I redditi e gli stipendi dei ministri del governo Monti e lo spread della busta paga
Paola Severino, il ministro della Giustizia del governo Monti, ha reso noto che nel 2011 ha raggiunto un reddito di sette milioni di euro. Corrado Passera, a capo del dicastero dello Sviluppo Economico, è arrivato a 3 milioni e 530 mila euro. Molto meno ha dichiarato nel 2011 il ministro Annamaria Cancellieri, per lei un reddito di 183 mila euro. Il ministro della Difesa Giampaolo di Paola arriva a 200 mila euro così come il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo. Oggi sono state rese pubbliche quasi tutte le dichiarazioni dei redditi dei ministri del governo Monti. Sui siti internet dei singoli ministeri, ci sono le schede trasparenza con i redditi e gli immobili di ciascun responsabile del relativo dicastero (vedi la scheda trasparenza di Paola Severino, Corrado Passera, Mario Monti e Elsa Fornero).
Trasparenza, ricchezze, sacrifici e crisi. Per strada, a Roma, ne discutono tutti. Su via Condotti c'è una coppia di amici che appare quasi fuori luogo nella strada delle boutique. Due figure incongrue tra le vetrine delle grandi firme e i ragazzetti al "rimorchio". Stanno a un angolo. Sembrano avere scelto quel punto forse perché lì arriva un po' di sole che riscalda. Forse aspettano qualcuno. “Hai visto quanto prende Passera? Tre milioni e mezzo di euro!!!. E tutti i sacrifici che ci chiedono? Un ministro così, secondo te, può pensare pure a noi poveracci?! Ma figurati. Uno così, non ci penserà mai a noi che ci disperiamo per un lavoretto”. L'uomo, forse ha passato da poco la cinquantina, ha appena finito di dire la sua con concitazione che si passa la mano sulla testa ormai calva per asciugarsi un poco di sudore. Forse ha appena perduto l'impiego e sta cercando di capire cosa fare. E' sicuro che l'amico è d'accordo con lui. Aspetta che l'altro gli dia man forte. Viene voglia di arrabbiarsi insieme quando si scopre che gli altri, quelli che hanno tanti soldi, di sacrifici sembrano non farne mai.
L'amico che sta con lui, però, non risponde subito. Anzi, sta zitto e pare pensieroso. Si guarda in giro, poi butta lo sguardo verso piazza di Spagna, quasi per cercare un suggerimento o una fuga prospettica fino a lassù verso la scalinata. Alla fine, comincia a parlare. Ma si capisce che deve fare uno sforzo per prendere coraggio e dire qualcosa che l'amico non si aspetta. Forse teme di rompere un patto implicito o un accordo. E' alto e magro e la voce, quando gli esce fuori dalla bocca, pare quasi inadeguata, tanto è stridula: “Non vorrai dirmi adesso che un ricco non può governare e fare buone leggi? Allora Obama? Anche lui ha un bel po' di soldi. E' diventato miliardario solo con i diritti dei libri, eppure è un bravo amministratore. Di lui, io mi fiderei. Eccome, che mi fiderei”
L'altro, quello pelato, lo guarda un po' sorpreso. Si tocca ancora la fronte. E poi sbotta: “Ma che dici? Qua, da noi, in Italia, uno come Obama non ci arriverà mai. Hai sentito che il presidente dell'Inps prende più di un milione di euro? Quello sta lì per difendere degli interessi, lo sai no? Mica è per caso che prende un milione di euro? Hai capito o no?”. La gente passa vicino alla coppia di amici. Qualcuno si ferma per un istante, tira fuori il cellulare, guardo lo schermo luminiscente e intanto ne approfitta per sentire i due che discutono.
L'amico alto pare avere preso coraggio: “Io ho capito. Ma non voglio giudicare una persona per i soldi che guadagna, io la voglio giudicare per le leggi che fa passare al Parlamento. Io Passera lo voglio criticare perché fa delle leggi che non mi piacciono e Elsa Fornero perché del lavoro da dare ai nostri figli non gliene importa nulla. Parla di articolo 18 e per il resto di idee per creare lavoro io non ne vedo. Di quello che guadagnano quelli là, a me, non interessa niente. Purché lo abbiamo fatto in onestà, è ovvio”.
