Manuela Lo Prejato
È nata a Napoli. Dal 2005 vive a Roma. È insegnante di italiano e ricercatrice in progetti che riguardano i migranti.
Articoli di Manuela Lo Prejato
Il carnevale di Venezia, un pagliaccio, la nebbia, la laguna ghiacciata e San ValentinoVenezia, piazza San Marco, al suo centro un pagliaccio: vestiti di stoffe lucide, colori sgargianti, un grappolo di palloncini che si stagliano, sulle tinte grigie del colonnato. Il clown guarda avanti, in attesa...La chiusura della libreria Guida Merliani a Napoli e la lievitazione delle pance
La chiusura di Guida Merliani a Napoli è una notizia che provoca sconforto, soprattutto in chi in quella libreria ha fatto i primi incontri con testi amati, studiati, a volte anche solo sfogliati all’interno del negozio, nelle lunghe ore pomeridiane dell’adolescenza e della prima giovinezza...
Sarajevo: il viaggio, il multiculturalismo, gli scacchi, la lentezza del fiume e gli Incontri internazionali di poesiaIl 6 dicembre scorso, nel parco di fronte alla presidenza della Bosnia-Erzegovina, un busto di Izet Sarajlić, il poeta più tradotto della lingua serbo-croata, voce della Sarajevo assediata, è finalmente stato svelato...
San Lorenzo, le madonnine e i sei babbi Natale nel cortileLe dieci di mattina, una domenica a San Lorenzo, l’ultimo giorno del lungo ponte dell’Immacolata, una ricorrenza speciale per il quartiere, con la sua chiesa omonima e le tante madonnine all’ingresso dei palazzi...
Offside, Jafar Panahi, il pubblico del Barberini e l’energia ribelle e la leggerezza dei giovaniNel corridoio tra la circumvesuviana e la metropolitana non si procede. Una folla impaziente di tifosi vorrebbe correre ai treni, verso il San Paolo e Napoli-Lazio, ma la vigilanza la contiene. Qualcuno, per ingannare l’attesa, canta: “Perché, perché la domenica mi lasci sempre sola…”...
Da Roma a Berlino, metropoli a confronto e il ricordo di Knut, era la star dello zoo berlineseL’Airport Express è il treno che collega l’aeroporto di Schönefeld con le principali stazioni di Berlino, e viceversa. Impiega 20 minuti per Alexanderplatz, punto nevralgico della città, e permette la discesa nelle stazioni intermedie...
Una visita al Quirinale, le parole serie del presidente Napolitano, la lingua italiana e l'identità nazionaleÈ la prima volta che entro al Quirinale. La curiosità è acuita dall’occasione particolare, l’incontro su “La lingua italiana fattore portante dell’identità nazionale”, vicino al mio percorso di studio e lavoro...
Il lungomare di Ostia, un angolo di strada, una bottiglietta d'acqua e l'arrivo dell'estateNelle mattine feriali, le prime della stagione balneare, il lungomare di Ostia è un insieme di spazi vuoti, ampi, in cui spiccano i colori dei ciclisti e quelli delle prostitute. Al capolinea della Roma-Lido, uscendo alle 7.30 da carrozze spesso deserte e percorrendo prati e viali laterali, l’occhio si perde attraverso le carreggiate della Colombo, fino al piazzale, la...
Verso Casalotti, un viaggio a bordo del 146 e le nuove lezioni da imparare«Lontano è Casa Luti», mi risponde Bashir durante una lezione di italiano. Gli sto insegnando gli avverbi di luogo e gli ho chiesto: «Vicino è questo tavolo. Cos’è, invece, lontano?»...
