Aurelia Pop
43 anni, è nata in una regione leggendaria della Romania, la Transilvania. Vive a Roma da 9 anni. E' laureata in psicopedagogia e comunicazione sociale. Lavora come mediatrice culturale e come interprete per il Tribunale dei minori.
Articoli di Aurelia Pop
Felicità a largo Argentina in tempo di crisi“… will you tell me when the lights are fading, Cos I can’t see I can’t see no more…” Non si sente più niente, forse è scarica la batteria del mio iPod… peccato, mi piace così tanto questo canzone di Amy Macdonald. Però meno male che mi ha fatto svegliare e che mi sono ricordata che devo scendere...
L'immigrazione, le persecuzioni dei rom, un viaggio sul 92, la Romania e il nocciolo della giornataÈ tardi, anche se è ancora “l’alba”. Sono le 7.30 di mattina e oggi devo arrivare presto, ma è già mezzora che sto aspettando questo benedetto 92. Eccolo, arriva. Salgo. Che fortuna, ho trovato un posto libero. Mi siedo. Sento una puzza. Mi giro e vedo degli zingari. Sono tutti venuti qua, a Roma. Mi ricordo dell’ultima volta che sono stata in Romania, la gente era felice che sulle nostre strade non se ne vedevano più e dicevano: «Meno male che scappano tutti in Occidente così non ci rimproverano più che noi non ci occupiamo di loro»...
Ritorno a Roma: da Oradea alla stazione Nuovo SalarioAlla stazione Nuovo Salario tutti si spingono arrabbiati per salire sul trenino eternamente in ritardo. Guardo distaccata tutto questo movimento che mi gira intorno e lo sopporto assaporando già il cappuccino che non bevo da una settimana. Cosi mi faccio portare indietro dai miei pensieri fino ad Oradea, la mia città natale, che ho lasciato solo ieri...
Breve resoconto per l’acquisto di una semplice aspirina a Prati FiscaliCome mi sembra lungo questo inverno romano. Da quando vivo qui proprio non riesco ad abituarmici. Sarà per colpa di questa umidità o perché ho da sempre la convinzione che Roma sia solare. Ed ora che è febbraio, proprio quando credevo che l’influenza mi avesse dimenticato, eccola che mi bussa alla porta e mi porta in regalo anche la tosse...
Una spesa a Roma: il tempo e la pazienzaGuardo nel frigorifero e nella dispensa. Non c’è niente da fare, praticamente non c’è più nulla. Proprio questa domenica che ho degli invitati a cena. Mi vesto ed esco di corsa. Alle 11 arrivo al GS di via Prati Fiscali. Ci sono un sacco di cose, di tutti i tipi, tutte buone a guardarsi. Che cosa scelgo? Entro nel panico. Da noi, in Romania ai tempi di Ceausescu, non c’erano questi grandi supermercati con tutto questo ben di Dio; c’erano gli alimentara, piccoli spacci senza nome e numerati come gli ospedali, le scuole e tutto il resto...