Centinaia di migliaia di euro. Cose che i due, come molti di noi, se li sognano. Mario Monti, il primo ministro, arriva a 1,5 milioni di euro e mette insieme sedici immmobili. Piero Gnudi, il ministro del Turismo e dello Sport, nel 2010 aveva una dichiarazione dei redditi pari a 1,7 milioni di euro. Filippo Patroni Griffi, il ministro della Pubblica Amminstrazione ha dichiarato 504 mila euro. Elsa Fornero, il ministro del Lavoro al centro dell'attenzione, ha dichiarato nel 2010 un reddito di 402 mila euro. Piero Giarda, il ministro ai Rapporti con il Parlamento, mette insieme 262 milioni di euro. Mario Ciaccia, il ministro delle Infrastrutture, ha dichiarato nel 2010 un reddito di un milione e seicentomila euro. Renato Balduzzi, il ministro della Salute, anche lui duecentomila euro. Giulio Terzi di Sant'Agata, ministro degli Esteri, dichiara un compenso annuo lordo pari a 203.653 euro. E' quasi poco.
Passa il tempo e i due sono ancora lì. Forse perché il sole scalda davvero o forse perché l'amico che stanno aspettando ritarda ancora un bel po'. Poi passa una coppia, lei vestita di rosso e lui elegante. Tutte e due hanno un bastone. Forse non stanno neppure insieme. Non vanno proprio di fretta ma forse, per i pensieri che hanno in testa, riescono a malapena a sentire un'ultima frase, forse pronunciata da quello senza un capello in testa: “anche qui è una questione di spread. Mica solo per i titoli di Stato, anche per i redditi bisognerebbe ridurre lo spread!". Poi, anche le parole dei due amici scompaiono nel vortice di voci delle persone che corrono di fretta verso il tunnel della metropolitana.
Federico Pace è autore del libro Senza volo (Einaudi)
- MARIO MONTI: la posizione patrimoniale e reddituale del primo ministro (in .pdf)
- PAOLA SEVERINO: la scheda trasparenza del ministro della Giustizia (in .pdf)
- CORRADO PASSERA: la scheda trasparenza del ministro dello Sviluppo (in .pdf)
- ELSA FORNERO: la scheda trasparenza del ministro del Lavoro (in .pdf)
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Commenti
Scritto da gherardina gardella — 22 febbraio 2012 alle 17:14
deve essere veramente in gamba la Ministra Severino,per guadagnare quello d
ichiarato! Speriamo che sappia fare un buon lavoro.
Scritto da mariano — 22 febbraio 2012 alle 18:42
questi saranno pure bravi ma devono dare al più presto un segno chiaro che anche le classi più ricche sono pronte a maggiori sacrifici rispetto a prima, la situazione per molti è diventata davvero problematica e alla fine la gente comincia a stancarsi e se la prende pure con chi è bravo...
