Federico Pace
E' nato nel 1967 a Roma dove vive. E' giornalista.Lavora da più di dieci anni per un gruppo editoriale italiano.
Nel 2008 ha pubblicato da Einaudi "Senza volo. Storie e luoghi per viaggiare con lentezza".
Articoli di Federico Pace
La neve a Roma, Alemanno, la protezione civile, la commissione d'inchiesta e il mondo che sta per scomparireAl risveglio, dopo una notte profonda, scopri la città mutata. Silenziosa e luminescente. Fai di corsa colazione, perché d'improvviso il mondo è diventato diverso e in quell'essenza effimera ti pare di cogliere qualcosa che ha a che fare con qualcosa di più grande e più profondo. Non vuoi perdertene neppure un frammento e neppure ti preoccupi se tutto passerà. Esci alle primo ore del giorno e quello che ti colpisce per prima è la luce...
La neve su tutta Roma, le scuole chiuse e un insolito trio su un balcone“Che non avrebbe nevicato, l'ho capito subito. Quando Alemanno ha deciso di bloccare le scuole”. Al bar di primo mattino, un ragazzo mentre immerge un cornetto nel cappuccino, si fa beffe del sindaco di Roma che da quando ha assunto il ruolo di primo cittadino non ne ha indovinata una. Anche, e forse soprattutto, quando si tratta di meteo...
Wislawa Szymborska è morta, il premio Nobel, le poesie, la sua visita a Roma e la fuga dalla tenda della vitaWislawa Szymborska, la poetessa polacca, è morta a Cracovia. Aveva 88 anni. Aveva una malattia di quelle incurabili. Aveva vinto il Premio Nobel nel 1996. Era, e rimane, una poetessa. Le sue parole, come quelle dei grandi poeti, sono un prisma di luce, un poliedro che attraversato da un raggio è capace di fare emergere tutte le componenti spettrali della luce e farci provare la meraviglia...
Il freddo in Italia, il gelo, il meteo, i giorni della merla, le temperature a Roma e la pioggia che scendeLe strade questa mattina sembravano più ampie. Il cielo aveva un biancore stinto e opaco. La gente stava rinchiusa nei propri cappotti, ritratte le mani dentro guanti di lana. Scomparsi i colori, pure quelli degli abiti parevano ingrigiti. Il passo veloce, quasi non ci si salutava. Ciascuno stava stretto a se stesso. Le temperature intorno allo zero, ma forse non era solo quello...
J. Edgar il film, Leonardo Di Caprio, Clint Eastwood, Hoover, una recensione e le inquietudini della storia americanaNelle prime immagini si rimane colpiti. Ci sono penombre, luci e cupezze. Poi, la voce fuori campo, mentre la telecamera sale lungo l'entrata principale dell'edificio dell'Fbi. Pare volere cominciare a confessare qualche verità taciuta troppo a lungo: “Let me tell you something...”, "lascia che ti dica qualcosa...": è la voce di Leo Di Caprio, con un forte accento di Washington...
I libri più belli del 2011, la lista di quelli da leggere, gli incipit da Philip Roth a Alice Munro, da Andre Dubus a Dag SolstadEcco la lista dei libri più belli e interessanti di letteratura straniera che sono stati pubblicati nel 2011 nella nostra lingua dalle case editrici. E' una lista soggettiva, come sono soggettive tutte le liste in cui si esprime una preferenza. Sono libri a cui però fa bene prestare attenzione. In alcuni casi si tratta di esordi e in altri di ritorni di edizioni in italiano...Il solstizio d'inverno, il giorno più corto dell'anno e la vacanza utopistica di interminabili giornate di sole
E' nel pieno di questo freddo dicembre, di queste giornate con i tramonti alle quattro del pomeriggio, che comincia a intravedersi il puntino luminoso di una luce crescente. Il solstizio d'inverno arriva questa notte, quando sarà già domani e quasi giorno. Saranno le cinque del mattino del 22 dicembre e nel nostro sonno crederemo di essere ancora, senza esserlo più, nel 21 dicembre. Toccheremo, in quell'istante, quando saremo assenti a noi stessi, il nostro piccolo abisso invernale...
Napoli Roma 1 a 3, le serpentine di Lamela, la papera di De Sanctis, i gol di Osvaldo e Simplicio e la gioia di Luis EnriqueE' quasi sempre serio, ma quando parte, e ne lascia molti dietro di sé, trasmette una certa allegria nervosa. Erik Lamela, il ragazzino nato a Carapachay, con la capigliatura a cresta e la pelle del viso ancora segnata dall'irrequietezza dell'età, sembra avere una concretezza superiore a quella che la gioventù gli permetterebbe...
Il calcolo della pensione, il calo delle temperature e il segreto delle antocianineCi mancava pure il freddo. Cinque, sei, anche undici gradi in meno. Sembra che la perturbazione arrivi dalla Groenlandia, il gigante gelato che sta lassù, oltre il Nord, dove l'Europa svanisce in un chiarore di ghiaccio e dei blu scurissimi. Il clima, quello meteorologico, vira verso il brutto. Non bastava il clima politico, tra farsa e tragedia, non bastava il clima economico, la crisi, la manovra di Mario Monti e quelle norme che finiscono per svantaggiare chi di vantaggi non ne ha mai avuti troppi...
Il calcolo della pensione, la manovra di Monti, la presentazione del libro di BrunoVespa e l'ombra cupa di BerlusconiC'è una relazione sottile che lega la manovra di Mario Monti, i sacrifici chiesti agli italiani ora impegnati all'infinito a cercare di capire quanto avranno e quando potranno andare in pensione (vedi il calcolo della pensione) e l'ennesima presentazione del libro di Bruno Vespa. Il filo lo tiene stretto in mano il vecchio Faraone, Silvio Berlusconi...
