Breve resoconto per l’acquisto di una semplice aspirina a Prati Fiscali

di Aurelia Pop — 28 febbraio 2008 — 5 commenti

Come mi sembra lungo questo inverno romano. Da quando vivo qui proprio non riesco ad abituarmici. Sarà per colpa di questa umidità o perché ho da sempre la convinzione che Roma sia solare. Ed ora che è febbraio, proprio quando credevo che l’influenza mi avesse dimenticato, eccola che mi bussa alla porta e mi porta in regalo anche la tosse. Esco di casa a cercare una farmacia aperta. Dappertutto: sulle strade, sull’autobus,  sento solo colpi di tosse. Anche se non c’entra niente, mi fa ricordare il racconto  La tosse di Sir Hugh Walpole. 

Entro in farmacia e chiedo un’aspirina senza rendermi conto di quanto possa apparire ingenua questa domanda. «Quale aspirina desidera?» mi risponde infatti, la farmacista. La guardo con stupore e le chiedo di nuovo: «Come, quale? Desidero delle pasticche d’aspirina». Pure lei non demorde e precisa: «Si, ho capito signora, ma di aspirine ce ne sono tante: Aspirina C, Aspirin, Vivinci, Fluicispirin...». E mentre mi parla mi indica uno scaffale pieno zeppo di aspirine. «Di fatto non c’è differenza - mi spiega ancora - il principio attivo è lo stesso, cambia solo la casa farmaceutica e il prezzo. Se vuole prenda un generico, l’effetto è lo stesso, ma il prezzo è molto più basso».  

Sto impazzendo. E adesso chi osa  chiederle che cos’è un generico? Per fortuna vedo una pubblicità: Aspirina C, e in un batter d’occhio non farete più etcì.  Intimidita e stressata, pago ed esco. Ormai in farmacia tutti guardavano solo me. Così mi rendo conto di quanto possa risultare complicata a volte la vita: qui per ogni cosa che cerchi ce ne sono almeno altre 10, forse pure 100, uguali. La chiamano libertà di scelta, io la chiamo prigionia del consumismo. E mentre rifletto a quante altre aspirine avrei potuto prendere, mi accorgo che sono già passati 45 minuti e pure il 38, l’80X, il 339 e il 36, ma non il mio 92 per tornare a casa.

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Commenti

  1. Scritto da Flavio28 febbraio 2008 alle 09:48

    Aurelia guarisci presto!

  2. Scritto da Martina28 febbraio 2008 alle 10:14

    volendo puoi prendere il paracetamolo, che è il principio attivo dell'aspirina.

    ti scrivo alcuni rimedi naturali per la tosse:

    tisana di fichi secchi
    tisana di camomilla e miele (non quello industriale che contiene antibiotici)
    per tosse secca: tisana di foglie di cipolla prima di andare a dormire e al risveglio (max 3 volte al giorno)

    non ingerire cibi troppo freddi.

    fonte: Manuale Pratico di Rimedi Naturali (Morini-Agosta, orme editori)
    Ciao!

  3. Scritto da marco28 febbraio 2008 alle 12:29

    Certo però che tu citi "La tosse" di Sir Hugh Walpole e poi non sai cosa è un farmaco generico?

    Ci hanno fatto una capoccia così per anni sui farmaci generici che i medici e farmacisti dovrebbero essere obbligati a consigliarti.

    Per carità d'accordo sulla contrarietà al consumismo ma il primo antidoto è proprio informarsi.

    Buona guarigione

  4. Scritto da jo28 febbraio 2008 alle 20:33

    x Martina.
    il paracetamolo è il principio attivo della tachipirina mentre l'aspirina è acido acetilsalicilico...... smile

  5. Scritto da Manuel30 aprile 2010 alle 01:32

    mi stai simpatica sei un bel personaggio..sono malato anch'io in questo momento di tosse e il tuo racconto mi ha divertito ;)

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