Scritto da Boldrini Stefano — 23 febbraio 2012 alle 09:52
salve
Scritto da Boldrini Stefano nato a modena 09/05-1968. — 23 febbraio 2012 alle 11:29
salve volevo complimentarmi con i governi sia di destra che con quelli di sinistra, dicendo subito che il fare da 50 anni a oggi, delle logiche che determinano il vivere del popolo " IT. " sarebbe molto consono cambiarli
spiego il perchè, i motivi di tale mio tanto ardire, che forse disturberà nelle logiche dietrologiche = tresche, dei soliti noti = politici e industriali rampanti
" IT. "
( 1 )
DA SEMPRE
si è introdotto le logiche " distorte per circa 50 anni " che l'industrializzazione in genere equivalesse in = più soltanto macchinari efficenti,senza che tali macchine detraessero = togliessero posti di lavoro " il tutto documentato dalle t.v. e altro da sempre = mentre nel vero da sempre, dico soltanto guardate la crisi del paese " IT. " di oggi, " conflitti sud. nordo IT. più solo macchine sempre più veloci più logiche altre donne costi minori e anche stranieri = il tutto di oggi in IT. = cina nel vero come mentalità di portafoglio degli IT. ma con l'aggravio di avere un peso di tasse come se fommismo ancora in un paese civile, più il tutto delle micro e macro logiche delle mafiette = che comandano e dirigono le lobbi = imprese che ancora esistoni in IT. = risultato nel vero di oggi in IT. e sempre più si evidenzierà nel futuro più prossimo = 2013/14 default idem lalla grecia di oggi, che non si dice ma lo si sà """" E IL BELLO DI TUTTO QUESTO FARE, È CHE TALI POLITICI SONO PAGATI DA SEMPRE DAGLI IT. PER FARE ESCUSIVAMENTE L'INTERESSE DEL POPOLO IT. NON IL LORO PERSONALE INTERESSE = VORREI CHE GLI IT. COMINCIASSERO A PENSARE BENE A TALE TUTTO FARE E DIRE POLITICOLTESE = QUINDI COSA DIRE DI PIÙ,AUGURI AGLI IT. E PENSATE CHI VOTATE ALLE PROSSIME ELEZIONI """""""""""""""" ribadisco il concetto.............
RITENGO CHE IL FUTURO DELL'IT. = GUARDATE LA GRECIA DI OGGI.......... CIAO VI ADORO CARISSIMI POLITICOLTOSI = I VERI USURPATORI DEL BENESSERE CHE DOVREBBE ESSERE INVECE DI TUTTI GLI IT.
CIAO..
Scritto da Boldrini Stefano nato a modena 09/05-1968. — 23 febbraio 2012 alle 11:38
scusate per gli errrrori ok. sapete queste maccccchine fatte con solo logiche di velocità e sfrutttamento delle tutte persone , errrrrrrannnnnno un casino = peròòòòò i concetttiii spero che siano passsatttiiiiiiii ciao.
Scritto da silvio rombi — 23 febbraio 2012 alle 14:47
mi viene da vomitare .Dopo 36 anni di lavoro come guardia giurata con il rischio della vita ogni giormo , E questa gente che vive in modo inequo e oltraggioso nei confronti di chi stupidamente li ha messi li a scchiuare il nostro sangue.Cioe noi,,, meditate brava gente meditate,,
Scritto da maria elena — 23 febbraio 2012 alle 14:52
ora è vero che il governo Berlusconi era proprio immondo e ci voleva un governo tecnico, ma a me quello che stanno facendo ora non mi convince molto, credo che ci vorrebbero le elezioni al più presto, penso che sia meglio anche per chi vorrebbe vedere al governo un'Italia più attenta ai deboli più di quanto non sia stato fatto fino ad ora (per colpa soprattutto di Berlusconi)... così anche Paola Severino potrà tornare ai suoi milioni di euro...
Scritto da marika — 19 marzo 2012 alle 19:35
il vero pilitico e' chi garantisce la dignita',un lavoro per il proprio popolo sicuramente saranno bravi per le loro tasche e non capiranno mai un povero cristo che non puo' piu' comprare un po' di pane ai propri figli perche' ha perso il lavoro......a 35 anni si e' vecchio .....Italiani svegliamoci finiremo peggio della Grecia..Signori politici voi sicuramente potete comprare tutto ai vostri figli qui ce gente che ha perso tutto ma le tasse chi ve le paga? se noi italiani non abbiamo un lavoro?
Scritto da gelso — 22 marzo 2012 alle 18:55
Non ho niente da dire solo che è vergognoso fanno tutti ma proprio tutti schifo. poi hanno anche il coraggio di dire di fare sacrifici, ma loro quando incominceranno a farli?
Scritto da pasquale annona — 15 agosto 2012 alle 23:59
politici sporchi zozzi e ladri
Scritto da pasquale annona — 16 agosto 2012 alle 00:02
politici tutti ladri e zozzi
Scritto da antonino — 14 novembre 2012 alle 14:10
gia avete detto tutto
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