La candidatura di Leoluca Orlando a sindaco e il pomeriggio buio di Palermo
E' un pomeriggio buio oggi a Palermo. Senza sole. Uno di quelli in cui annotta senza un barlume, tale che non te lo aspetteresti a queste latitudini e soprattutto in una giornata di primavera. A complicare le cose ci si è messo il portavoce nazionale dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando che ha annunciato la sua candidatura a sindaco della città. Sancendo di fatto la rattura con il Pd che continuerà a sostenere Fabrizio Ferrandelli.
Le strade sono più trafficate del solito. Più rumorose. Come se pure loro subissero l'effetto di questo momento particolare che la città sta vivendo. I grossi cartelloni pubblicitari, su cui campeggiano i volti dei candidati, sono ovunque. Sorridendo secondo la migliore tradizione delle campagne elettorali degli ultimi anni, quei volti promettono le solite cose a cui forse nessuno crede più. Fra qualche giorno è probabile che vedremo pure quello di Leoluca Orlando. Non si sa ancora di fianco a quale slogan. Per il momento la gente sembra abbastanza indifferente a questa campagna elettorale che si preannuncia difficile. A piazza Politeama, verso le 18, il passeggio è più intenso. In questa luce opaca la città appare più dimessa, abbandonata al proprio destino. Due vecchi con in testa una coppola camminano sotto braccio con una andatura e una postura di altri tempi. Chissà se hanno saputo della notizia.
In ogni caso domani mattina Orlando ufficializzerà la sua candidatura nel corso di una conferenza stampa. Il tre volte volte sindaco di Palermo - prima nella seconda metà degli anni 80, poi per due mandati tra il 1993 e il 2000 - si rimette in pista. Al suo fianco dovrebbe avere la Federazione della sinistra-Prc e i Verdi. Ma anche "Un'altra storia", il movimento di Rita Borsellino. Ancora non è chiaro che cosa farà il partito di Vendola, se continuerà a sostenere insieme al Pd, Fabrizio Ferrandelli o se punterà su il vecchio cavallo. Proprio a quest'ora è prevista la direzione provinciale di Sel. Di sicuro quella di Orlando è una mossa che, seppur era nell'aria negli ultimi giorni, è destinata a disorientare e dividere ulteriormente l'elettorato di sinistra e non solo. Meno sicuro è invece se è destinata a portare pure un po' di luce in questa insolita cupezza di marzo.
- LE LACRIME DI ANTONIO DI PIETRO: i 20 anni di Mani Pulite e la Restaurazione
- CELENTANO A SANREMO: gli italiani alle porte di Adrianopoli
- LIBRI E POTERE: il filo rosso che lega Vespa e Berlusconi
- SACRIFICI E GOVERNI: la generazione del 1952 e la gloriosa classe del '99
- VIDEO E REALTA': Maurizio Landini da Fabio Fazio a Che tempo che fa
- INCHIESTE E EPISTOLE: i privilegi del potere e la lettera di Gianni Letta
- L'INCHIESTA: Pensioni, i privilegi nei palazzi del potere di Gian Antonio Stella (Corriere della Sera)
- POTERE E IMPRESE: la lettera di Gianni Letta a Bertolaso
- TV E POTERE: Minzolini via dal Tg1 e la sua vita agra
- RIFORMA DELLE PENSIONI E PIETAS: le lacrime di Elsa Fornero
- ALBERI E CITTA': l'albero di Natale a piazza Venezia e la reazione di Alemanno
- LA MANOVRA DI MONTI: i tecnici e le condizioni per salvare l'Italia
- MONTI DA VESPA: il primo ministro a Porta a Porta e il cerimoniere inopportuno
- IL NUOVO GOVERNO: la lista dei ministri, lo spread e i compiti dell'Europa
- MARIO MONTI: le consultazioni e i tecnici al tempo della povertà
- TELEVISIONE: Santoro, la citazione di Mediaset e la partita più importante
- MEDIA E POLITICA: il ritorno di Servizio Pubblico e il ruolo della Rai
- SOCIETA' E TV: Fiorello e la banalità dell'intrattenitore
- LE DIMISSIONI DI B.: la fine di un'era, la vergogna e il sollievo
- LA STORIA E LA CRONACA: li ricorderemo come gli "Anni di Ruby"
- GOVERNO MONTI: la corruzione della politica, il governo dei tecnici e il bisturi
- REPORTAGE: gli indignati a Santa Croce a Roma e una conversazione notturna
- BERLUSCONI E LA STORIA: li ricorderemo come gli "Anni di Ruby"
- IL NUBIFRAGIO E ALEMANNO: la calamità naturale e i politici premoderni
- ACCADIMENTI IMPREVEDIBILI: il nubifragio a Roma e la solitudine dei palombari
- 5 NOVEMBRE A SAN GIOVANNI: il discorso di Bersani e le persone
- MANIFESTAZIONE 5 NOVEMBRE: l'attesa, la ricostruzione e il cambiamento
- SOUVENIR ITALIANI: dal cd di Apicella e B. all'idea di Storace sui traditori
- TV E SOCIETA': Santoro-Servizio Pubblico e il destino della Rai
- EPISTOLE DALL'HASSLER: la lettera dei frondisti
- LETTERE: Berlusconi scrive alla Bce
- 15 OTTOBRE 2011: i pacifici, gli incappucciati e il male
- 15 OTTOBRE 2011: piazza San Giovanni il giorno dopo
- 15 OTTOBRE 2011: gli scontri da lontano e lo spaesamento incredulo
- 15 OTTOBRE 2011: la manifestazione, gli indignati e la boria dei governanti
- STAMPA INTERNAZIONALE: le domande del New York Times sul 15 ottobre a Roma
- STAMPA INTERNAZIONALE: il Financial Times e la disperazione di Berlusconi
- DAVANTI AI PALAZZI: gli indignati tra Banca d'Italia e palazzo delle Esposizioni
- DISCORSO ALLA CAMERA: le parole di Berlusconi e gli sbadigli macilenti di Bossi
- FIDUCIA E GOVERNO: il caldo improvviso e i tuareg di Berlusconi
- IL CONDONO: il decreto sviluppo e l'Italia derubata
- BERLUSCONI E LA MERKEL: l'offesa indicibile e gli imbarazzi diplomatici
- NAPOLITANO E LA PADANIA: quel che pensa il Presidente
- POLITICA E VOLGARITA': Berlusconi e la barzelletta sulla mela
- BERLUSCONI E GHEDDAFI: il diario segreto del cameriere di palazzo Grazioli
- NOMI E PARTITI: Forza Gnocca e la provincializzazione delle città
- VOTI E MISTERI: la manovra al Senato e l'apparizione di Dell'Utri
- SFIDUCIA E MONTECITORIO: Romano e la Sicilia come metafora
- LE ESCORT A PALAZZO GRAZIOLI: quello che B. sapeva e le prime scritte sui muri
- POTERE E RESIDENZE: palazzo Grazioli come il Castello di Kafka
Questo articolo è archiviato nelle categorie Politiche, Leoluca orlando, Sindaco, Pd, Italia dei valori, Fabrizio ferrandelli, Piazza politeama, Nichi vendola, Sel, Rita borsellino, Verdi, Federazione della sinistra e Prc. Puoi lasciare un commento e seguire i commenti a questo articolo sottoscrivendo il Feed RSS.

Scrivi un commento