Anna Politkovskaja Place
It wasn’t easy to find. But then who remembers the avenues, the places and the streets of a park? Even the local policeman who put me on the right path, made me notice that it is a simple plaque. «You can find it at the end of that path. » «At the end of the Brontë sisters avenue?» I specified. He simply nodded. He also was a little confused.
There is to say that the idea started by André Glucksmann was of another sense. In the days following the death of the Russian journalist, the French philosopher proposed to mayors of all European capitals to dedicate the roads where they have Russian embassies to her. The invitation was not accepted. Probably to avoid diplomatic incidents but also we are not in any condition to give lessons to anyone. The history for the defence of democracy is a long martyrology. A thin thread that reaches the Buddhist monks, who continue to lose their life in Burma. We know something about this with Falcone and Borsellino and others. The writer Robert Saviano is still forced to travel with an escort.
So then let’s be satisfied of an “Anna Politkovskaja place” at villa Pamphili. Running the risk that in a couple of years the few who will give an eye to this plaque, without paying attention to the date, may think that it deals with a Russian woman writer from the end of the nineteenth century. It will be a minor evil. Also because it would not make a bad impression even in the presence of a Cechov or a Tolstoj. It has shown us the true face, the Russia of Putin, like those who showed us the Russia of the Czars«I live my life and I write of what I see » says Politkovskaja in the introduction of her book. Tender and hard. This made her doubly inconvenient.
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Comments
redazione — October 10, 2007 at 15:23 UTC
RUSSIA-FRANCIA: SARKOZY VEDRA' ATTIVISTI DIRITTI UMANI
(ANSA) - MOSCA, 10 OTT - Il presidente francese Nicolas Sarkozy, in visita ufficiale a Mosca, vedra' nel pomeriggio alcuni attivisti per i diritti umani, hanno detto all'ANSA fonti dell'associazione 'Memorial'. Stando alle fonti, Sarkozy vedra' in particolare il capo della sezione per la difesa dei diritti umani dell'organizzazione, Oleg Orlov. Ieri il capo dell'Eliseo aveva detto ai giornalisti di aver parlato della questione dei diritti umani in Russia con l'ospite Vladimir Putin, precisando di aver sollevato in particolare i temi della Cecenia, del rispetto dei diritti degli omosessuali e dell'uccisione, il 7 ottobre del 2006, della giornalista di opposizione Anna Politkovskaia.
redazione — October 10, 2007 at 15:24 UTC
Mosca, 10 ott. (Ap-Apcom) - Il presidente francese ha poi voluto "sottolineare", durante la conferenza stampa odierna con il collega Vladimir Putin, che "la Francia non intende dare alcun tipo di lezione alla Russia" in materia di diritti umani. La precisazione è arrivata come risposta a una domanda sul suo incontro con esponenti della Ong Memorial, molto attiva sul fronte dei diritti fondamentali, in particolare in Cecenia. Ad un'altra domanda, proprio sul dossier ceceno, Sarkozy si è limitato a esprimere "comprensione per la specificità della storia russa". Pur ribadendo che "l'amicizia, significa esprimere le reciproche opinioni"
Giuseppe Iannello — October 11, 2007 at 10:16 UTC
Gentilissimo Antonio Carbone,
ho apprezzato l'equilibrio del suo articolo sulla Polikvoskaja ed in particolare la frase: "non siamo nelle condizioni di dare lezioni a nessuno". Perché è assolutamente vero, sia se ci consideriamo come paese a se stante, sia se ci riconosciamo nel blocco occidentale; anzi in questo secondo caso le posizioni potrebbero perfino invertirsi perchè quello che deve "nascondere" la Russia è sicuramente quantitativamente molto di meno di quello che devono fare ad esempio gli Stati Uniti e l'Inghilterra.
Riguardo all'iniziativa di Veltroni, rimango comunque perplesso e mi chiedo se a Roma esistono vie dedicate ai nostri giornalisti uccisi: Fava, Alfano etc. In questo senso se lei è di Roma, potrebbe essere un buono spunto, per un servizio giornalistico.
In ogni caso rimane il fatto del bombardamento mediatico che abbiamo subito nel caso dell'assasinio della giornalista russa, veramente un caso senza precedenti nella storia della stampa mondiale degli ultimi anni; un bombardamento che sembrava volesse inculcarci la sensazione che da noi queste cose non si fanno - mentre avete visto cosa succede nella "cattiva" Russia.
Niente da dire sul valore etico e professionale della giornalista, molto molto invece ci sarebbe da dire dell'uso che della sua figura si vorrebbe fare ...
Giuseppe Iannello
igiuseppe@tin.it
antonio — October 11, 2007 at 11:17 UTC
Proprio oggi i giornali riportano la "frase infelice" (poi smentita) del Presidente dell'assemblea regionale siciliana, Gianfranco Miccichè circa il danno che riceverebbe la sicilia dalla intestazione dell'aeroporto di Palermo a Giovanni Falcone e a Paolo Borsellino.
Non mi sembra che ci sia molto altro da aggiungere, caro Giuseppe Iannello.
Continui a seguirci.
Redazione — December 03, 2007 at 14:44 UTC
''Elettorato ad uso multiplo'', e' il titolo del bisettimanale di opposizione Novaia Gazeta (quello di Anna Politkovskaia, la giornalista uccisa sotto casa a Mosca un anno fa), proponendo il reportage di due suoi inviati che, spacciandosi per sostenitori di Russia Unita, il partito guidato da Vladimir Putin, sono riusciti a votare due volte a Mosca.
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