanno sul ciglio di un campo e nella memoria di ciascuno. Sono natura immediata e istintiva. Ma non solo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando ci passi vicino, a quella loro distesa infinita, credi infine di vedere prendere vita davanti a te quel quadro di Claude Monet (&lt;a href=&quot;http://www.musee-orsay.fr/it/collezioni/catalogo-delle-opere/notice.html?no_cache=1&amp;amp;S=1&amp;amp;nnumid=001010&amp;amp;cHash=80cf6e95e3&quot;&gt;I papaveri&lt;/a&gt;) dipinto nel 1873. Visto e rivisto chiss&amp;agrave; quante volte in mille riproduzioni fino a quando, in una fredda giornata in una delle sale del Museo d'Orsay a Parigi, te lo sei ritrovato davanti. Piccolo e fremente, su di una parete. Come un papavero in un campo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quale che sia il pensiero, quale che sia il ricordo che un campo di papaveri rossi ci richiama alla mente, c'&amp;egrave; quasi sempre di mezzo una sensazione di libert&amp;agrave; e leggerezza. Ventosit&amp;agrave; e spensieratezza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche oggi, mentre ci passi davanti, mentre due ragazze fanno footing e il vento si alza irrequieto, mentre un uomo lascia che il suo cane lo porti a passeggiare, i papaveri stanno sul fianco di un piccolo declivio. Proprio come in quel quadro di Monet. Mostrano i petali al vento e al sole. E sembrano qualcosa di pi&amp;ugrave; di quel che sono.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nascono spontaneamente e ai contadini, proprio per questo, non devono piacere. Non devono sembrar loro un gran che quando crescono tra i campi del raccolto. Ma qui, sul ciglio di una strada, sul prato di un parco, &amp;egrave; cos&amp;igrave; diverso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non si ha la voglia di coglierli, come ci accade quasi sempre con i fiori quando non si &amp;egrave; pi&amp;ugrave; bambini. Perch&amp;eacute; non cadano i petali e resti ancora, dentro quel gambo verde, quella stilla di vita e rimangano ancora, per tutto il tempo che possono, proprio l&amp;igrave;, su quel declivio, in mezzo al verde, mentre il vento ne agita il fragile rossore.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;QUADRI E VITA :&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.musee-orsay.fr/it/collezioni/catalogo-delle-opere/notice.html?no_cache=1&amp;amp;S=1&amp;amp;nnumid=001010&amp;amp;cHash=80cf6e95e3&quot;&gt;I papaveri (Coquelicots) di Claude Monet&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;A SIMPLE LIFE:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2012/03/ann-hui-a-simple-life-e-il-cinema-e-la-letteratura-utile-nella-vita&quot;&gt;Ann Hui e il cinema utile alla vita&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I MIGLIORI LIBRI DEL 2011:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2011/12/i-libri-piu-belli-del-2011-la-lista-di-quelli-da-leggere-gli-incipit-da-philip-roth-a-alice-munro-da-andre-dubus-a-dag-solstad&quot;&gt;da Andre Dubus a Alice Munro&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;LETTERATURA E VITA:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2012/03/julio-cortazar-carte-inaspettate-da-einaudi-il-parc-guell-di-gaudi-le-parole-di-un-cronopio-e-quelle-di-chi-si-ama&quot;&gt;Le carte inaspettate di Julio Cortazar&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;LA GIOIA DI SCRIVERE:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2012/02/wislawa-szymborska-e-morta-il-premio-nobel-le-poesie-la-sua-visita-a-roma-e-la-fuga-dalla-tenda-della-vita&quot;&gt;Wislawa Szymborska&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;UN LIBRO PER L'8 MARZO:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2012/03/paola-capriolo-caino-e-la-sola-dolorosa-salvezza-un-romanzo-per-l-8-marzo&quot;&gt;Caino di Paola Capriolo&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;CINEMA E VITA: &lt;a href=&quot;../../../2012/01/la-tragica-morte-del-regista-theo-angelopoulos-la-crisi-economica-il-cinema-e-l-inverno-greco&quot;&gt;L'epica di Theo Angelopoulos&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;LETTERATURA E STORIA: &lt;a href=&quot;../../../2012/03/varujan-vosganian-il-libro-dei-sussurri-il-genocidio-degli-armeni-e-il-dialogo-con-i-morti&quot;&gt;Varujan Vosganian e l'espressione del dolore&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;em&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ibs.it/code/9783822852118/sagner-d-uuml-chting-karin/monet.html?shop=6161&quot;&gt;Karin Sagner-Duchting&lt;em&gt;, Monet&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ibs.it/code/9788854502208/ghosh-amitav/mare-di-papaveri.html?shop=6161&quot;&gt;Amitav Ghosh&lt;em&gt;, Mare di papaveri&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;</description>
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      <category>cronache</category>
      <category>percorsi</category>
      <category>papaveri</category>
      <category>claude monet</category>
      <category>roma</category>
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      <dc:creator>Federico Pace</dc:creator>
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      <guid>http://magazineroma.it/2012/05/carlos-fuentes-il-narratore-scomparso-e-il-tempo-infinito-della-letteratura</guid>
      <pubDate>Wed, 16 May 2012 10:39:20 +0200</pubDate>
      <title>Carlos Fuentes, il narratore scomparso e il tempo infinito della letteratura</title>
      <description>
            &lt;a href="http://magazineroma.it/2012/05/carlos-fuentes-il-narratore-scomparso-e-il-tempo-infinito-della-letteratura"&gt;
      &lt;img src="http://magazineroma.it/pics/150x150/media/500/fuentes2.jpg" alt="" style="float:left;margin:0 1em 1em 0"/&gt;
      &lt;/a&gt;
            &lt;p&gt;Carlos Fuentes &amp;egrave; stato molte cose. Romanziere e critico letterario. Professore a Harvard e ambasciatore del Messico in Francia. Un grande intellettuale dell'America Latina che mise insieme politica e immaginazione, memoria e desiderio (&lt;a href=&quot;http://cultura.elpais.com/cultura/2012/05/15/album/1337108568_468325.html#1337108568_468325_1337108685&quot;&gt;vedi la galleria in cui &amp;egrave; ritratto in diversi momenti della sua vita&lt;/a&gt;). Il suo primo libro fu una raccolta di racconti, &lt;a href=&quot;http://www.amazon.com/Los-dias-enmascarados-Biblioteca-Spanish/dp/9684110839/ref=sr_1_1?s=books&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;qid=1337201591&amp;amp;sr=1-1&quot;&gt;&lt;em&gt;Los dias enmascarados&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;. Poi venne &lt;a href=&quot;http://www.ibs.it/code/9788856501957/fuentes-carlos/regione-piu-trasparente.html?shop=6161&quot;&gt;&lt;em&gt;La region mas trasparente&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;. Fantastico e realismo. Violenza e impegno. Era la met&amp;agrave; degli anni Cinquanta del secolo scorso. Arrivava dal Messico e divenne ben presto cosmopolita molto prima che arrivasse l'avvento del globalismo. &amp;ldquo;L'opera d'arte &amp;ndash; aveva scritto &amp;ndash; aggiunge qualcosa alla realt&amp;agrave; che prima non c'era, e, nel farlo, crea la realt&amp;agrave;, ma una realt&amp;agrave; che molte volte non &amp;egrave; materiale o percettibile immediatamente&amp;rdquo;. E poi aveva precisato laddove si potesse fraintendere: &amp;ldquo;lo scrittore e l'artista non sanno: immaginano&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questi sembrano tempi in cui la letteratura non pu&amp;ograve; pi&amp;ugrave; nulla. Relegata a &amp;ldquo;dama di compagnia&amp;rdquo; per le anime belle. Per accorgersene basta parlare con la gente, sbirciare i titoli di un telegiornale. Altre, dicono in molti, sono le cose che contano. Economia e informazione sopra ogni cosa. Fuentes, che ha vissuto in tempi molto complessi, che &amp;egrave; stato testimone di stravolgimenti e crudelt&amp;agrave;, scriveva che &amp;ldquo;anche se non esistesse una sola antenna televisiva, un solo giornale, un solo storico o un solo economista al mondo, l'autore di romanzi continuerebbe ugualmente a confrontarsi con il territorio di quanto non viene scritto, che sar&amp;agrave; sempre, al di l&amp;agrave; dell'abbondanza o della scarsit&amp;agrave; dell'informazione che circola quotidianamente, infinitamente maggiore