Fiorello, il piu' grande spettacolo dopo il weekend e la banalità dell'intrattenitore
In dieci milioni hanno visto Fiorello. Tanti, forse troppi per la prima puntata del suo show "Il più grande spettacolo dopo il weekend". Uno share del 39 per cento. Vuol dire che ieri sera si sono messi tutti a ascoltare il ragazzo divenuto uomo, che quasi ogni madre vorrebbe come figlio. O, in alternativa, accetterebbe volentieri come sposo delle proprie figlie. Fiorello è confortevole, diverte senza osare. Fa sorridere, ma senza scavare mai dentro di sé. Parla e non destabilizza. Quello che dice, spesso, è quello che tutti conosciamo già. E' l'invitato ideale alla tavola di chi non vuole mettere in discussione mai nulla. Di chi non ha curiosità particolari. Di chi, in fondo, non ha intenzione di scoprire nulla di nuovo.
Fiorello ha ripetuto sempre gli stessi trucchi. Ancora “Allegria”, presa a prestito da Mike Bongiorno e ripetuta anche ora che il presentatore non c'è più. Come se potessero bastare ancora le stesse leggerezze da intrattenitore da villaggio turistico. Ha fatto battute sulla Merkel. Provando a rivolgerle un complimento, ma di fatto dileggiandola e riducendosi a Berluschino. Ha detto che Angela Merkel, “ha un culetto piccolo piccolo” rievocando la volgarità irripetibile del Faraone. E di fatto si è ridotto a caricatura della caricatura.
Ieri sera nelle case di Roma c'era una specie di silenzio imbambolato. Il vibrare della tv come rifugio e regressione. Fiorello ha rivelato una sotteranea somiglianza con un Pippo Baudo giovane dedito alla comicità. Un intrattenitore da salotto e in pantofole. E' sembrato quasi ritornare indietro di quarant'anni. Alla stessa ingenua inconsapevolezza di quando Gino Bramieri raccontava le barzellette. Niente di più. Niente di meno. Macché Walter Chiari, Fiorello fa di tutto per divenire il Bramieri di questi anni incerti. Sempre con lo sguardo felice. Le mani in movimento. E nulla di acuto da dire. Totò, anche rivisto oggi, appare moderno e irrequieto. Robin Williams, un surrealista dell'ironia.
A viale Mazzini già si stropicciano le mani. Festanti. Proprio perché ce l'hanno fatta senza troppa fatica. Riciclando. Rimettendo in mostra tutto quello che avevano già in archivio. L'unico sforzo è stato mandarlo a colori. Fiorello è l'ideale per questa Italia indecisa, che non sa ancora se risvegliarsi o riaddormentarsi. Fa battute che fanno sorridere tutti. “Ieri a Arcore bandane a mezz'asta”. E giù sorrisi. Ma chi ha vissuto davvero questi ultimi diciassette anni, ha davvero voglia di sorridere? In questo modo?
Ci sono stati gli ospiti musicali. C'è stata Giorgia con la sua magrezza e la sua voce. C'è stato Giuliano Sangiorgi. Persino il tennista Djokovic, il perfetto partner di Fiorello, guitto e superficiale. Alla fine, anche i televisori si sono spenti. Su Roma è sceso di nuovo il silenzio. La notte è dilagata nel vuoto lasciato dalla luce. Qualcuno si è addormentato a fatica. Forse con la fastidiosa sensazione che, nonostante B. sia andato via, il vecchio è ancora con noi.
