Bossi dice che Monti rischia la vita, l'istigazione all'eversione e le basi della civitas

di Franco Capra — 6 marzo 2012 — 2 commenti

“Mario Monti rischia la vita, il Nord lo farà fuori." Perché se una persona, un cittadino qualunque, pronuncia pubblicamente una frase del genere, rischia giustamente di incorrere in conseguenze penali e se invece si tratta di un parlamentare - Umberto Bossi in questo caso -  tutto passa per essere una boutade? E, soprattutto è sufficiente a distanza di poco tempo dalla dichiarazione tornare sull’argomento per sostenere, per l’ennesima volta, di essere stato frainteso?

La ministra, Anna Maria Cancellieri, ha detto che frasi del genere sono un’istigazione all’eversione. Ma a molti più che un indurre con suggerimenti subdoli ad azioni riprorevoli (questo è in sostanza il significato del verbo istigare) è apparsa di per sé un’azione eversiva. Umberto Bossi come sappiamo non è nuovo a uscite del genere. Eppure passa ancora per essere un politico. Qual è il momento preciso, viene da chiedersi allora, in cui un politico perde la sua dignità? Quando un politico si esprime in questo modo, non diventa di per sé un corpo estraneo rispetto all’intera comunità in cui vive, ponendosi sullo stesso livello di un terrorista? E soprattutto: come ci si può difendere da queste minacce?  

Ci siamo indignati, giustamente, nel vedere un ragazzo provocare un poliziotto in Valsusa e poi lasciamo passare queste provocazioni quasi come se fossero pronunciate da un uomo che ha perso la ragione. Esiste un provvedimento, un articolo del codice, o qualsiasi altro stratagemma a cui rifarsi che agisca come la lettera usata dal datore di lavoro per richiamare al dovuto contegno un suo dipendente? Lettera che, come è noto, spesso prelude a un licenziamento se il comportamento si ripete?  Si dirà che Bossi non è stato assunto ma eletto in Parlamento. E allora? Rientra anche questo modo di esprimersi tra le prerogative dell’impunità?  Limitandoci a stigmatizzare la sua dichiarazione non si legittima, per l’ennesiva volta, un comportamento che mette in pericolo le basi stesse della civitas?

Commenti

  1. Scritto da p53 6 marzo 2012 alle 15:37

    Internarlo. l'unica soluzione x evitare contagio a cervelli poco evoluti.

  2. Scritto da Peppe 6 marzo 2012 alle 20:11

    Oppure interdirlo, in fondo si fa cosi con chi perde il senno

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