del territorio di quanto si scrive&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il suo libro pi&amp;ugrave; bello rimane &lt;a href=&quot;http://www.ibs.it/code/9788851520106/fuentes-carlos/morte-artemio-cruz.html?shop=6161&quot;&gt;&lt;em&gt;La morte di Artemio Cruz&lt;/em&gt;&lt;/a&gt; del 1962 che fu, in qualche modo, il suo anticipato contributo a quella particolare sfida che gli autori latino-americani si lanciarono nel narrare ciascuno la biografia di uno dei loro tragici e furibondi dittatori. Fuentes raccont&amp;ograve; che l'idea di quella sfida creativa arriv&amp;ograve; nell'autunno del 1967 quando incontr&amp;ograve; Mario Vargas Llosa a Londra in un pub di Hampstead. Avevano appena finito di leggere tutti e due &lt;a href=&quot;http://www.ibs.it/libro+inglese/wilson-edmund/patriotic-gore-studies-in--of--pean---f-esis-tionsated-guide--s-a-ings-tice-sis/9780393312560.html?shop=6161&quot;&gt;&lt;em&gt;Patriotic Gore&lt;/em&gt;&lt;/a&gt; di Edmund Wilson, una collana di ritratti dei personaggi della guerra di secessione americana. Pensarono a dei profili brevi, massimo cinquanta pagine. Il volume avrebbe dovuto intitolarsi &lt;em&gt;I padri delle patrie&lt;/em&gt;. Gallimard sarebbe dovuto essere l'editore. Poi per&amp;ograve; non se ne fece nulla. I tempi di ciascuno e la vita, come spesso accade, presero strade divergenti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Qualcuno di loro per&amp;ograve; si mise lo stesso all'opera. Gabriel Garcia Marquez, Alejo Carpentier, Roa Bastos. &lt;em&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ibs.it/code/9788804545064/garc-iacute-a-m-aacute-rquez-gabriel/autunno-del-patriarca.html?shop=6161&quot;&gt;L'autunno del patriarca&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://www.amazon.com/El-recurso-del-metodo-Spanish/dp/9707321466/ref=sr_1_7?s=books&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;qid=1337201552&amp;amp;sr=1-7&quot;&gt;Il ricorso del metodo&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://www.amazon.com/Supremo-COLECCION-HISPANICAS-Spanish-Edition/dp/8437604222/ref=sr_1_3?ie=UTF8&amp;amp;qid=1337201516&amp;amp;sr=8-3&quot;&gt;Io il Supremo&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;. Furono i libri che in seguito vennero alla luce dai germi di quell'idea. In quella impresa, e in tutte le opere della grande letteratura, si intravede, ancora di pi&amp;ugrave; oggi, proprio oggi che Fuentes non c'&amp;egrave; pi&amp;ugrave;, un atto necessario e imprevedibile  per quella capacit&amp;agrave; che hanno le parole di rimanere nel tempo. &amp;ldquo;Il tempo della scrittura &amp;egrave; finito &amp;ndash; scriveva Fuentes &amp;ndash; ma il tempo della letteratura &amp;egrave; infinito. E cos&amp;igrave; il significato di un libro non &amp;egrave; dietro di noi: il suo volto ci guarda dal futuro&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;INTERVISTA A CARLOS FUENTES: &lt;a href=&quot;http://cultura.elpais.com/cultura/2012/05/15/videos/1337117292_313235.html&quot;&gt;I personaggi letterari preferiti&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;CARLOS FUENTES: &lt;a href=&quot;http://cultura.elpais.com/cultura/2012/05/15/album/1337108568_468325.html#1337108568_468325_1337108685&quot;&gt;Una vita in immagini&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;JULIO CORTAZAR: &lt;a href=&quot;../../../2012/03/julio-cortazar-carte-inaspettate-da-einaudi-il-parc-guell-di-gaudi-le-parole-di-un-cronopio-e-quelle-di-chi-si-ama&quot;&gt;le Carte inaspettate e le parole di un cronopio&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;A SIMPLE LIFE:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2012/03/ann-hui-a-simple-life-e-il-cinema-e-la-letteratura-utile-nella-vita&quot;&gt;Ann Hui e il cinema utile alla vita&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;I MIGLIORI LIBRI DEL 2011:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2011/12/i-libri-piu-belli-del-2011-la-lista-di-quelli-da-leggere-gli-incipit-da-philip-roth-a-alice-munro-da-andre-dubus-a-dag-solstad&quot;&gt;da Andre Dubus a Alice Munro&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;LETTERATURA E VITA:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2012/03/julio-cortazar-carte-inaspettate-da-einaudi-il-parc-guell-di-gaudi-le-parole-di-un-cronopio-e-quelle-di-chi-si-ama&quot;&gt;Le carte inaspettate di Julio Cortazar&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;LA GIOIA DI SCRIVERE:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2012/02/wislawa-szymborska-e-morta-il-premio-nobel-le-poesie-la-sua-visita-a-roma-e-la-fuga-dalla-tenda-della-vita&quot;&gt;Wislawa Szymborska&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;UN LIBRO PER L'8 MARZO:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2012/03/paola-capriolo-caino-e-la-sola-dolorosa-salvezza-un-romanzo-per-l-8-marzo&quot;&gt;Caino di Paola Capriolo&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;CINEMA E VITA: &lt;a href=&quot;../../../2012/01/la-tragica-morte-del-regista-theo-angelopoulos-la-crisi-economica-il-cinema-e-l-inverno-greco&quot;&gt;L'epica di Theo Angelopoulos&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;LETTERATURA E STORIA: &lt;a href=&quot;../../../2012/03/varujan-vosganian-il-libro-dei-sussurri-il-genocidio-degli-armeni-e-il-dialogo-con-i-morti&quot;&gt;Varujan Vosganian e l'espressione del dolore&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ibs.it/code/9788851520106/fuentes-carlos/morte-artemio-cruz.html?shop=6161&quot;&gt;Carlos Fuentes&lt;em&gt;, La morte di Artemio Cruz&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;em&gt; &lt;/em&gt;
&lt;li&gt;&lt;em&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ibs.it/code/9788856501957/fuentes-carlos/regione-piu-trasparente.html?shop=6161&quot;&gt;Carlos Fuentes&lt;em&gt;, La regione pi&amp;ugrave; trasparente&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;em&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ibs.it/code/9788879899628/fuentes-carlos/ingegnoso-don-chisciotte.html?shop=6161&quot;&gt;Carlo Fuentes,&lt;em&gt; L'ingegnoso Don Chisciotte&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ibs.it/code/9788845909580/blixen-karen/racconti-d-inverno.html?shop=6161&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;em&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ibs.it/code/9788804545064/garc-iacute-a-m-aacute-rquez-gabriel/autunno-del-patriarca.html?shop=6161&quot;&gt;Gabriel Garcia Marquez, &lt;em&gt;L'autunno del patriarca&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;</description>
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      <dc:creator>Federico Pace</dc:creator>
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      <pubDate>Thu, 10 May 2012 20:05:04 +0200</pubDate>
      <title>Il cinema estivo nei giardini di piazza Vittorio, la riqualificazione e la cittadinanza attiva</title>
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            &lt;a href="http://magazineroma.it/2012/05/il-cinema-estivo-nei-giardini-di-piazza-vittorio-la-riqualificazione-e-la-cittadinanza-attiva"&gt;
      &lt;img src="http://magazineroma.it/pics/150x150/media/499/i_giardini_di_piazza_vittorio/raw/roma___10__12_004.jpg" alt="" style="float:left;margin:0 1em 1em 0"/&gt;
      &lt;/a&gt;