Federico Pace è autore del libro Senza volo (Einaudi)
- VIDEO: Fiorello e lo sketch sulla Merkel
- BERLUSCONI E LA MERKEL: l'offesa indicibile e gli imbarazzi diplomatici
- LE DIMISSIONI DI B: la festa al Quirinale
- MARIO MONTI: lo spread e i ministri politici
- THE GUARDIAN: Europe: the rise of the technocracy
- BERLUSCONI E LA STORIA: li ricorderemo come gli "Anni di Ruby"
- 5 NOVEMBRE A SAN GIOVANNI: il discorso di Bersani e le persone
- MANIFESTAZIONE 5 NOVEMBRE: l'attesa, la ricostruzione e il cambiamento
- SOUVENIR ITALIANI: dal cd di Apicella e B. all'idea di Storace sui traditori
- TV E SOCIETA': Santoro-Servizio Pubblico e il destino della Rai
- EPISTOLE DALL'HASSLER: la lettera dei frondisti e la telecamera spaccata da Stracquadanio
- LETTERE: Berlusconi scrive alla Bce
- 15 OTTOBRE 2011: i pacifici, gli incappucciati e il male
- 15 OTTOBRE 2011: piazza San Giovanni il giorno dopo
- 15 OTTOBRE 2011: gli scontri da lontano e lo spaesamento incredulo
- 15 OTTOBRE 2011: la manifestazione, gli indignati e la boria dei governanti
- STAMPA INTERNAZIONALE: le domande del New York Times sul 15 ottobre a Roma
- STAMPA INTERNAZIONALE: il Financial Times e la disperazione di Berlusconi
- DAVANTI AI PALAZZI: gli indignati tra Banca d'Italia e palazzo delle Esposizioni
- DISCORSO ALLA CAMERA: le parole di Berlusconi e gli sbadigli macilenti di Bossi
- FIDUCIA E GOVERNO: il caldo improvviso e i tuareg di Berlusconi
- IL CONDONO: il decreto sviluppo e l'Italia derubata
- NAPOLITANO E LA PADANIA: quel che pensa il Presidente
- POLITICA E VOLGARITA': Berlusconi e la barzelletta sulla mela
- BERLUSCONI E GHEDDAFI: il diario segreto del cameriere di palazzo Grazioli
- NOMI E PARTITI: Forza Gnocca e la provincializzazione delle città
- VOTI E MISTERI: la manovra al Senato e l'apparizione di Dell'Utri
- SFIDUCIA E MONTECITORIO: Romano e la Sicilia come metafora
- LE ESCORT A PALAZZO GRAZIOLI: quello che B. sapeva e le prime scritte sui muri
- POTERE E RESIDENZE: palazzo Grazioli come il Castello di Kafka
- DIARIO DA PALAZZO GRAZIOLI: leggi le puntate precedenti
Questo articolo è archiviato nelle categorie Cronache, Fiorello, Italia, Televisione, Il più grande spettacolo dopo il weekend, Share, Gino bramieri, Giorgia, Giuliano sangiorgi, Totò, Barzellette, Mike bongiorno, Angela merkel, Cultura, Pippo baudo e Culture. Puoi lasciare un commento e seguire i commenti a questo articolo sottoscrivendo il Feed RSS.
Commenti
Scritto da francesca esse — 15 novembre 2011 alle 12:43
Ma tu stai male....
Scritto da marika — 15 novembre 2011 alle 13:01
fiorello fa sempre lo stesso spettacolo, non fa che ripetere sempre le stesse cose, si ride, si ride, ma alla fine ti accorgi che è davvero una noia!
Scritto da tizy74 — 15 novembre 2011 alle 13:03
ne ho visto un po', prima di uscire, niente di che, molto meglio una passeggiata all'aria aperta, pure col freddo...
Scritto da Pierpaolo — 15 novembre 2011 alle 14:30
Di gente come te non ce ne facciamo niente in Italia, scrivere che lo spettacolo di ieri è banale è patetico, quanto le battute dell'ex premier..............forse il programma lo hai guardato.....gettando un occhio anche al grande fratello che forse tu preferisci......ma fai una cosa..........cambia mestiere e non scrivere critiche cosi di basso livello e guardati la replica del grande fratello....magari sei più felice.......
E poi qualsiasi cosa di "nuovo" e diverso è facile da attaccare............
Poveri noi.........
Scritto da luciana — 15 novembre 2011 alle 14:32
fiorello è uguale a pippo baudo!!
Scritto da Paola Santaniello — 15 novembre 2011 alle 15:05
Ma sono d'accordissimo con tutto quello ke hai detto!!! Ora su Rai 2 lo stanno elogiando xke' con il suo spettacolo ha rivalutato la famiglia... Vedi i ds banali con Giorgia....
