Breve resoconto per l’acquisto di una semplice aspirina a Prati Fiscali
Come mi sembra lungo questo inverno romano. Da quando vivo qui proprio non riesco ad abituarmici. Sarà per colpa di questa umidità o perché ho da sempre la convinzione che Roma sia solare. Ed ora che è febbraio, proprio quando credevo che l’influenza mi avesse dimenticato, eccola che mi bussa alla porta e mi porta in regalo anche la tosse. Esco di casa a cercare una farmacia aperta. Dappertutto: sulle strade, sull’autobus, sento solo colpi di tosse. Anche se non c’entra niente, mi fa ricordare il racconto La tosse di Sir Hugh Walpole.
Entro in farmacia e chiedo un’aspirina senza rendermi conto di quanto possa apparire ingenua questa domanda. «Quale aspirina desidera?» mi risponde infatti, la farmacista. La guardo con stupore e le chiedo di nuovo: «Come, quale? Desidero delle pasticche d’aspirina». Pure lei non demorde e precisa: «Si, ho capito signora, ma di aspirine ce ne sono tante: Aspirina C, Aspirin, Vivinci, Fluicispirin...». E mentre mi parla mi indica uno scaffale pieno zeppo di aspirine. «Di fatto non c’è differenza - mi spiega ancora - il principio attivo è lo stesso, cambia solo la casa farmaceutica e il prezzo. Se vuole prenda un generico, l’effetto è lo stesso, ma il prezzo è molto più basso».
Sto impazzendo. E adesso chi osa chiederle che cos’è un generico? Per fortuna vedo una pubblicità: Aspirina C, e in un batter d’occhio non farete più etcì. Intimidita e stressata, pago ed esco. Ormai in farmacia tutti guardavano solo me. Così mi rendo conto di quanto possa risultare complicata a volte la vita: qui per ogni cosa che cerchi ce ne sono almeno altre 10, forse pure 100, uguali. La chiamano libertà di scelta, io la chiamo prigionia del consumismo. E mentre rifletto a quante altre aspirine avrei potuto prendere, mi accorgo che sono già passati 45 minuti e pure il 38, l’80X, il 339 e il 36, ma non il mio 92 per tornare a casa.
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Commenti
Scritto da Flavio — 28 febbraio 2008 alle 09:48
Aurelia guarisci presto!
Scritto da Martina — 28 febbraio 2008 alle 10:14
volendo puoi prendere il paracetamolo, che è il principio attivo dell'aspirina.
ti scrivo alcuni rimedi naturali per la tosse:
tisana di fichi secchi
tisana di camomilla e miele (non quello industriale che contiene antibiotici)
per tosse secca: tisana di foglie di cipolla prima di andare a dormire e al risveglio (max 3 volte al giorno)
non ingerire cibi troppo freddi.
fonte: Manuale Pratico di Rimedi Naturali (Morini-Agosta, orme editori)
Ciao!
Scritto da marco — 28 febbraio 2008 alle 12:29
Certo però che tu citi "La tosse" di Sir Hugh Walpole e poi non sai cosa è un farmaco generico?
Ci hanno fatto una capoccia così per anni sui farmaci generici che i medici e farmacisti dovrebbero essere obbligati a consigliarti.
Per carità d'accordo sulla contrarietà al consumismo ma il primo antidoto è proprio informarsi.
Buona guarigione
Scritto da jo — 28 febbraio 2008 alle 20:33
x Martina.
il paracetamolo è il principio attivo della tachipirina mentre l'aspirina è acido acetilsalicilico...... smile
Scritto da Manuel — 30 aprile 2010 alle 01:32
mi stai simpatica sei un bel personaggio..sono malato anch'io in questo momento di tosse e il tuo racconto mi ha divertito ;)
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