Francesca Pedrollo
È nata a Roma. 34 anni. Si è laureata in Lettere con una tesi sulla scrittrice Alba de Cespedes. Si è occupata di gender studies. Dal 1999 lavora a RaiSat.
Articoli di Francesca Pedrollo
MAS a Piazza Vittorio, i corsi e i ricorsi di una vita tra lo splendore e la decadenza di un quartiere“Ma no, vediamoci come al solito da MAS, i Magazzini allo Statuto”, era l’appuntamento di una vita, una persona che era andata via da Roma molti anni prima tornava e ci rivedevamo lì dove, da universitarie sempre senza soldi, passavamo ore a rovistare tra gonne indiane e foulard, pur di non stare sopra i libri a preparare gli ultimi esami. Quando me ne parlò...
L'addio di Papa Ratzinger, il viaggio in elicottero a Castel Gandolfo e Così lontano così vicino di Wenders"Cari amici" e non "Fratelli e sorelle" così ha esordito Papa Benedetto XVI ieri pomeriggio, affacciandosi per l'ultima volta, dal balcone di piazza S. Pietro. Subito ha colpito l'improvvisa umanità di questa figura che, per molto tempo, ci aveva abituati a distacco e freddezza. E' stato un ultimo discorso, quello del congedo, improntato all'emozione, all'affetto...
Il mercatino di Porta Maggiore, il vintage e il recupero della memoria perduta“Vorrei bere da quel bicchiere, sa di antico”. A cena con amici quei tre calici spaiati, acquistati al Mercatino, hanno ricominciato a vivere e in un momento hanno ridato senso alle ore interminabili, oziose e vaghe passate in quel garage poco oltre Porta Maggiore, nascosto dietro alte ringhiere da cui, da lontano, vedi solo spuntare le cime di due vivaci alberi di arance. Spesso...
La bancarella di libri di Piazzale Flaminio, Liv Ullmann e le donne alla ricerca del cambiamento“Comprato a Spina, estate 1982, iniziato il 4 gennaio ‘84” queste righe mi hanno spinto a prendere, a novembre, sul banchetto di libri di Piazzale Flaminio l’autobiografia di Liv Ullmann Cambiare, scritta nel ‘77...I funerali di Miriam Mafai, la donna che sapeva ascoltare e resistere
Oggi alle 12 si svolgeranno i funerali di Miriam Mafai, dopo che nella sala della Protomoteca, in Campidoglio per tutto il pomeriggio di ieri è rimasta aperta la camera ardente. Miriam Mafai aveva 86 anni, è stata una giornalista e scrittrice che ha vissuto da protagonista anni importanti della nostra storia...
Il duplice omicidio di Torpignattara, le indagini, il senso di insicurezza e il dolore senza confiniTorpignattara inizia al capolinea delle Ferrovie Laziali, in via Giolitti. E' già tutta nei vagoni: visi giovani, i pakistani e bengalesi, con le loro facce bambine, tengono stretti a sé i sacchi, neri e blu, che contengono le merci cinesi, gli africani, cuffie al collo e cappelli con visiera abbassata, sembrano sempre tenere il ritmo anche senza musica, i coreani,...
Le lacrime di Elsa Fornero, la riforma delle pensioni, i sacrifici e la compartecipazioneNe parleranno in molti. Chi scandalizzato, chi ancora imbarazzato, chi preso alla sprovvista dal fatto che il nuovo ministro del lavoro, Elsa Fornero, chiamata in conferenza stampa a illustrare la riforma delle pensioni, mentre la spiegava con parole chiare accompagnate da gesti semplici è stata presa dall'emozione nel passaggio cruciale in cui era sul punto di sottolineare la...
Gli stranieri a Roma, la storia di Mariana, l'idea di casa e l'attesa del crepuscoloMariana ci vede da lontano, siamo davanti alla sua capanna, attratti da quello stendino azzoppato su cui è ben stesa una camicia da notte rosa. Accanto alla capanna una tavola da stiro, potenza di elementi sottratti alla loro quotidianità e immersi in un contesto straniante. Nell’impossibilità di viaggiare questo è già un viaggio, come stranieri...
Guerriglia gardening, gli orti urbani, San Lorenzo e la storia di Augusto il giardinierePasso spesso davanti a questa striscia di terra separata da un muretto e una ringhiera verde. Dapprima indifferente, assorta nei miei pensieri, non ci avevo fatto caso, tiravo dritto, come se quella natura, innocente seppur costretta dietro la ringhiera, mi creasse disagio...