Scritto da Andrea — 15 novembre 2011 alle 15:18
in fondo Berlusca e Fiorello condividono entrambi l'idea di "idolo", personaggi impacchettati da adorare alla bisogna... a me gli idoli non piacciono molto, forse giusto Marylin Monroe... ma quella era altra roba
Scritto da Lilly — 15 novembre 2011 alle 15:19
Di gente come te in Italia ne abbiamo molto bisogno...sono sicura che ce ne sono molti ma senza spazio per far sentire la loro voce.
MagazineRoma offre uno spiraglio d'intelligenza e la capacità di vedere il mondo con occhi diversi
:)
Scritto da Ivan — 15 novembre 2011 alle 15:20
Sono in sintonoia con quello che scrivi, non è stato un grande spettacolo "dopo il weekend", tutto molto banale, da villaggio turistico.
Forse lo abbiamo guardato in tanti perche la TV non offre molta alternativa. Non pensi?
Scritto da Manu — 15 novembre 2011 alle 15:40
siete molto più banali voi che criticate Fiorello di quanto non lo sia il suo spettacolo, non c'è niente di male a ridere con leggerezza; non so perché c'è sempre qualcuno che vuole dimostrarsi superiore, ma in Italia si saccenti ce ne sono anche troppi e guardate che fine abbiamo fatto!
Scritto da ninorotabis — 15 novembre 2011 alle 15:50
a proposito di politica, da un certo punto di vista, a me Fiorello fa pensare a Casini, senza nessuna offesa per i due e per i loro aficionados.. dai Manu, che un po' di chiacchiere e di confronto fanno bene a tutti... non ti innervosire...
Scritto da Eli — 15 novembre 2011 alle 15:50
Consiglio:
Se proprio avete una serata da buttare davanti alla TV , guardate Rai5 invece di Fiorello & company!
Scritto da daniela — 15 novembre 2011 alle 17:32
Ignorando le battutine di mia figlia, ho messo Rai 1 per ridere un pò con Fiorello. Già dai primi minuti si è capito che lo spettacolo è fatto di banalità, ripetizioni e mancanza di fantasia. Non solo non ho riso, ma annoiata, alle 22,30 ho preferito andare a dormire.
Leggendo il tuo articolo ho ritrovato i miei pensieri della serata di ieri. Grazie
Scritto da roberta — 15 novembre 2011 alle 18:53
Continuate a guardare il GF, ops non mi ricordo neanche il numero oramai..... a Voi piace solo vedere dei poveri ignoranti ke litigano e piangono, ecco perkè l'Italia è in crisi!!!!!!!!! SVEGLIA!!!!!
Scritto da nunzio — 15 novembre 2011 alle 20:00
Non capisco tutti questi commenti negativi,,..ho trovato questo programma divertente e piacevole...ovviamente durando più di 3 ore ha dei momenti meno divertenti ma questo non vuol dire che il programma è banale. Anzi....
Scritto da and — 15 novembre 2011 alle 20:18
che critica dell palle.....
Scritto da cicciotheyoung — 15 novembre 2011 alle 20:40
e questa sera? altre due chicche: fiorello intervistato al tg1 da un "inginocchiato" vincenzino mollica (ma chi lo smuove da lì?)!! e poi beppe fiorello ospite alla partita italia urugay, sempre su Rai1... già non ne posso più di questi fiorello!!
Scritto da roby — 15 novembre 2011 alle 20:59
Ciccio, hai un telecomando e tanti canali a disposizine, non credo tu abbia una 44 magum puntata alla testa!!!!!
Scritto da patrizia — 15 novembre 2011 alle 21:05
se ti danno fastidio non guardarli cambia canale......
Scritto da cicciotheyoung — 15 novembre 2011 alle 21:05
hai ragione roby, la tele l'ho già spenta!
Scritto da cicciotheyoung — 15 novembre 2011 alle 21:16
è avvenuto tutto (apparizione di vincemollica e fiorello + beppe fiorello alla partita) nel giro degli unici tre minuti e dodici secondi (a cavallo tra le 20 e 28 e le 20 e 31) che ho tenuto la tele accesa mentre piluccavo due acini di uva... sono stato pure un po' sfigato...
Scritto da zyUPgaeNE — 18 novembre 2011 alle 12:54
Infatti e meglio guardare il gf12. Questo meritano gli italiani.
Secondo me chi critica sono fan dei reality show.
