Antonio Carbone
È nato a Benevento nel 1963 e vive a Roma da diversi anni. Dal 1991 lavora in televisione. È autore di due romanzi pubblicati entrambi nella collana “Pop-up” della casa editrice Cadmo di Firenze.
Articoli di Antonio Carbone
Le dimissioni di Berlusconi al Quirinale, la fine di un'era, la vergogna e il sollievoC'è un bel vento di tramontana stasera sul colle del Quirinale. L'aria è tersa, la luna in cielo è quasi piena. Gli slogan da stadio si mischiano a Bella Ciao. Il suono delle trombe, si aprono le bottiglie di spumante per festeggiare. C'è un'orchestra che suona l'Halleluja. Bandiere dell'Italia al vento. Pure le campane si sentono a scandire i tocchi delle 21 e 30. Silvio Berlusconi è dentro da un po'...
Il pranzo tra Monti e Berlusconi, l’atmosfera del ventennio, e la luce dei pomeriggi di novembreSi è appena concluso il pranzo tra Mario Monti e il vecchio premier da troppo da tempo alla guida del Paese. In serata Silvio Berlusconi, salvo colpi, di scena si dimetterà e probabilmente il presidente della Repubblica Napolitano, domani conferirà l’incarico a Mario Monti. In momenti come questi in cui il vecchio sta morendo ma il nuovo non è ancora nato, si inganna l’attesa passeggiando e le strade diventano tutti corridoi d’ospedale che portano a una ipotetica sala parto...Berlusconi promette le dimissioni, la faccia torva, la vendetta e gli “Anni di Ruby”
Aspettiamo a cantare vittoria. Per il momento le dimissioni di Berlusconi sono state solo annunciate. O meglio promesse. Altra anomalia nella prassi politica, di solito quando un presidente del Consiglio non ha più la maggioranza sale sul Colle per restituire il mandato al Presidente della Repubblica a cui spetta la decisione: elezioni anticipate o nuovo incarico...
Bersani a Piazza San Giovanni a Roma, i fischi a Renzi, e la proposta del Pd per ricostruire l’ItaliaFino a quando non è salito sul palco Luigi Bersani, sui volti delle persone arrivate sin dal primo pomeriggio a piazza San Giovanni si notava una certa rassegnazione. Quella di chi aveva risposto all’ennesimo invito a scendere in piazza più per un senso del dovere che perché si aspettasse delle soluzioni. Ci sono stati anche i fischi per Matteo Renzi, il sindaco di Firenze, e gli slogan in cui si poteva leggere "devi unire e non dividere il partito" o "vai ad Arcore"...
Passeggiata e didascalieUn quarto alle cinque. Esco sempre verso quest’ora con la scusa del caffè. “Bar Luncheonette”. Mi ha sempre colpito questa scritta. E’ così che mi spiego almeno il motivo per cui spesso mi fermo qui. All’interno un’aria più remota del solito. Anche la cassiera è momentaneamente assente...
I disagi a Ponte Milvio, il centro Trony, l'iPhone e il senso della modernità per AlemannoSe osserviamo con pacatezza quanto è accaduto ieri a Ponte Milvio con il centro Commerciale Trony preso d’assalto da migliaia di persone in fila sin dalla notte ci accorgiamo probabilmente che c’è poco da recriminare e che in fondo tutti hanno fatto il loro dovere. L’amministratore di Trony il cui dovere è di vendere e che oggi si è scusato per i disagi indirettamente causati e alla luce dei profitti fatti in una sola giornata, si può permettere pure di affermare di essere pronto a pagare gli straordinari dei vigili impegnati ieri a districare il traffico...
La lettera di Berlusconi, le promesse all'Europa e l'incapacità manageriale dell'uomo che si era fatto da sé«Mi dovete scusare se me ne andrò prima ma quella letterina che Berlusconi porterà questa sera a Bruxelles ha bisogno di qualche messa a punto e di qualche ritocco» ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, lasciando prima del tempo la conferenza stampa sui crolli di Pompei. Se non fosse un giorno così funesto con nove morti e cinque dispersi in Liguria, ci sarebbe da fare persino ironia sulla stesura della lettera...
I dodici condoni, la bozza del decreto sviluppo, il governo e che cosa ci insegnano gli Antichi“Noi siamo un popolo orgoglioso. Ci meritiamo rispetto” queste frase pronunciata nei giorni scorsi a Bruxelles dal primo ministro greco, George Papandreou, probabilmente Berlusconi non potrà mai farla sua. Considerata la stima di cui gode nel mondo, alla luce anche dei sorrisetti tra la Cancelliera Angela Merkel e il presidente francese Nicolas Sarkozy al consiglio d'Europa...Il nubifragio a Roma, il sindaco Alemanno, la calamità naturale e gli amministratori premoderni
Questa volta non è colpa delle fogne né delle foglie che intasano i tombini. Per il sindaco Alemanno “siamo di fronte a una calamità naturale” e quindi non rimane altro da fare che dichiarare lo stato d’emergenza e fronteggiarla. “E’ come se fosse un terremoto”, ha poi precisato. Cercando di placare le polemiche numeri alla mano: in un’ora e mezza sono caduti 74 millimetri di pioggia...