            &lt;p&gt;I ragazzi cinesi che giocano a basket, i gruppi di adulti che la mattina fanno tai chi. Gli anziani italiani con le badanti rumene sedute sulle panchine, le mamme con i figli, gli ambulanti bengalesi, i magrebini &amp;nbsp;senza una casa e senza un lavoro&amp;hellip; A qualsiasi ora del giorno ti trovi a passarci ti rendi subito conto di essere in presenza di un luogo concretamente connesso. Metropolitano e agreste allo stesso. In cui, seppur tra mille contraddizioni, la coesistenza &amp;egrave; una necessit&amp;agrave; quotidiana per quanto non c&amp;rsquo;&amp;egrave; modo di vivere da soli o strettamente vincolati al proprio gruppo. Ma piazza Vittorio, cuore pulsante del quartiere Esquilino, &amp;egrave; ancora al centro delle polemiche. Per domani, venerd&amp;igrave; 11 maggio, alle 17,30 &amp;egrave; prevista infatti una manifestazion per salvare i giardini dal progetto del Comune di riqualificazione che tra l&amp;rsquo;altro metterebbe a rischio anche lo svolgimento della rassegna estiva del cinema. &amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Moltissimi residenti e associazioni si sono opposti con decisone al progetto fin da quando nel gennaio scorso fu presentato dal Dipartimento Sviluppo infrastrutture e Manutenzione urbana del Comune di Roma per un costo da oltre 2 milioni che prevede tra l&amp;rsquo;altro il rifacimento totale dei giardini. Le ragioni addotte sembrano dettate per lo pi&amp;ugrave; dal buon senso. Secondo costoro non c&amp;rsquo;&amp;egrave; bisogno, infatti, di spendere tutti questi soldi. Basterebbero degli interventi di manutenzione mirati soprattutto alla sistemazione dei marciapiedi e all' illuminazione pubblica. Cos&amp;igrave; come all&amp;rsquo;ampliamento delle aree verdi. Per questo motivo hanno avviato a una petizione che ha gi&amp;agrave; raccolto numerose adesioni e domani, appunto, hanno dato appuntamento a tutti i &amp;nbsp;residenti &amp;nbsp;e non solo,&amp;nbsp;per dimostrare quanto questa piazza sia viva e rappresenti un vero laboratorio sociale.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;LA NEVE A ROMA:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2010/02/la-neve-a-roma-e-il-pianeta-gelato&quot;&gt;il pianeta gelato&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;IL SOLSTIZIO D'INVERNO:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2011/12/il-solstizio-d-inverno-il-giorno-piu-corto-dell-anno-e-la-vacanza-utopistica-di-interminabili-giornate-di-sole&quot;&gt;il giorno pi&amp;ugrave; corto e il sogno di interminabili vacanze&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L'UOMO E LO SPAZIO:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2009/07/l-uomo-sulla-luna-quaranta-anni-dopo-i-condomini-dell-appio-latino-sull-orlo-della-sera-il-viaggio-di-michael-collins-e-la-zattera-sull-infinito&quot;&gt;l'uomo sulla Luna e la zattera sull'infinito&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;SCOPERTE:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2011/09/i-neutrini-piu-veloci-della-luce-i-resti-di-un-pasto-sconosciuto-einstein-e-il-mistero-della-sera&quot;&gt;i neutrini pi&amp;ugrave; veloci della luce e il mistero della sera&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;VITA VEGETALE:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2007/10/lo-stato-vegetativo-degli-alberi&quot;&gt;lo stato vegetativo degli alberi&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;IL FIUME E L'ALLARME:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2007/11/l-allarme-la-vita-nei-colori-del-tevere&quot;&gt;la vita nei colori del Tevere&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;LA NEVE A ROMA 2012:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2012/02/la-neve-a-roma-alemanno-la-protezione-civile-la-commissione-d-inchiesta-e-il-mondo-che-sta-per-scomparire&quot;&gt;Quando la natura sovrasta la citt&amp;agrave;&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;LA NEVE A ROMA 2012:&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2012/02/la-neve-su-tutta-roma-le-scuole-chiuse-e-un-insolito-trio-su-un-balcone&quot;&gt;le scuole chiuse e l'insolito trio sul balcone&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;LA NEVE A ROMA 2012:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2012/02/la-neve-a-roma-il-freddo-siberiano-gli-appennini-e-le-scarpe-di-van-gogh&quot;&gt;il freddo siberiano e le scarpe di Van Gogh&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ibs.it/code/9788876417160/lakhous-amara/scontro-di-civilt-agrave-per.html?shop=6161&quot;&gt;Amara Lakhous&lt;em&gt;, Scontro di civilt&amp;agrave; per un ascensore a Piazza Vittorio&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
      <link>http://magazineroma.it/2012/05/il-cinema-estivo-nei-giardini-di-piazza-vittorio-la-riqualificazione-e-la-cittadinanza-attiva</link>
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      <category>cronache</category>
      <category>roma</category>
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      <dc:creator>Antonio Carbone</dc:creator>
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      <pubDate>Fri, 04 May 2012 20:16:59 +0200</pubDate>
      <title>La prima edizione di Open House Roma, il mercato coperto di via Cola di Rienzo e il valore dell’architettura</title>
      <description>
            &lt;a href="http://magazineroma.it/2012/05/la-prima-edizione-di-open-house-roma-il-mercato-coperto-di-via-cola-di-rienzo-e-il-valore-dell-architettura"&gt;
      &lt;img src="http://magazineroma.it/pics/150x150/media/498/mercato/raw/roma___4_m_12_046.jpg" alt="100" style="float:left;margin:0 1em 1em 0"/&gt;
      &lt;/a&gt;
            &lt;p&gt;Sabato 5 e domenica 6 maggio si terr&amp;agrave; a Roma la prima edizione di &lt;a href=&quot;http://www.openhouseroma.org/&quot;&gt;Open House&lt;/a&gt;, con visite guidate in cento siti non sempre accessibili al pubblico. Si tratta di palazzi storici, accademie, teatri, musei, ville, biblioteche, residenze private. Dodici tra le pi&amp;ugrave; importanti citt&amp;agrave; del mondo - tra cui Londra, New York e Gerusalemme - sono gi&amp;agrave; riuscite a dimostrare attraverso analoghe iniziative che l&amp;rsquo;esperienza diretta &amp;egrave; il modo migliore per imparare e capire la citt&amp;agrave; e apprezzare, conseguentemente, il valore dell&amp;rsquo;architettura nella vita quotidiana.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non sempre per&amp;ograve; c&amp;rsquo;&amp;egrave; bisogno di una visita guidata. A volte pu&amp;ograve; essere persino pi&amp;ugrave; utile arrivarci per caso. Procedendo senza un itinerario preciso e affidandosi per lo pi&amp;ugrave; alla curiosit&amp;agrave;. Cos&amp;igrave; da provare la sensazione magari di essere in un tempo &amp;nbsp;e in un luogo diverso. Quando sei all&amp;rsquo;interno del mercato coperto di piazza dell&amp;rsquo;Unit&amp;agrave;, per esempio, ti pu&amp;ograve; anche capitare di sentirti a Genova e, se non fosse per le scritte e le bandiere italiane, persino a Istanbul. Certo, non c&amp;rsquo;&amp;egrave; l&amp;rsquo;afrore che li si respira soprattutto nelle ore pi&amp;ugrave; calde ma la luce &amp;egrave; la stessa. Filtra come in una chiesa dagli ampi finestroni alternandosi in un ritmo con le ombre dei pilastri e delle travi sottili.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Passandoci davanti su via Cola di Rienzo rischi per&amp;ograve; di non notarlo, mimetizzato dagli alti palazzi che lo circondano e dalle insegne dei negozi. Per questo vale la pena osservarlo dalla parte di dietro. Se ci arrivi da via Caio Mario, soprattutto nel primo pomeriggio di un giorno ventilato di maggio, ti appare davanti quasi un abbaglio per quanto sia in controluce. Solo cos&amp;igrave; hai modo di apprezzarne la sua esile struttura, pi&amp;ugrave; lunga che alta. Perfetto corpo simmetrico. Simile a quello di un fortino che resiste con fierezza, con le bandiere che svolazzano al vento. Per quanto&amp;nbsp;questi luoghi sommersi&amp;nbsp;appaiono sempre pi&amp;ugrave; vulnerabili&amp;nbsp;di fronte agli attacchi dei soliti avidi che bramano solo progetti in altezza.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;I MIGLIORI LIBRI DEL 2011:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2011/12/i-libri-piu-belli-del-2011-la-lista-di-quelli-da-leggere-gli-incipit-da-philip-roth-a-alice-munro-da-andre-dubus-a-dag-solstad&quot;&gt;da Andre Dubus a Alice Munro&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;LETTERATURA E VITA:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2012/03/julio-cortazar-carte-inaspettate-da-einaudi-il-parc-guell-di-gaudi-le-parole-di-un-cronopio-e-quelle-di-chi-si-ama&quot;&gt;Le carte inaspettate di Julio Cortazar&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;LA GIOIA DI SCRIVERE:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2012/02/wislawa-szymborska-e-morta-il-premio-nobel-le-poesie-la-sua-visita-a-roma-e-la-fuga-dalla-tenda-della-vita&quot;&gt;Wislawa Szymborska&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;UN LIBRO PER L'8 MARZO:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2012/03/paola-capriolo-caino-e-la-sola-dolorosa-salvezza-un-romanzo-per-l-8-marzo&quot;&gt;Caino di Paola Capriolo&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;CINEMA E VITA:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2012/01/la-tragica-morte-del-regista-theo-angelopoulos-la-crisi-economica-il-cinema-e-l-inverno-greco&quot;&gt;L'epica di Theo Angelopoulos&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;LETTERATURA E STORIA:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2012/03/varujan-vosganian-il-libro-dei-sussurri-il-genocidio-degli-armeni-e-il-dialogo-con-i-morti&quot;&gt;Varujan Vosganian e l'espressione del dolore&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ibs.it/code/9788889726884/nucifora-sebastiano/architettura-dei-mercati-coperti.html?shop=6161&quot;&gt;Sebastiano Nucifora,&amp;nbsp;&lt;em&gt;L'architettura dei mercati coperti&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
