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di Francesca Pedrollo —
9 aprile 2009
E’ stato un avvicinamento lento, come in un pellegrinaggio laico, accompagnati dal rumore del mare, dalle poche persone sulla spiaggia, a leggere, a giocare, a riportare un momento di serenità, a sciogliere il grumo della vita di dentro, e poi l’arrivo qui, in questo luogo nascosto allo sguardo, dove fu ucciso l’ultimo intellettuale della modernità...
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di Federico Pace —
19 aprile 2009
Si è allargata una crepa nell’arco del Frigidarium delle Terme di Caracalla. Colpa del terremoto. Gli occhi però qui, in questo luogo dove i romani venivano a cercare ristoro, prima di trovare la crepa nella schiena dell’arco, rimangono impressionati dal rosa-mattone che evapora ancora dalle rovine e si lega all’azzurro pastello del cielo...
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di Antonio Carbone —
30 aprile 2009
E’ sempre così. Quando sei ragazzo e giochi a pallone nel campetto sotto casa o nell’impianto sportivo della società in cui ti sei iscritto da poco, carico di aspettative, non ti aspetteresti mai che ti possa venire a mancare all’improvviso la terra sotto i piedi. Nel caso degli allievi, della società sportiva Romulea, addirittura non si tratta solo di una metafora ma proprio della nuda e cruda realtà...