La morte del poeta Andrea Zanzotto, l'emarginazione del pensiero critico e la difesa del paesaggio italianoDi libri di Zanzotto non se ne trova nemmeno uno stamattina. Che strano, di solito dopo una morte spuntano come funghi. “Ha qualcosa di Zanzotto”, chiedo alla persona che gestisce il banco dove di solito mi fornisco. Via Ferrari, zona Prati. “Che ha scritto?”, mi fa con l’espressione di chi è stato colto impreparato. Eh già, che ha scritto Andrea Zanzotto? “Conglomerati”, gli butto lì il primo titolo che mi viene in mente...This must be the place, una recensione, Paolo Sorrentino, Sean Penn e il glamour
This must be the place. La prima cosa che ti viene in mente dopo aver visto l'ultimo film di Paolo Sorrentino è un oggetto di design. Liscio, elegante nella linea e minimale nella forma secondo la tendenza del momento che sembra privilegiare la sobrietà per lo più. La seconda è la striscia del fumetto in cui cerchi soprattutto una certa stilizzazione dei personaggi e dei luoghi e una storia esile che non ti impegni molto...Gli indignati a Roma davanti il Palazzo delle Esposizioni, la Banca d'Italia e il primo passo per cambiare le cose
“Ci si può indignare in tanti modi. Si può farlo anche continuando a stare seduti in poltrona” così dice una ragazza al telefono, lasciando intravedere lo sforzo che sta mettendo per provare a convincere il suo interlocutore a raggiungerla. E’ proprio vero, la rivoluzione, il cambiamento comincia proprio decidendo di uscire di casa...
La fiducia alla Camera, il governo a rischio, il caldo improvviso a Roma e i tuareg di BerlusconiSi prospetta un nuovo 14 dicembre. Silvio Berlusconi, infatti, è intenzionato ad andare in Aula, domani per chiedere che il Parlamento rinnovi la fiducia al governo. Questo è quanto si è deciso nella riunione che si è tenuta questa notte a palazzo Grazioli. Rispetto a 10 mesi fa il quadro politico è peggiorato ulteriormente...
Forza Gnocca, il nuovo nome del Pdl e la provincializzazione della città italianaIl momento più bello per attraversare il Tevere è all’imbrunire. Sarà perché proprio nel lucore del giorno perde il suo aspetto urbano, in cui gli argini lo contengono a fatica. Arrivo a metà di ponte Cavour e mi fermo: mi appare così di nuovo fiume e mi viene naturale spingermi con l’immaginazione oltre la prima ansa. Mentalmente lo risalgo fino alle sorgenti...
Dall'assoluzione di Amanda Knox al caso Bonsu a Parma, la sapienza e la cura di chi deve giudicare“C'è bisogno che mandi qualcuno a disporre le pietre per costruire un argine, altrimenti alle prime piogge...” Pietre, argine, prime piogge. Della frase ascoltata sul treno mi rimangono queste tre parole e un verbo: costruire. Da sole queste tre parole e questo verbo sono state sufficienti a lasciarmi intravedere un sapere e un'azione finalizzata alla realizzazione di un'opera...
Il ministro Saverio Romano, la mozione di sfiducia, la Sicilia come metafora e la specie alienaErano le sei passate quando ieri sera ho attraversato piazza Montecitorio. In aula era ancora in corso il voto sulla sfiducia al ministro per le Politiche agricole Saverio Romano, accusato di concorso in associazione mafiosa. Voto che poi è finito come sappiamo e cioé con 315 contro e 294 a favore. All'interno il clima era surriscaldato, raccontava chi usciva alla spicciolata...
Once Upon a Time in Anatolia, la pioggia su Castel Sant’Angelo e la vita irrisolta degli uominiE’ poi è arrivata la pioggia. Lenta, stracca, come un maratoneta giunto esausto al traguardo. Il solito odore di polvere bagnata si è alzato dall'asfalto e uno, ancora più intenso, di terra umida dai giardini di Castel Sant’Angelo. Nel frattempo è probabile che su via della Conciliazione i turisti abbiano accelerato il passo alla ricerca di un riparo mentre i più previdenti abbiano tirato fuori dagli zaini k-way e ombrellini. Oltre alla pioggia è stato questo cielo che improvvisamente si è chiuso a sacco, conferendo al castello un’aria rurale e remota, a farmi tornare alle immagini del film...
L'incontro tra Berlusconi e Napolitano, il voto segreto su Milanese e l'esortazione a fare prestoPrima il declassamento dell’Italia, ora anche quello di sette istituti di credito. Ieri dopo che il giudizio di Standard&Poor’s è stato diffuso dalle agenzie di stampa, il presidente del Consiglio si è recato al Quirinale per un colloquio con il capo dello Stato che è durato più di un’ora e che si è chiuso senza lasciare intravedere almeno per il momento grosse novità...
Bossi e la Padania, il referendum sulla secessione e un giro in metro a Roma″Sì, secessione: come si fa a stare in un Paese che sta addirittura perdendo la democrazia?” questa la frase con cui ieri alla festa dei popoli a Venezia Umberto Bossi, un ministro della Repubblica, inutilmente ha tentato di rinsaldare il legame con il "suo popolo”. Questa mattina in metropolitana leggevano tutti. Certo, non proprio tutti ma colpiva il numero di teste chine sui libri aperti...
Il rifiuto dell'Arcuri e l'agonia di Berlusconi l'imperatore libidinosoSecondo le indagini, sono almeno trenta le ragazze condotte da Tarantini nelle residenze del presidente del Consiglio. Began, in particolare, avrebbe portato a palazzo Grazioli tre ragazze tra il 30 agosto e il 6 settembre del 2008 di cui almeno una si sarebbe prostituita con Berlusconi. C'e anche Manuela Arcuri tra le donne che Tarantini voleva far prostituire...