      <link>http://magazineroma.it/2012/05/la-prima-edizione-di-open-house-roma-il-mercato-coperto-di-via-cola-di-rienzo-e-il-valore-dell-architettura</link>
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      <category>cronache</category>
      <category>percorsi</category>
      <category>architettura</category>
      <category>post-moderno</category>
      <category>mercati coperti</category>
      <category>piazza dell'unità</category>
      <category>via cola di rienzo</category>
      <category>culture</category>
      <category>roma</category>
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      <dc:creator>Antonio Carbone</dc:creator>
    </item>
    <item>
      <guid>http://magazineroma.it/2012/04/la-discoteca-laziale-e-la-vita-dei-negozi-di-dischi-al-tempo-del-download-digitale</guid>
      <pubDate>Sun, 29 Apr 2012 12:37:17 +0200</pubDate>
      <title>La Discoteca Laziale e la vita dei negozi di dischi al tempo del download digitale</title>
      <description>
            &lt;a href="http://magazineroma.it/2012/04/la-discoteca-laziale-e-la-vita-dei-negozi-di-dischi-al-tempo-del-download-digitale"&gt;
      &lt;img src="http://magazineroma.it/pics/150x150/media/497/discoteca/raw/l1206436.jpg" alt="100" style="float:left;margin:0 1em 1em 0"/&gt;
      &lt;/a&gt;
            &lt;p&gt;Sono chino sugli scaffali, le mani nelle tasche, &amp;egrave; sabato di fine aprile, primo pomeriggio, e comincia a fare un po&amp;rsquo; pi&amp;ugrave; caldo, da pochi giorni lo avverto, l&amp;rsquo;aria &amp;egrave; pi&amp;ugrave; quieta, quasi meno densa nella sua intensit&amp;agrave; molecolare, finalmente non ho un ombrello e indosso le scarpe da ginnastica. Sono tornato alla Discoteca Laziale, il negozio in via Mamiani 62 che dal 1953 &amp;egrave; specializzato nella vendita di dischi, dietro Termini, proprio difronte alle ferrovie regionali, aspettandomi, ora che la musica o i film sono digitali e scaricabili da internet, che ogni cd venduto fosse una primadonna sbronza che uscisse di scena.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si scende di sotto qui. All&amp;rsquo;interno quasi ci si perde. Come fossero delle grotte ampie. Non c&amp;rsquo;&amp;egrave; la luce del sole. Potrebbe anche iniziare a grandinare all&amp;rsquo;esterno. Solo la luce dei cd riflessi. Quasi che lo stesso negozio volesse replicare, nella mente dell&amp;rsquo;architetto che ne tracciava una bozza, quella dimensione musicale di rifugio e di dimenticanza. Quello che accade fuori non importa, quando ascolto un giro d&amp;rsquo;accordi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Avevo 14 anni quando sono entrato qui per la prima volta.  Erano circa le cinque di un inverno dal cielo fangoso.  Non c&amp;rsquo;erano tutti i libri di ora. E anche pochi film. Solo un piccolo mobiletto, mi sembra di ricordare, dei videogame che ora occupano un intera parete. Si trattava di musica, pi&amp;ugrave; che altro. Comprare un cd era un&amp;rsquo;apertura materiale che potevi toccare. Ora ne ho forse pi&amp;ugrave; di prima ma solo visibile sull&amp;rsquo;Ipod. Pure se per ascoltarla, ora, mi basta sfiorarne lo schermo, gli dedico meno tempo. Come fosse il lettore che, in ogni caso, la ascoltasse per me.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel negozio, un appassionato di jazz con la tuta di una squadra di calcio che ringrazia un commesso.  Un ragazzo che confessa alla ragazza che ha accettato di accompagnarlo come i cd li preferisca con la copertina di cartoncino piuttosto che di plastica trasparente- le parole pronunciate come parlasse di s&amp;eacute;. Un uomo che tra due cuffie sembra smussare un giudizio sulla musica che ascolta. La mano di una donna che si ferma vicina ad una parete, come per prendersi una pausa. Raccogliere le energie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sar&amp;agrave; che ai piedi ho le scarpe da ginnastica che mi riportano a quando Roger Federer vinceva ogni Wimbledon, sar&amp;agrave; che non c&amp;rsquo;&amp;egrave; aria di pioggia, ma anche ora, che tutti potrebbero scaricarsi la propria musica da casa, c&amp;rsquo;&amp;egrave; vita qui sotto.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;IL SITO: &lt;a href=&quot;http://www.discotecalaziale.com/wps/portal/b2b/dlHome/!ut/p/c5/04_SB8K8xLLM9MSSzPy8xBz9CP0os3hnd0cPE3MfAwMLN09XAyNz9-AgI89QAwN3Y_1wkA6zeAMcwNFA388jPzdVvyA7rxwACPi0jw!!/dl3/d3/L2dJQSEvUUt3QS9ZQnZ3LzZfQ0dBSDQ3TDAwOEZJRTAyN0dTUjJJVTAwRzM!/&quot;&gt;Discoteca Laziale&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;LA MAPPA: &lt;a href=&quot;http://maps.google.com/maps?q=via+mamiani+62,+roma&amp;amp;oe=utf-8&amp;amp;rls=org.mozilla:it:official&amp;amp;client=firefox-a&amp;amp;um=1&amp;amp;ie=UTF-8&amp;amp;hl=en&amp;amp;sa=N&amp;amp;tab=wl&quot;&gt;guarda dove si trova la Discoteca Laziale a Roma&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ibs.it/code/9788862311625/jones-graham/33-ordm-giro-gloria-e.html?shop=6161&quot;&gt;Jones Graham, &lt;em&gt;Il 33&amp;deg; giro. Gloria e resistenza dei negozi di dischi&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ibs.it/code/9788882461522/hornby-nick/alta-fedelt-agrave.html?shop=6161&quot;&gt;Nick Hornby,&lt;em&gt; Alta fedelt&amp;agrave;&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;</description>
      <link>http://magazineroma.it/2012/04/la-discoteca-laziale-e-la-vita-dei-negozi-di-dischi-al-tempo-del-download-digitale</link>
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      <category>cronache</category>
      <category>percorsi</category>
      <category>discoteca laziale</category>
      <category>negozi di dischi</category>
      <category>download digitale</category>
      <category>via mamiani</category>
      <category>roma</category>
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      <dc:creator>Matteo Sarlo</dc:creator>
    </item>
    <item>
      <guid>http://magazineroma.it/2012/04/la-manifestazione-salvaciclisti-di-sabato-28-aprile-in-via-dei-fori-imperiali-nel-ricordo-di-eva-bohdalova</guid>
      <pubDate>Fri, 27 Apr 2012 20:02:00 +0200</pubDate>
      <title>La manifestazione Salvaciclisti di sabato 28 Aprile in via dei Fori Imperiali nel ricordo di Eva Bohdalova</title>
      <description>
            &lt;a href="http://magazineroma.it/2012/04/la-manifestazione-salvaciclisti-di-sabato-28-aprile-in-via-dei-fori-imperiali-nel-ricordo-di-eva-bohdalova"&gt;
      &lt;img src="http://magazineroma.it/pics/150x150/media/496/Roma,  6 aprile  2012 045.jpg" alt="" style="float:left;margin:0 1em 1em 0"/&gt;
      &lt;/a&gt;
