Arrestato il vandalo della Fontana del Moro di piazza Navona e le dichiarazioni del sindaco Alemanno

5 settembre 2011

Sembra sia un romano di 52 anni e senza fissa dimora il vandalo che ha danneggiato la Fontana del Moro di piazza Navona. L'uomo è stato fermato questa notte dai carabinieri. Ha ammesso di aver colpito anche la Fontana di Trevi e sembra che, al momento dell'arresto, non avesse i documenti con sé.

L'uomo è stato fermato in via Santa Maria dell'Anima, una stradina giusto alle spalle della storica piazza. E' stato riconosciuto dai militari dalla corporatura e dalle scarpe che indossava, le stesse che erano state immortalate nei filmati delle telecamere di sicurezza e che in questi giorni sono state viste e riviste. In particolare, a colpire l'attenzione degli agenti, è stata la suola bianca. Per altro, del resto, sembra che al momento del fermo indossasse pressoché gli stessi abiti della mattina del danneggiamento.

Pare che per giustificare il suo gesto, l'uomo, in stato quasi confusionale, abbia detto che voleva "attirare l'attenzione a causa di problemi personali" che ha "avuto per vicende con la magistratura". Ma, avrebbe aggiunto di  essere "rimasto sorpreso quando nessuno dei passanti mi ha fermato". Non è stato l'unico.

Il sindaco Gianni Alemanno, dal canto suo, non ha perso tempo e ha dichiarato che ora è necessaria una "punizione esemplare". Poi, quasi a posare da cittadino qualunquista, come quasi sempre preferisce fare invece di assumere davvero i modi e i gesti di chi ricopre un ruolo istituzionale, ha spiegato che "chi colpisce un monumento artistico può essere capace di qualsiasi violenza e qualsiasi follia, quindi nessuna clemenza".

Forse nessuno gli ha raccontato la barzelletta della carriola. Forse nessuno gli ha ricordato tutto quel che di grave sta davvero succendo da qualche mese nella città di cui lui è primo cittadino.

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