Scritto da Bravo Federico Pace — 18 novembre 2011 alle 15:24
BRAVO FEDERICO PACE, hai fatto il tuo bello spot attaccando Fiorello. Caro Federico Pace, la tua sembra una battaglia contro i frivoli costumi e la superficialità, contro i bigotti e contro i miscredenti. La verità? Mi dai più l'idea di chi parla....parla... parla..... così, tanto perché il pensiero colto impone analisi fuori alla mediocrità. Sei stato dotato del grande dell'intelligenza di cui, oggettivamente, dovresti abusare di più. Il mio pensiero non è certo riferito all'attacco su Fiorello..de gustibus non disputandum esse, ma piuttosto nutro un profondo risentimento verso tutti coloro i quali alzano il dito puntandolo verso tutto ciò che è mediocre e per questo vecchio, stantio, certamente la cosa più semplice da fare. Dai Federico Pace, alzati e datti da fare, sbracciati se le cose così come sono non ti stanno bene ma, per favore, risparmiaci questi commenti da madama quanto fa!
Scritto da teresa — 18 novembre 2011 alle 16:55
fiorello è giusto simpatico... ma rifare ancora uno spettacolone da "sabato sera", pure se vai dopo il weekend, non mi convince proprio, adesso che ci penso, fiorello mi fa tanto pensare a lorella cuccarini nella seconda metà degli anni '80... quanto al grande fratello, confesso di avere visto il primo, quello che con taricone e poi di non averli visti più, tutto qua.
Scritto da eleonora — 18 novembre 2011 alle 17:11
certo che fiorello che canta night and day è davvero "amatoriale"! chi volessa davvero sentire una gran voce, f. sinatra (1961): http://www.youtube.com/watch?v=i58SrYULhvE
Scritto da prunella — 20 novembre 2011 alle 14:12
Fiorello: un Mammucari evoluto, un Panariello ripulito, un animatore da strapazzo che è riuscito persino a rendere simpatico a molti un personaggio violento come La Russa
Scritto da giacomo — 20 novembre 2011 alle 16:47
ahhahahhaha mai letto critica più assurda ahhahahahaha.... non puoi essere un giornalista.... ma nemmeno un pensatore!!!!!!!
Scritto da valeria — 20 novembre 2011 alle 17:46
il programma di fiorello è noiso e va bene per quelli amano le cose tipo fabio fazio e claudio baglioni, a me non è mai piaciuto, e non capisco come i giovani oggi possano vedere una cosa così vecchia maniera
Scritto da ely — 20 novembre 2011 alle 17:49
per chi dice che fiorello è un bravo cantante, prego guardarsi http://www.youtube.com/watch?v=OqH7VwpSwBo
Scritto da ely — 20 novembre 2011 alle 17:54
oppure anche quest'altra versione di I've got you under my skin, http://www.youtube.com/watch?v=e1ftul3LTn0, please fiore lascia fare ai professionisti
Scritto da luca72 — 20 novembre 2011 alle 18:25
fiorello a un certo punto, quando stava facendo il monologo-tirata su/contro i giovani, ha detto che i giovani oggi hanno solo il "bum-bum" delle discoteche (ma che dice?) mentre "noi avevamo anche i lenti, i lenti, noi avevamo fred bongusto!"", oddio!! ma diceva sul serio? cioè davvero quando lui era ragazzo, c'aveva fred bongusto???
Scritto da stefano — 21 novembre 2011 alle 22:14
Sempre lo stesso da 20 anni,mi sembra di essere negli anni ottanta in quei villaggi turistici di serie B. Na noia,na tristezza,manco a igea marina in inverno è cosi squallido!
Scritto da LLol — 22 novembre 2011 alle 19:11
sono perfettamente d'accordo con l'articolo!! fiore non cambia mai, ripetivo, se riesce a strappare una vera risata è un miracolo, il sorriso non manca ma non basta! l'unico cambiamento è che adesso ha una figlia più grande che riesce a ispirargli qualche sketch divertente sui giovani su cui riusciamo a ritrovarci ma già la seconda volta che ha riproposto il tema è sembrato un padre a una tavolata di famiglia che racconta le quotidianità con i figli adolescenti.
la parodia dei vampiri con la chiatti è stata pessima!
Scrivi un commento