            &lt;p&gt;L&amp;rsquo;appuntamento &amp;egrave; per domani, sabato 28 Aprile alle ore 15 in via dei Fori Imperiali. In bicicletta naturalmente. C&amp;rsquo;&amp;egrave; grande attesa per la manifestazione Salvaiciclisti, che si terr&amp;agrave; a Roma - in contemporanea con Londra, la citt&amp;agrave; appunto dove il Times ha ideato l&amp;rsquo;iniziativa &amp;ldquo;&lt;a href=&quot;http://www.thetimes.co.uk/tto/public/cyclesafety/&quot;&gt;Cities fit to cycling&lt;/a&gt;&amp;rdquo;, citt&amp;agrave; a misura di bicicletta - in nome della sicurezza stradale per chi usa la bici in citt&amp;agrave;. E non &amp;egrave; un caso che la manifestazione qui da noi prenda il via proprio dai Fori Imperiali, un luogo ideale per andare in bicicletta ma solo la domenica purtroppo. Perch&amp;eacute; gli altri giorni &amp;egrave; soffocata dal traffico e dove nell'Ottobre del 2009 &amp;egrave; morta Eva Bohdalova, la ciclista uccisa &amp;nbsp;da un taxi mentre tornava a casa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nelle nostre citt&amp;agrave; muiono ogni anno mille persone, tra ciclisti e pedoni, investite da auto, un quarto del totale dei morti per incidenti stradali. Le ciclabili di Milano, Roma, Napoli e Firenze assieme non raggiungono quelle di Monaco. Bastano questi pochi dati per capire che, tranne rare eccezioni, non siamo un paese per ciclisti. Ma il problema non pu&amp;ograve; essere risolto soltanto attraverso le ciclabili. Una maggiore incremento nell&amp;rsquo;utilizzo delle due ruote si potr&amp;agrave; avere solo se la riduzione della velocit&amp;agrave; nelle strade urbane sar&amp;agrave; concepito come un gesto di civilt&amp;agrave;, una conquista come &amp;egrave; stato per il &amp;nbsp;divieto di fumare nei luoghi pubblici. E&amp;rsquo; questo, non a caso, &amp;nbsp;&amp;egrave; uno dei punti del &lt;a href=&quot;http://www.salvaiciclisti.it/&quot;&gt;manifesto della manifestazione &lt;/a&gt;di domani che avanza richieste ben precise tra&amp;nbsp; cui, appunto, strade dove la velocit&amp;agrave; massima sia di 30km/h, simile a quella in vigore, per esempio, nella maggior parte delle metropoli americane.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Basta privarsi dell&amp;rsquo;auto per due settimane che improvvisamente, quando le rivedi sfilare in citt&amp;agrave;, ti si rivelano per quello che sono: mezzi obsoleti. Non molto diversi dalle carrozze con cocchiere che caratterizzavano le strade delle citt&amp;agrave; dell&amp;rsquo;Ottocento. Tutto quest&amp;rsquo;acciaio e questa volont&amp;agrave; di potenza, neanche tanto camuffata negli spot pubblicitari, appaiono ogni giorno che passa sempre pi&amp;ugrave; patetici proprio a causa di quel modello di modernit&amp;agrave; superata di cui sono il simbolo. Nei loro movimenti parossistici nel traffico, infatti, le auto ti ricordano le sequenze dei film muti.&amp;nbsp;E vorr&amp;agrave; dire pure qualcosa se la bicicletta, questo mezzo cos&amp;igrave; leggero e sociale, di contro ti appare provenire da una civilt&amp;agrave; del futuro.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;LA NEVE A ROMA:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2010/02/la-neve-a-roma-e-il-pianeta-gelato&quot;&gt;il pianeta gelato&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;IL SOLSTIZIO D'INVERNO:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2011/12/il-solstizio-d-inverno-il-giorno-piu-corto-dell-anno-e-la-vacanza-utopistica-di-interminabili-giornate-di-sole&quot;&gt;il giorno pi&amp;ugrave; corto e il sogno di interminabili vacanze&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L'UOMO E LO SPAZIO:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2009/07/l-uomo-sulla-luna-quaranta-anni-dopo-i-condomini-dell-appio-latino-sull-orlo-della-sera-il-viaggio-di-michael-collins-e-la-zattera-sull-infinito&quot;&gt;l'uomo sulla Luna e la zattera sull'infinito&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;SCOPERTE:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2011/09/i-neutrini-piu-veloci-della-luce-i-resti-di-un-pasto-sconosciuto-einstein-e-il-mistero-della-sera&quot;&gt;i neutrini pi&amp;ugrave; veloci della luce e il mistero della sera&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;VITA VEGETALE:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2007/10/lo-stato-vegetativo-degli-alberi&quot;&gt;lo stato vegetativo degli alberi&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;IL FIUME E L'ALLARME:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2007/11/l-allarme-la-vita-nei-colori-del-tevere&quot;&gt;la vita nei colori del Tevere&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;LA NEVE A ROMA 2012:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2012/02/la-neve-a-roma-alemanno-la-protezione-civile-la-commissione-d-inchiesta-e-il-mondo-che-sta-per-scomparire&quot;&gt;Quando la natura sovrasta la citt&amp;agrave;&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;LA NEVE A ROMA 2012:&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2012/02/la-neve-su-tutta-roma-le-scuole-chiuse-e-un-insolito-trio-su-un-balcone&quot;&gt;le scuole chiuse e l'insolito trio sul balcone&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;LA NEVE A ROMA 2012:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2012/02/la-neve-a-roma-il-freddo-siberiano-gli-appennini-e-le-scarpe-di-van-gogh&quot;&gt;il freddo siberiano e le scarpe di Van Gogh&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ibs.it/code/9788888829081/scavezzon-emilio-scavezzon-martino/guida-pratica-alla-manutenzione.html?shop=6161&quot;&gt;Emilio Scavezzon&lt;em&gt;, Guida pratica alla manutenzione della bicicletta&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
      <link>http://magazineroma.it/2012/04/la-manifestazione-salvaciclisti-di-sabato-28-aprile-in-via-dei-fori-imperiali-nel-ricordo-di-eva-bohdalova</link>
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      <dc:creator>Antonio Carbone</dc:creator>
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      <pubDate>Sat, 21 Apr 2012 10:40:01 +0200</pubDate>
      <title>La bancarella di libri di Piazzale Flaminio, Liv Ullmann e le donne alla ricerca del cambiamento</title>
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            &lt;a href="http://magazineroma.it/2012/04/la-bancarella-di-libri-di-piazzale-flaminio-liv-ullmann-e-le-donne-alla-ricerca-del-cambiamento"&gt;
      &lt;img src="http://magazineroma.it/pics/150x150/media/495/Roma,  17 aprile  2012 001.jpg" alt="" style="float:left;margin:0 1em 1em 0"/&gt;
      &lt;/a&gt;
            &lt;p&gt;&amp;ldquo;Comprato a Spina, estate 1982, iniziato il 4 gennaio &amp;lsquo;84&amp;rdquo; queste righe mi hanno spinto a prendere, a novembre, sul banchetto di libri di Piazzale Flaminio l&amp;rsquo;autobiografia di Liv Ullmann &lt;em&gt;Cambiare&lt;/em&gt;, scritta nel &amp;lsquo;77. L&amp;rsquo;edizione &amp;egrave; del 1980. Vari piani temporali in un attimo si sono intersecati e varie storie, la mia catturata dall&amp;rsquo;incipit &amp;ldquo;la mia realt&amp;agrave; quest&amp;rsquo;inverno consiste di molte cose&amp;rdquo;, quella dell&amp;rsquo;attrice e scrittrice e del rapporto tormentato con Ingmar Bergman e con la figlia Linn, quella della donna, perch&amp;eacute; di tonda scrittura di donna si tratta, &amp;nbsp;che in quell&amp;rsquo;estate 1982 aveva comprato il libro sulla riviera adriatica e lo aveva tenuto forse sul comodino per pi&amp;ugrave; di un anno prima di iniziarlo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La bancarella &amp;egrave; sullo spartitraffico della via di scorrimento da cui inizia Corso Italia, davanti alla porta d&amp;rsquo;entrata di Piazza del Popolo, difficile resistere e non fermarsi. Ci trovi appoggiati in basso quadri, i libri sul banco disposti secondo un disordine composto, raccontano storie, vissuti, tra carte stropicciate, grigiore di polvere di un tempo incerto. Quando piove il banchetto rimane avvolto in ruvide tele cerate, insaccato come un grande pacco da spedire e l&amp;rsquo;arabo rimane impassibile, mobile solo nello sguardo a cercare uno spiraglio tra le nuvole per poter esporre. Quando c&amp;rsquo;&amp;egrave;, il sole si posa malinconico sui volumi, strani personaggi si aggirano alla ricerca di prime edizioni, di titoli non scontati in cui trovare ancora una voce originale, al di fuori di logiche di marketing letterario che in quell&amp;rsquo;Italia degli inizi degli anni Ottanta erano ancora agli albori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quell&amp;rsquo;immagine della copertina con il volto di Liv Ullmann che non ti guarda, quegli occhi grigi che sono altrove &amp;egrave; gi&amp;agrave; il racconto di una bambina norvegese, poi ragazza divisa tra la sua terra e il resto del mondo, donna e madre che difficilmente riusciva a conciliare il proprio essere outsider, straniera con la vita pubblica. L&amp;rsquo;autobiografia si sviluppa in maniera piana, &amp;egrave; una sorta di confessione ma le emozioni sono trattenute, non esposte, sempre in equilibrio. Mi piace pensare che nel momento in cui l&amp;rsquo;ho acquistato &amp;egrave; come se la clessidra del tempo si fosse fermata, complice