Gli sbarchi in Italia, la città dell’Utopia a San Paolo, il laboratorio 53, i rifugiati e i richiedenti asilo politico a Roma e i partigianiIn queste prime domeniche dell’estate la città è deserta, fuori dalla metro San Paolo poche persone, quartiere straniero, incontro solo giovani con il vassoio di dolci della domenica...
Da Campo dei Fiori a Trastevere, il mago Guarda e l’incantesimo dei suoi improbabili numeriCi sorprendeva in metropolitana mentre noi, in un sonno svogliato, ciondolavamo attaccati alle maniglie. Prima ancora del corpo era la voce: all’apertura delle porte l’esclamazione “Guarda” rimbombava nel vagone come un suono che veniva da lontano, da un luogo indefinito, chi parlava dell’India, chi del Bangladesh o Pakistan, e noi ci risvegliavamo per...
Lo Zodiaco, l'appuntamento mancato, il panorama di Roma e i ventisei gatti del parcheggiatoreQuale romano non è mai andato almeno una volta su in cima, facendo la panoramica per poi svoltare a destra non appena raggiunta la Trionfale, inerpicandosi su per quella strada e arrivare infine sul modesto piazzale che affaccia su Roma...
Il cigno nero, Natalie Portman, Darren Aronofsky e i grumi della propria identitàÈ ormai rimasto l’unico cinema a Roma in cui poter vedere i film in lingua originale. Non ha la maestosità o la centralità dell’ormai morto Metropolitan, né il blasone del Nuovo Sacher dove peraltro i film in lingua sono in programmazione solo il lunedì e martedì...
La tragedia dei quattro bimbi rom, il degrado e i poteri speciali del Sindaco AlemannoNenia funebre della madre che scandiva i nomi: Elena Patrizia, Fernando Eldeban, Sebastian, Raul. Lamiere che bruciano, materassi, abiti accatastati alla rinfusa. Truciolato facilmente infiammabile. Quattro bambini dormono e si accendono del fuoco...
Da San Lorenzo a Prati, il ritorno in ufficio tra incanto e realtàGli studenti pendolari con i visi stanchi del lunedì mattina si avviano all’università, a frotte aspettano al semaforo con la prima sigaretta della giornata in mano, così diversi nella postura dal militare, bustina in testa, che, composto, si avvia verso la caserma...
I gabbiani reali di viale Mazzini e lo stupore della covaSu una terrazza inaccessibile hanno nidificato i gabbiani reali. Non sapevo che Roma fosse l’unica città senza mare in cui è presente questa specie. Gli impiegati dell’ufficio hanno assistito, come fosse una commedia romantica, alla cova nell’attesa che nascesse la prole e poi in un passaparola da una stanza all’altra degli otto piani dell’edificio...
Il risveglio a San Lorenzo, il testimone, le scritte sui muri e gli affreschiMi capita sempre di arrivare dopo, dopo la festa, dopo il bicchiere con la cannuccia lasciato lì quando tutto è finito, all’inizio di una domenica di fine gennaio. San Lorenzo si risveglia dei vecchi, i giovani, che hanno animato queste strade, lasciano a loro il testimone...
Le allegre e disperate luci di Piazza Navona, il Natale 2009 e il rimpicciolirsi della mela glassataBabbo Natale non esiste, entravo nella piazza con questa frase che mi ronzava in testa e che già mi predisponeva alla malinconia. Come un circo che passa in tournée da una città all’altra puntualmente agli inizi di dicembre arrivano in questa piazza i burattini, le befane appese, le statue del presepe, i dolci, i palloncini che ondeggiano nel freddo pungente...
Gli stupri a Tor Carbone, le ragazze violate e l’illusione di un luogo sicuroErano un po’di giorni che mi ronzava nella testa questo luogo, Tor Carbone, da un mese nelle cronache della capitale e venerdì ho deciso di andarci di persona, proprio il giorno in cui si è diffusa la notizia dell’arresto del presunto stupratore...
Il parco Luneur e lo spettacolo dell'abbandonoCi sono ancora le sedie, i banconi tra i quali ti aggiravi felice, desiderando lo zucchero filato e sperando di tornare a casa con un pesciolino rosso. Le insegne spente ma ancora intatte. La natura a poco a poco prende il sopravvento, fili d’erba dappertutto, alberi rigogliosi...