Roma Juventus 1 a 1, il rigore sbagliato di Totti, la parata di Buffon, Stekelenburg e il gol di De RossiTutto in un rigore. Totti contro Buffon. Un tiro e un tuffo sulla destra. Una rincorsa e il destino di una partita che si decide in un solo istante (guarda il rigore sbagliato da Totti). Si era arrivati alla sera, alla partita tra Roma e Juventus all'Olimpico, dopo il temporale dell'alba, le discussioni sulle pensioni, lo sciopero generale e la morte di un ragazzo di venti anni, Francesco Pinna, che lavorava alla costruzione del palco del concerto di Jovanotti. Poi sul campo, c'era la Roma piena di ragazzini dopo le tre espulsioni, gli infortuni, le tensioni intorno a Luis Enrique e una certa irrequietezza dell'ambiente...
Real Madrid Barcellona 1 a 3, la sconfitta di Mourinho, la sapienza di Guardiola e il sorriso triste di Andres IniestaHa il volto che pare d'un bianco di gesso, è minuto e non ha nulla del glamour che artificiosamente ricopre le sembianze dei calciatori moderni. Andrés Iniesta è alto appena un metro e settanta centimentri e ieri, quando è uscito dal campo, al momento della sostituzione, quando mancavano pochissimi minuti e la partita Real Madrid Barcellona pareva già decisa, aveva l'espressione triste dei bambini che centellinano la gioia e le felicità come di chi ha sofferto molto e sa che qualche volta è meglio trattenersi...
Addio Socrates, il calciatore illuminato non ce l'ha fatta, un ricordo e i suoi golSocrates, o almeno il corpo vivo del grande calciatore brasiliano, non c'è più. A tradirlo è stato l'ultimo colpo di un'infezione intestinale. Aveva 57 anni e aveva condotto, fino a ieri, una vita irrequieta, combattiva e piena di idee. Quando Socrates arrivò in Italia era già una star di livello mondiale con un'aria da intellettuale tutta particolare...
Midnight in Paris di Woody Allen al cinema, la recensione e la nostalgiaC'è un solo modo per liberarsi della nostalgia. Finirci dentro fino al collo. Innamorarsi della donna di Pablo Picasso, stare in piena notte ad ascoltare per ore le parole scolpite nella pietra di Ernest Hemingway, andare dietro a Zelda e Francis Scott Fitzgerald come se fossero i nostri più nuovi amici capaci di stupirci con ogni proposta...
Santoro e Mediaset, la citazione per danni, il conflitto d'interessi, l'allergia di Berlusconi e Confalonieri e la partita più importante“Proprio oggi mi è arrivata una citazione per danni da parte di Mediaset.” Così, quando erano passate da poco le nove di sera, Michele Santoro dagli schermi della quarta puntata di Servizio Pubblico. Appena ha pronunciato le parole è sembrato che stesse riprendendo un discorso interrotto solo pochi istanti prima, quando era ancora in Rai e doveva misurarsi con le interferenze di Berlusconi attraverso la persona di Masi...
Roma Lecce 2-1, il gol di Osvaldo in rovesciata e il fiore di ColeridgeSi cominciano a vedere lampi di gioco sublime nelle partite della Roma di Luis Enrique. Nell'incontro con il Lecce, ci sono stati passaggi rapidissimi, scambi in profondità, triangolazioni perfette. Idee e geometrie. Gol a portata di mano come frutti maturi sui rami di un albero. Hanno segnato Miralem Pjanic e Ferdinando Gago. Due reti, ma sarebbero potute essere molte di più...
Il Papa e Benetton, il bacio nel poster, Obama e l'azienda che non vuole parlare di quel che producePer le strade della città abbiamo avuto modo di vederli. Il Papa e il grande imam della moschea del Cairo baciarsi sotto l'egida di un logo verde. Benedetto XVI e Mohammed Ahmed al-Tayeb nelle vetrine di tutto il mondo con le labbra vicine. Un fotomontaggio creato ad arte dai pubblicitari della Benetton. Ma nelle immagini diffuse non c'è solo il Papa...
Fiorello, il piu' grande spettacolo dopo il weekend e la banalità dell'intrattenitoreIn dieci milioni hanno visto Fiorello. Tanti, forse troppi per la prima puntata del suo show "Il più grande spettacolo dopo il weekend". Uno share del 39 per cento. Vuol dire che ieri sera si sono messi tutti a ascoltare il ragazzo divenuto uomo, che quasi ogni madre vorrebbe come figlio. O, in alternativa, accetterebbe volentieri come sposo delle proprie figlie...
Le dimissioni di Berlusconi al Quirinale, la fine di un'era, la vergogna e il sollievoC'è un bel vento di tramontana stasera sul colle del Quirinale. L'aria è tersa, la luna in cielo è quasi piena. Gli slogan da stadio si mischiano a Bella Ciao. Il suono delle trombe, si aprono le bottiglie di spumante per festeggiare. C'è un'orchestra che suona l'Halleluja. Bandiere dell'Italia al vento. Pure le campane si sentono a scandire i tocchi delle 21 e 30. Silvio Berlusconi è dentro da un po'...
Homo Sapiens, la grande storia della diversità umana, la mostra al Palazzo delle Esposizioni e la zanzara nell'ambraFuori, per strada, gli uomini e le donne con indosso gli abiti d'autunno. Ai piedi, portano scarpe chiuse. Camminano rapidi. Qualcuno si tiene per mano. Dentro al Palazzo delle Esposizioni, al secondo piano, in una piccola teca ci sono le costole e gli altri frammenti di ossa che ricostruiscono il corpo minuto di una donna vissuta milioni di anni fa...