questa strana bancarella, come un cortocircuito si riattualizzasse la vita di Liv Ullmann, della donna di Spina e la mia, tutte e tre mosse dalla ricerca di un senso, data dalle parole del libro: &lt;em&gt;Cambiare&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;I MIGLIORI LIBRI DEL 2011:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2011/12/i-libri-piu-belli-del-2011-la-lista-di-quelli-da-leggere-gli-incipit-da-philip-roth-a-alice-munro-da-andre-dubus-a-dag-solstad&quot;&gt;da Andre Dubus a Alice Munro&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;LETTERATURA E VITA:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2012/03/julio-cortazar-carte-inaspettate-da-einaudi-il-parc-guell-di-gaudi-le-parole-di-un-cronopio-e-quelle-di-chi-si-ama&quot;&gt;Le carte inaspettate di Julio Cortazar&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;LA GIOIA DI SCRIVERE:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2012/02/wislawa-szymborska-e-morta-il-premio-nobel-le-poesie-la-sua-visita-a-roma-e-la-fuga-dalla-tenda-della-vita&quot;&gt;Wislawa Szymborska&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;UN LIBRO PER L'8 MARZO:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2012/03/paola-capriolo-caino-e-la-sola-dolorosa-salvezza-un-romanzo-per-l-8-marzo&quot;&gt;Caino di Paola Capriolo&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;CINEMA E VITA:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2012/01/la-tragica-morte-del-regista-theo-angelopoulos-la-crisi-economica-il-cinema-e-l-inverno-greco&quot;&gt;L'epica di Theo Angelopoulos&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;LETTERATURA E STORIA:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2012/03/varujan-vosganian-il-libro-dei-sussurri-il-genocidio-degli-armeni-e-il-dialogo-con-i-morti&quot;&gt;Varujan Vosganian e l'espressione del dolore&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ibs.it/code/9788842494249/zambrano-maria/confessione-come-genere-letterario.html?shop=6161&quot;&gt;Maria Zambrano,&amp;nbsp;&lt;em&gt;La confessione come genere letterario&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ibs.it/code/9788887995312/braidotti-rosi-zzz99-crispino/nuovi-soggetti-nomadi-transizioni.html?shop=6161&quot;&gt;Rosi Braidotti,&amp;nbsp;&lt;em&gt;Nuovi soggetti nomadi&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;</description>
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      <dc:creator>Francesca Pedrollo</dc:creator>
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      <pubDate>Thu, 19 Apr 2012 07:38:26 +0200</pubDate>
      <title>La mostra di Leonard Freed al Museo di Roma in Trastevere, l’equilibrio, l’energia vitale e le persone</title>
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            &lt;a href="http://magazineroma.it/2012/04/la-mostra-di-leonard-freed-al-museo-di-roma-in-trastevere-l-equilibrio-l-energia-vitale-e-le-persone"&gt;
      &lt;img src="http://magazineroma.it/pics/150x150/media/494/Roma,  18 aprile  2012.jpg" alt="" style="float:left;margin:0 1em 1em 0"/&gt;
      &lt;/a&gt;
            &lt;p&gt;Leonard Freed - di cui si tiene una bella mostra presso il Museo di Roma in Trastevere fino al 27 maggio - arriv&amp;ograve; per la prima volta in Italia nel 1952. Da allora &amp;egrave; tornato molte altre volte. Alimentando un rapporto che non si &amp;egrave; mai interrotto fino alla morte sopraggiunta nel 2006. Le ultime foto che scatta a Roma sono appunto dei primi anni del 2000. Che cosa lo affascinava del nostro Paese? &amp;nbsp;E' probabile la coesistenza diffusa in ogni angolo, anche di quello pi&amp;ugrave; remoto, di passato e presente. Per lui nato nel 1929 a Brooklyn da genitori russi di origini ebraiche, che erano arrivati in America dopo la Prima Guerra Mondiale, evidentemente viaggiare e fotografare in Italia era un modo per cercare le sue origini. Ma nello stesso tempo c'&amp;egrave; da immaginare che in giro per Roma si sentisse come quando si trovava a New York: a Brooklyn, dove aveva trascorso l'infanzia o nel Lower East Side dove prese casa pi&amp;ugrave; tardi. E sebbene Freed abbia dichiarato di essersi ispirato all'inizio a Herni Cartier Bresson, molte delle sue foto pi&amp;ugrave; che al fotografo francese fanno pensare a Walter Rosemblum, di dieci anni pi&amp;ugrave; grande, che proprio tra quelle strade ha realizzato delle immagini indimenticabili.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;C'&amp;egrave; nella fotografia una griglia matematica&lt;/em&gt;. &lt;em&gt;L'equilibrio &amp;egrave; molto importante&lt;/em&gt;. Questa frase che campeggia su una parete all'interno dello spazio in cui &amp;egrave; stata allestita la mostra, spiega bene l'approccio alla fotografia di Freed che non a caso all'inizio voleva fare il pittore. La prima cosa che si nota infatti nelle sue fotografie &amp;egrave; un&amp;nbsp; estremo equilibrio compositivo e il modo in cui incastona la presenza umana all'interno della scena. Qualsiasi essa sia, da un uomo che cammina, a un pastore che avanza nel paesaggio siciliano, tutto &amp;egrave; composto secondo le leggi dei piani e delle fughe.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tuttavia una seconda frase - &lt;em&gt;Se cerchiamo troppo la perfezione perdiamo l'energia vitale -&lt;/em&gt; arriva subito a porre un limite a questa ricerca formale. Mettendo in guardia sui rischi che si corrono nell'applicarla in maniera troppo rigida. Ed &amp;egrave; proprio in questa tensione tra controllo e bisogno di spontaneit&amp;agrave; che si concentra la forza delle sue immagini. I suoi infatti non sono classici reportage e lui stesso &amp;egrave; da considerarsi un artista pi&amp;ugrave; che un fotoreporter. Vale la pena ricordare che Freed ha sempre adoperato una Leica, avvalendosi di solo due obiettivi: il 35mm e il 50mm. E naturalmente scattando in bianco e nero, usando la mitica pellicola Kodak Tri-X che gli restiuiva la scala dei grigi a lui pi&amp;ugrave; congeniale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Penso alle persone nelle mie fotografie come personaggi di un racconto&lt;/em&gt;. Quest'ultima frase, sintetizza invece il suo approccio con le persone. C'&amp;egrave; empatia nelle sue foto, cos&amp;igrave; come in tutte quelle dei grandi fotografi. Empatia che, in assenza di una &quot;voce&quot; e di una &amp;ldquo;vera scrittura&quot;, in fotografia si esprime per lo pi&amp;ugrave; attraverso un tocco impercettibile. E' per questo che con questo mezzo espressivo non si pu&amp;ograve; barare, per quanto mestiere si possa avere. Quasi come se a un certo punto la fotografia restituisse fedelmente, senza filtri, l'immagine di chi la scatta. Il suo punto di vista sulla vita. Ma non in astratto, bens&amp;igrave; in maniera etremamente concreta: a quell'ora e in quel preciso punto della citt&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;I MIGLIORI LIBRI DEL 2011:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2011/12/i-libri-piu-belli-del-2011-la-lista-di-quelli-da-leggere-gli-incipit-da-philip-roth-a-alice-munro-da-andre-dubus-a-dag-solstad&quot;&gt;da Andre Dubus a Alice Munro&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;LETTERATURA E VITA:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2012/03/julio-cortazar-carte-inaspettate-da-einaudi-il-parc-guell-di-gaudi-le-parole-di-un-cronopio-e-quelle-di-chi-si-ama&quot;&gt;Le carte inaspettate di Julio Cortazar&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;LA GIOIA DI SCRIVERE:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2012/02/wislawa-szymborska-e-morta-il-premio-nobel-le-poesie-la-sua-visita-a-roma-e-la-fuga-dalla-tenda-della-vita&quot;&gt;Wislawa Szymborska&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;UN LIBRO PER L'8 MARZO:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2012/03/paola-capriolo-caino-e-la-sola-dolorosa-salvezza-un-romanzo-per-l-8-marzo&quot;&gt;Caino di Paola Capriolo&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;CINEMA E VITA:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2012/01/la-tragica-morte-del-regista-theo-angelopoulos-la-crisi-economica-il-cinema-e-l-inverno-greco&quot;&gt;L'epica di Theo Angelopoulos&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;LETTERATURA E STORIA:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2012/03/varujan-vosganian-il-libro-dei-sussurri-il-genocidio-degli-armeni-e-il-dialogo-con-i-morti&quot;&gt;Varujan Vosganian e l'espressione del dolore&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ibs.it/code/9788889163085/freed-leonard-zzz99-vigan-ograve/io-amo-l-italia-ediz.html?shop=6161&quot;&gt;Leonard Freed,&amp;nbsp;&lt;em&gt;Io amo L'Italia&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ibs.it/code/9788889163030/rosenblum-walter-zzz99-vigan-ograve/in-cerca-di-pitt.html?shop=6161&quot;&gt;Walter Rosenblum, &lt;em&gt;In cerca di Pitt Street vivere a New York 1938-1980&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;</description>
