Piazza San Giovanni in una sera di maggio
Una luce radente illumina ancora per poco quello che resta al confine della sera. Quando tutto finisce, sembra che le cose mostrino il loro volto più intimo. Senza più alcun superfluo pudore. Negli anni dell’Italia repubblicana, in piazza San Giovanni si sono incontrate generazioni di giovani e meno giovani. Per le lotte, per le celebrazioni. Per piangere, gioire e festeggiare. Qui si sono celebrati i funerali di politici che sembrano già appartenere a un tempo perduto. Si sono tenuti comizi. Le bandiere sono state sventolate come se i vessilli colorati potessero da soli esaurire l’identità di un individuo. Sono state pronunciate tante parole. Ideali e principi sono stati scanditi a voce alta e lanciati verso il cielo.
In questa sera di maggio, c’è una brezza leggera dalle parti di piazza San Giovanni. Una luce azzurrina si posa sulle cose. Qualche coppia passeggia lungo le strade vuote. Gli uomini della nettezza urbana armeggiano con le loro scope elettriche sollevando da terra mulinelli senza fine di cartacce. Il rumore è quello degli aspirapolvere domestici. Spazzano via quel che resta del Family Day.
Ora sono altrove i politici con le parole declamatorie, a casa le famiglie e a letto i piccoli figli. Ora sono sfumati i canti, smesse le magliette colorate e ripiegate le bandiere. Ora tutto è finito e i politici si contendono il senso di quello che è avvenuto.
In questa piazza desolata e spopolata, più che negli occhi e nei visi delle centinaia di migliaia di persone che erano qui quando il sole era alto, pare di vedere l’Italia, estenuata dal lungo assedio dei mercanti.
- Federico Pace è autore del libro Senza volo (Einaudi)
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Commenti
Scritto da giampaolo — 16 maggio 2007 alle 00:42
sono rimasto esterefatto anch'io della poca considerazione di quel posto. sembrava una cava di immondizia.pensavo che le famiglie di oggi vedessero nella pulizia un dovere.
Scritto da andrea — 19 giugno 2007 alle 22:59
si vede che non siete mai stati qui dopo il primo maggio. se volete vi invito
Scritto da Lorenzo — 16 ottobre 2011 alle 10:46
Tanto ai cittadini di tutta italia nn frega....sanno vedere solo i soldi che si mangiano i politici......siamo prima noi che gliene facciamo spendere tanti a vanvera.......
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