La rissa per la privatizzazione dell'Acea e l'aumento del prezzo del biglietto dei mezzi
Qualche storico contemporaneo continua a prendere appunti in previsione del prossimo saggio sulle cause e la decadenza di Roma. L’ultimo capitolo si è vissuto ieri con la rissa per lo scontro sulla Acea, la società dell’acqua, che Alemanno vuole privatizzare. Un tempo erano i poteri forti a condizionare la politica, ora sono quelli deboli. Prepariamoci ad assistere in previsione delle amministrative del prossimo anno a una competizione giocata fino all’ultimo pacco di pasta.
Alle edicole gli abbonamenti mensili dell’Atac già dai primi giorni di giugno erano esauriti. In compenso si allunga la fila allo sportello alla stazione di Lepanto per fare quell’annuale. Segno evidente che il consiglio del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, è stato ascoltato. A quanti lo criticavano per l’aumento del biglietto da 1 euro a 1,50 lui si è limitato a dire: Fatevi l’abbonamento. Che è sembrato una riproposizione in chiave moderna dell’espressione “Attaccatevi al tram”.
Questa è politica moderna diceva Cetto La Qualunque. E come si fa a dargli torto? I vertici dell’Atac hanno pensato bene di aumentare il biglietto del 50% per risanare l’azienda. E’ da queste scelte innovative, che si valutano del resto le capacità manageriali. Tutto questo mentre si è in recessione e il prezzo della benzina non accenna a diminuire. Questo vuol dire essere lungimiranti, mettere in campo una gestione dei trasporti nuova, degna di una metropoli moderna. A proposito a che punto è il bike sharing?
Un addetto al controllo con cui qualche giorno fa mi sono intrattenuto a parlare ha provato a convincermi che a Milano è già da un anno che il biglietto costa 1,50. E che il prezzo dei mezzi pubblici a Roma era il più basso di Europa. Poi si è reso conto da solo che non c’era confronto. Sugli autobus, sulle metropolitane, sui tram, la frase che si sente ripetere spesso è una: Ce lo meritiamo. Alla quale spesso nessuno osa rispondere. Solo stamattina ho sentito una donna che ha replicato. Io non l’ho votato, si è limitata a dire.
- VIDEO E REALTA': guarda il video di Maurizio Landini a Che tempo che fa
- DISEGUAGLIANZE: i redditi e gli stipendi dei ministri e lo spread della busta paga
- INCHIESTE E EPISTOLE: i privilegi del potere e la lettera di Gianni Letta
- VENTI ANNI DI MANI PULITE: le lacrime di Di Pietro e la Restaurazione
- IMPRENDITORI D'ITALIA: la barba di Marchionne e le condizioni dell'Italia
- RIFORMA DELLE PENSIONI E PIETAS: le lacrime di Elsa Fornero
- LA MANOVRA DI MONTI: i tecnici e le condizioni per salvare l'Italia
- MONTI DA VESPA: il primo ministro a Porta a Porta e il cerimoniere inopportuno
- IL NUOVO GOVERNO: la lista dei ministri, lo spread e i compiti dell'Europa
- MARIO MONTI: le consultazioni e i tecnici al tempo della povertà
- TELEVISIONE: Santoro, la citazione di Mediaset e la partita più importante
- MEDIA E POLITICA: il ritorno di Servizio Pubblico e il ruolo della Rai
- SOCIETA' E TV: Fiorello e la banalità dell'intrattenitore
- LE DIMISSIONI DI B.: la fine di un'era, la vergogna e il sollievo
- LA STORIA E LA CRONACA: li ricorderemo come gli "Anni di Ruby"
- GOVERNO MONTI: la corruzione della politica, il governo dei tecnici e il bisturi
- REPORTAGE: gli indignati a Santa Croce a Roma e una conversazione notturna
- BERLUSCONI E LA STORIA: li ricorderemo come gli "Anni di Ruby"
- IL NUBIFRAGIO E ALEMANNO: la calamità naturale e i politici premoderni
- ACCADIMENTI IMPREVEDIBILI: il nubifragio a Roma e la solitudine dei palombari
- 5 NOVEMBRE A SAN GIOVANNI: il discorso di Bersani e le persone
- MANIFESTAZIONE 5 NOVEMBRE: l'attesa, la ricostruzione e il cambiamento
- SOUVENIR ITALIANI: dal cd di Apicella e B. all'idea di Storace sui traditori
- TV E SOCIETA': Santoro-Servizio Pubblico e il destino della Rai
- EPISTOLE DALL'HASSLER: la lettera dei frondisti
- LETTERE: Berlusconi scrive alla Bce
- 15 OTTOBRE 2011: i pacifici, gli incappucciati e il male
- 15 OTTOBRE 2011: piazza San Giovanni il giorno dopo
- 15 OTTOBRE 2011: gli scontri da lontano e lo spaesamento incredulo
- 15 OTTOBRE 2011: la manifestazione, gli indignati e la boria dei governanti
- STAMPA INTERNAZIONALE: le domande del New York Times sul 15 ottobre a Roma
- STAMPA INTERNAZIONALE: il Financial Times e la disperazione di Berlusconi
- DAVANTI AI PALAZZI: gli indignati tra Banca d'Italia e palazzo delle Esposizioni
- DISCORSO ALLA CAMERA: le parole di Berlusconi e gli sbadigli macilenti di Bossi
- FIDUCIA E GOVERNO: il caldo improvviso e i tuareg di Berlusconi
- IL CONDONO: il decreto sviluppo e l'Italia derubata
- BERLUSCONI E LA MERKEL: l'offesa indicibile e gli imbarazzi diplomatici
- NAPOLITANO E LA PADANIA: quel che pensa il Presidente
- POLITICA E VOLGARITA': Berlusconi e la barzelletta sulla mela
- BERLUSCONI E GHEDDAFI: il diario segreto del cameriere di palazzo Grazioli
- NOMI E PARTITI: Forza Gnocca e la provincializzazione delle città
- VOTI E MISTERI: la manovra al Senato e l'apparizione di Dell'Utri
- SFIDUCIA E MONTECITORIO: Romano e la Sicilia come metafora
- LE ESCORT A PALAZZO GRAZIOLI: quello che B. sapeva e le prime scritte sui muri
- POTERE E RESIDENZE: palazzo Grazioli come il Castello di Kafka
Questo articolo è archiviato nelle categorie Cronache. Puoi lasciare un commento e seguire i commenti a questo articolo sottoscrivendo il Feed RSS.

Commenti
Scritto da paolo — 12 giugno 2012 alle 16:12
la qualità dei mezzi pubblici a Roma è una delle più basse di tutta Europa, questo aumetno del prezzo è davvero un'offesa a chiunque si azzardi a salire un autobus romano!
Scritto da Chiara — 12 giugno 2012 alle 17:44
Articolo veramente ben scritto. Bravo!
Scrivi un commento