      <link>http://magazineroma.it/2012/04/la-mostra-di-leonard-freed-al-museo-di-roma-in-trastevere-l-equilibrio-l-energia-vitale-e-le-persone</link>
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      <dc:creator>Antonio Carbone</dc:creator>
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      <pubDate>Sun, 15 Apr 2012 08:36:36 +0200</pubDate>
      <title>Le voci intorno di Maria Pia Ammirati, lo spreco del tempo e lo sguardo attraverso la ferita</title>
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            &lt;a href="http://magazineroma.it/2012/04/le-voci-intorno-di-maria-pia-ammirati-lo-spreco-del-tempo-e-lo-sguardo-attraverso-la-ferita"&gt;
      &lt;img src="http://magazineroma.it/pics/150x150/media/493/ammirati2.jpg" alt="" style="float:left;margin:0 1em 1em 0"/&gt;
      &lt;/a&gt;
            &lt;p&gt;Un piccolo libro pu&amp;ograve; turbare anche il lettore pi&amp;ugrave; incallito. E' sempre stato cos&amp;igrave;. Una chicca, anche di poche pagine, pu&amp;ograve; attrarti sin dalla copertina e risuonare col tuo mondo. E' un fatto di pancia, non di testa. Di Maria Pia Ammirati avevo gi&amp;agrave; letto &lt;em&gt;I cani portano via le donne sole&lt;/em&gt;, romanzo sulla solitudine e sui suoi inciampi. Mi prese subito, allora, quel suo modo di scrivere netto e senza sbavature. Le inviai anche una lettera alla quale non ebbi risposta. Nel frattempo, ha dato alle stampe saggi e altri romanzi (&lt;em&gt;Se tu fossi qui&lt;/em&gt;, per le Edizioni Cairo, ha ricevuto pi&amp;ugrave; di un premio) e, da lontano, l'ho sempre seguita, incuriosita dalla sua riservatezza. Sembra prediligere il circuito delle piccole case editrici, forse perch&amp;egrave; un certo tipo di mercato non le interessa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In una serata ho letto il suo ultimo, breve testo, uscito a febbraio sempre per la Cairo Edizioni: &lt;em&gt;Le voci intorno&lt;/em&gt;. In copertina, una donna sospesa, il corpo immerso nell'acqua, le braccia abbandonate lungo i fianchi. Non sappiamo neppure se &amp;egrave; viva. Fin dalle prime pagine, il libro crea un disagio profondo. Provi a metterlo da parte, poi sei costretta a dedicartici. Insomma, ci cadi dentro.Cosa ci turba davvero delle parole? Cosa sono le parole, in fondo, se non il solco che ci conduce all'altro? E' l'incontro - che la parola sottende - ci&amp;ograve; a cui sfuggiamo? Le voci, le parole, i silenzi: su questi cardini ruotano le poche pagine del romanzo e il turbamento che si avverte. Questo malessere ha a che fare con le domande che temiamo di pi&amp;ugrave;, con l'amore rimandato, con le paure mai affrontate.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Chi non ha lasciato a met&amp;agrave; qualche rivelazione? Chi ha saputo sempre trovare le parole per dire le ferite profonde? Non pu&amp;ograve; non venirmi in mente Kafka: un romanzo non &amp;egrave; un romanzo se non riesce a spaccare - come una scure - il ghiaccio che abbiamo sul cuore. Quando finisci di leggere &lt;em&gt;Le voci intorno&lt;/em&gt;, pensi al tempo sprecato. Diffidiamo della vita. E lo spreco del tempo - delle emozioni, dei sentimenti, della gioia - &amp;egrave;, a mio avviso, la chiave di lettura di questo testo. Viviamo cos&amp;igrave;: pensandoci eterni, fissi sulle sfondo, radicati ai nostri - stupidi - convincimenti, al dolore che ci ripara. Perfino vivere la vita diviene un'invenzione, un'interpretazione. Spreco, sciup&amp;igrave;o, sperpero. Una deriva che ci porta a nasconderci dietro le recriminazioni, che sono anche peggio dei silenzi stessi. Si va avanti senza neppure provare ad aprire una porta, a creare un varco.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alice - la protagonista - non pu&amp;ograve; piangere, invece dovrebbe gridare. Il grido, la parola, il pianto, le avrebbero aperto una strada attraverso la sofferenza, portandola l&amp;igrave; dove tutto pu&amp;ograve; essere compreso e perdonato. Da bambina ha perso sua madre; forse, in quel momento, in quell abbandono,&amp;nbsp;il mondo della comunicazione ha dovuto, per lei, seguire altre cifre, altri canali. Suo padre l'ha cresciuta - lei e sua sorella minore, Aurora - secondo le regole delle cose da fare. Un metodo come un altro per non passare attraverso il dolore della perdita. In questa negazione - che diventa assenza di suono, nascondiglio e trappola - Alice cresce e si perde. Poi c'&amp;egrave; l'urto, l'impatto con la vita, la necessit&amp;agrave; di recuperare le parole per dirlo e le lacrime - che premono sotto le palpebre - diventano un'urgenza. Amare &amp;egrave; sempre provare a comprendere. E' com-passione, sguardo attraverso la ferita. Ci si pu&amp;ograve; provare, ci si pu&amp;ograve; riuscire, questo sembra dirci la Ammirati. Non c'&amp;egrave; altro modo, se non l'amore. E l'amore &amp;egrave; questo e nient'altro. Faticosamente, dal bozzolo, possiamo uscire, guardare l'ignoto e noi stessi, chiudere con la considerazione 'interna', scegliere altre strade. Scegliere la vita, finch&amp;egrave; siamo vivi. Scrittura meditata, quella della Ammirati, ma soprattuto sensibile. Come Saramago prova a raccontarci, in &lt;em&gt;Cecit&amp;agrave;&lt;/em&gt;, una visione del mondo tremenda, la Ammirati&amp;nbsp;riesce nel tentativo di dirci cosa si prova a guardare alla vita quando non possiamo pi&amp;ugrave; 'esprimerla'.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;I MIGLIORI LIBRI DEL 2011:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2011/12/i-libri-piu-belli-del-2011-la-lista-di-quelli-da-leggere-gli-incipit-da-philip-roth-a-alice-munro-da-andre-dubus-a-dag-solstad&quot;&gt;da Andre Dubus a Alice Munro&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;LETTERATURA E VITA:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2012/03/julio-cortazar-carte-inaspettate-da-einaudi-il-parc-guell-di-gaudi-le-parole-di-un-cronopio-e-quelle-di-chi-si-ama&quot;&gt;Le carte inaspettate di Julio Cortazar&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;LA GIOIA DI SCRIVERE:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2012/02/wislawa-szymborska-e-morta-il-premio-nobel-le-poesie-la-sua-visita-a-roma-e-la-fuga-dalla-tenda-della-vita&quot;&gt;Wislawa Szymborska&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;UN LIBRO PER L'8 MARZO:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2012/03/paola-capriolo-caino-e-la-sola-dolorosa-salvezza-un-romanzo-per-l-8-marzo&quot;&gt;Caino di Paola Capriolo&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;CINEMA E VITA:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2012/01/la-tragica-morte-del-regista-theo-angelopoulos-la-crisi-economica-il-cinema-e-l-inverno-greco&quot;&gt;L'epica di Theo Angelopoulos&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;LETTERATURA E STORIA:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2012/03/varujan-vosganian-il-libro-dei-sussurri-il-genocidio-degli-armeni-e-il-dialogo-con-i-morti&quot;&gt;Varujan Vosganian e l'espressione del dolore&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ibs.it/code/9788860524157/ammirati-m-pia/voci-intorno.html?shop=6161&quot;&gt;Maria Pia Ammirati, &lt;em&gt;Le voci intorno&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ibs.it/code/9788860523167/ammirati-m-pia/se-tu-fossi-qui.html?shop=6161&quot;&gt;Maria Pia Ammirati, &lt;em&gt;Se tu fossi qui&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ibs.it/code/9788879233507/ammirati-m-pia/caldo-pomeriggio-d-estate.html?shop=6161&quot;&gt;Maria Pia Ammirati, &lt;em&gt;Un caldo pomeriggio d'estate&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;</description>
