Il cigno nero, Natalie Portman, Darren Aronofsky e i grumi della propria identità
È ormai rimasto l’unico cinema a Roma in cui poter vedere i film in lingua originale. Non ha la maestosità o la centralità dell’ormai morto Metropolitan, né il blasone del Nuovo Sacher dove peraltro i film in lingua sono in programmazione solo il lunedì e martedì. E’ sempre rimasto nascosto, eppure sta in una traversa di via del Corso, vicino galleria Colonna ma nessuno è mai riuscito a collocarlo. Puntuale arriva la domanda “dov’è il Nuovo Olimpia?”. Sembrava un piccolo cinema di periferia, angusto ingresso, atmosfera rarefatta, sempre non considerato e ora costretto, seppur con ritrosia, ad accogliere gli stranieri e tutti quelli che rifiutano di vedere i film doppiati.
Mi capita di andarci da sola, di solito mi si guarda come un’aliena o come una snob che per capriccio i film stranieri vuole vederli in originale, mi si chiede se capisco tutto quello che dicono, mi si guarda con ammirazione o con diffidenza, mai come se fosse ovvio avere il diritto di vedere la reale recitazione e decidere di andare ad un appuntamento scegliendo il terreno comune della lingua.
Così domenica, alla vigilia della consegna dell’Oscar scontato a Natalie Portman, da tutti ricordata per il suo esordio a 13 anni in Leon, ormai cresciuta ma quasi cristallizzata in quel ruolo di attrice bambina, mi è capitato di andare a vedere questa sua interpretazione nel nuovo film di Darren Aronofsky che qui, dopo il troppo retorico The wrestler, sembra essere tornato a quelle atmosfere di Requiem for a dream, così visionarie e nel contempo umane.
Il film è tutto incentrato sulla Portman, nella sua ambizione accecante di interpretare la regina del Lago dei Cigni, nella lotta con se stessa tra l’estremo controllo, la tecnica, l’eccesso e la sensualità. La “sweet girl” si trasforma durante il film, diventa il Cigno nero. La parte oscura, l’incontrollabile prende il sopravvento beffando l’altra sé. Solamente vedendolo in lingua puoi essere avvolto da quelle atmosfere, entrare in quel mondo immaginario e reale e per un attimo fare i conti con i grumi della tua identità.
MAPPA: vedi il Nuovo Olimpia sulla mappa di Roma
CIGNO NERO: vedi il trailer del Cigno Nero
NATALIE PORTMAN ATTRICE: leggi la filmografia di Natalie Portman
DARREN ARONOFSKY REGISTA: leggi la filmografia di Darren Aronofsky
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