      <link>http://magazineroma.it/2012/04/le-voci-intorno-di-maria-pia-ammirati-lo-spreco-del-tempo-e-lo-sguardo-attraverso-la-ferita</link>
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      <category>da lontano</category>
      <category>maria pia ammirati</category>
      <category>i cani portano via le donne sole</category>
      <category>se tu fossi qui</category>
      <category>le voci intorno</category>
      <category>cairo edizioni</category>
      <category>roma</category>
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      <dc:creator>Tullia Bartolini</dc:creator>
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      <pubDate>Sat, 14 Apr 2012 18:11:49 +0200</pubDate>
      <title>La pioggia su Roma, la perturbazione Lucy, la primavera e aprile il mese più crudele</title>
      <description>
            &lt;a href="http://magazineroma.it/2012/04/la-pioggia-su-roma-la-perturbazione-lucy-la-primavera-e-aprile-il-mese-piu-crudele"&gt;
      &lt;img src="http://magazineroma.it/pics/150x150/media/492/pioggia2.jpg" alt="" style="float:left;margin:0 1em 1em 0"/&gt;
      &lt;/a&gt;
            &lt;p&gt;Viste dall'alto le persone, in questi giorni di pioggia, sono semplici cerchi di colore, orli di tessuto. Le figure dei corpi sono scomparse, cos&amp;igrave; come i volti nervosi e i sorrisi sinceri. I corpi, con le loro preoccupazioni e le speranze, stanno celati sotto la tela tesa che promette di essere impermeabile senza riuscire a esserlo mai. Da quei cerchi colorati, si vedono appena sbucare le punte delle scarpe e la schiena ricurva di qualcuno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche oggi c'&amp;egrave; ancora la pioggia. Quella miriade di gocce d'acqua che precipita dal ventre effimero delle nuvole, sembra non voler smettere il cadere inconsapevole. Sono giorni che scende senza requie. Un crollare d'acqua incessante dalle vertiginose altezze delle nubi che stanno lass&amp;ugrave; e paiono non riuscire pi&amp;ugrave; a dissolvere se stesse.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da quando &amp;egrave; iniziato aprile a oggi sono stati gi&amp;agrave; sette i giorni di pioggia. A portare queste recenti giornate uggiose pare essere stata la perturbazione Lucy, cos&amp;igrave; almeno l'hanno chiamata quelli del centro meteorologico di Hoffenbach. Sembra che piogge e acquazzoni continueranno su buona parte dell'Italia per ancora molti giorni e che se ci saranno schiarite saranno solo brevi spiragli. Solo domenica 22 aprile, dicono i meteorologi, si potr&amp;agrave;  sentire un clima primaverile. Ci meravigliamo, ci stupiamo: &amp;ldquo;Ma questo &amp;egrave; aprile? Dove &amp;egrave; finita la primavera? Dove &amp;egrave; finito il sole?&amp;rdquo;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Eppure, &amp;egrave; cos&amp;igrave;. E' sempre cos&amp;igrave;. Anche a Roma, su questo confine di primavera, su questa soglia che aspettiamo di varcare per approdare ai giorni sereni dell'estate e alle serate da trascorrere su una terrazza con l'odore del mare e le risate degli amici, c'&amp;egrave; sempre stata questa pioggia. Un beffardo, ultimo dosso, da dover superare. Dieci giorni, l'anno scorso. E anche di pi&amp;ugrave; negli anni passati. Nel 2004 i giorni di pioggia furono addirittura diciannove. E lo stesso pure negli anni precedenti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non c'&amp;egrave; nulla di strano. Aprile &amp;egrave; cos&amp;igrave;. T.S. Eliot scriveva che &amp;ldquo;Aprile &amp;egrave; il mese pi&amp;ugrave; crudele&amp;rdquo;. Tutti lo sanno. Eppure quando arriva, ci sorprende ogni volta. Tutti ne hanno una percezione, anche se non possiamo averla con la stessa acutezza del poeta. Ma ogni volta che accade, ogni volta che aprile ci mostra la spietatezza, solo allora ci ricordiamo che quella crudelt&amp;agrave; avviene proprio perch&amp;eacute; questo mese ingannevole: &amp;ldquo;mescola memoria e desiderio&amp;rdquo; e &amp;ldquo;stimola le sopite radici con la pioggia primaverile&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;TEMPERATURE A ROMA: &lt;a href=&quot;http://www.ilmeteo.it/portale/archivio-meteo/Roma/&quot;&gt;i dati storici dal 1973 a oggi&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;IL TEMPO IN ITALIA: &lt;a href=&quot;http://meteo.corriere.it/&quot;&gt;le previsioni per i prossimi giorni&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;ROMA E IL CLIMA: &lt;a href=&quot;http://www.intellicast.com/Local/Weather.aspx?location=ITXX0067&quot;&gt;previsioni di medio termine&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;ROMA E METEO: &lt;a href=&quot;http://www.meteoam.it/?q=ta/infoStazione/LIRA/roma_ciampino&quot;&gt;le temperature attuali&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;LA NEVE A ROMA: &lt;a href=&quot;../../../2010/02/la-neve-a-roma-e-il-pianeta-gelato&quot;&gt;il pianeta gelato&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;IL SOLSTIZIO D'INVERNO: &lt;a href=&quot;../../../2011/12/il-solstizio-d-inverno-il-giorno-piu-corto-dell-anno-e-la-vacanza-utopistica-di-interminabili-giornate-di-sole&quot;&gt;il giorno pi&amp;ugrave; corto e il sogno di interminabili vacanze&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L'UOMO E LO SPAZIO: &lt;a href=&quot;../../../2009/07/l-uomo-sulla-luna-quaranta-anni-dopo-i-condomini-dell-appio-latino-sull-orlo-della-sera-il-viaggio-di-michael-collins-e-la-zattera-sull-infinito&quot;&gt;l'uomo sulla Luna e la zattera sull'infinito&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;SCOPERTE: &lt;a href=&quot;../../../2011/09/i-neutrini-piu-veloci-della-luce-i-resti-di-un-pasto-sconosciuto-einstein-e-il-mistero-della-sera&quot;&gt;i neutrini pi&amp;ugrave; veloci della luce e il mistero della sera&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;VITA VEGETALE: &lt;a href=&quot;../../../2007/10/lo-stato-vegetativo-degli-alberi&quot;&gt;lo stato vegetativo degli alberi&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;IL FIUME E L'ALLARME: &lt;a href=&quot;../../../2007/11/l-allarme-la-vita-nei-colori-del-tevere&quot;&gt;la vita nei colori del Tevere&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;LA NEVE A ROMA 2012: &lt;a href=&quot;../../../2012/02/la-neve-a-roma-alemanno-la-protezione-civile-la-commissione-d-inchiesta-e-il-mondo-che-sta-per-scomparire&quot;&gt;Quando la natura sovrasta la citt&amp;agrave; &lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;LA NEVE A ROMA 2012:&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2012/02/la-neve-su-tutta-roma-le-scuole-chiuse-e-un-insolito-trio-su-un-balcone&quot;&gt;le scuole chiuse e l'insolito trio sul balcone&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;LA NEVE A ROMA 2012:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;../../../2012/02/la-neve-a-roma-il-freddo-siberiano-gli-appennini-e-le-scarpe-di-van-gogh&quot;&gt;il freddo siberiano e le scarpe di Van Gogh&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ibs.it/code/9788845235016/eliot-thomas-s/opere-testo-inglese.html?shop=6161&quot;&gt;Thomas S. Eliot&lt;em&gt;, Opere. Testo inglese a fronte&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ibs.it/code/9788806186180/pamuk-orhan/neve.html?shop=6161&quot;&gt;Orhan Pamuk&lt;em&gt;, Neve&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ibs.it/code/9788865480229/cl-eacute-ment-gilles/nuvole.html?shop=6161&quot;&gt;Gilles Cl&amp;eacute;ment, &lt;em&gt;Nuvole&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ibs.it/code/9788845909580/blixen-karen/racconti-d-inverno.html?shop=6161&quot;&gt;Karen Blixen,&lt;em&gt; Racconti d'inverno&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ibs.it/code/9788848800846/aristotele-zzz99-pepe-l/meteorologica.html?shop=6161&quot;&gt;Aristotele, &lt;em&gt;Meteorologica&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ibs.it/code/9788845916366/pan/hamsun-knut.html?shop=6161&quot;&gt;Knut Hamsun&lt;em&gt;, Pan&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
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      <category>cronache</category>
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      <dc:creator>Federico Pace</dc:creator>
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