Piazza Vittorio, il fiume da vicino

di Antonio Carbone — 17 aprile 2007 — 4 commenti

Se attualmente a Roma un neonato su dieci è straniero, nel 2020 il rapporto potrebbe essere destinato a mutare arrivando a un neonato su tre. Non c’è dubbio che la presenza straniera a Roma ha assunto un elevato carattere di stabilità. Risulta però piuttosto difficile fornire cifre precise. Per esempio: sono più gli stranieri con il permesso di soggiorno o i clandestini? E quanti sono quelli non in possesso di un affitto e di un lavoro regolare?

Il problema si è riproposto in tutta la sua drammaticità dopo l’incendio divampato il 12 gennaio scorso nel quartiere Esquilino che è costato la vita a una donna bengalese e al figlio. Sull’onda di quella tragedia sono emerse diverse inchieste che hanno portato alla luce situazioni per molto tempo rimosse: gli appartamenti zeppi di letti a castello, i posti letto nei furgoni a 15 euro a notte. E tuttavia, come è noto, piazza Vittorio rappresenta un punto di vista privilegiato dovuto alla presenza di tante realtà. Molto spesso, infatti, è possibile trovare nello stesso palazzo chi abita in appartamenti di lusso, moltissimi anziani che vivono da soli e poi, naturalmente, gli immigrati. Soprattutto cinesi e bengalesi.

Una moltitudine che sfiorandoci anche solo per un attimo a ogni passaggio sotto i portici, nelle vie adiacenti alla piazza, nei giardini, quasi sempre impressiona per il suo sovraccarico di umanità. Probabilmente familiarizzare con queste facce, sguardi, corpi, con questo flusso lavico a volte incandescente, potrebbe renderci più sensibili in modo da avvertire quegli impercettibili movimenti sotterranei che partendo da qui raggiungono la periferia.

Immagini

Commenti

  1. Scritto da nicola21 aprile 2007 alle 15:30

    Foto molto efficaci che rappresentano il mutamento della realtà metropolitana. Il commento scritto si legge con difficoltà a causa della veste grafica, in quanto non invita al proseguimento della lettura. Sarebbe più efficace uno stile più giornalistico tipo: un carattere più piccolo, interlinea 1 e una doppia colonna.

  2. Scritto da Antonio11 maggio 2007 alle 15:44

    Roma, 11 mag. - (Adnkronos) - ''Un atto importante, un modello
    di coesistenza, integrazione e legalita'''. E' quanto ha dichiarato il
    sindaco di Roma, Walter Veltroni, anticipando oggi in Campidoglio la
    firma del primo protocollo d'intesa siglato tra la Comunita' cinese e
    il comune di Roma. Presenti anche il consigliere presso l'Ambasciata
    cinese in italia, Tuo Tugen, l'assessore alle politiche giovanili, ai
    rapporti con l'Universita' e alla Sicurezza del Comune di Roma, il
    presidente del I Municipio Giuseppe Lobefaro. ''Un protocollo che
    sancisce diritti e doveri di una comunita' alla quale chiediamo
    integrazione e partecipazione - ha aggiunto il primo cittadino di Roma
    - ma non all'interno di quartieri monoetnici''.

  3. Scritto da Antonio18 maggio 2007 alle 18:56

    Dal 21 al 26 maggio torna a Piazza Vittorio, Intermundia 2007, la festa dell'intercultura promossa dal Comune di Roma, che compie quest'anno 10 anni e propone sei giorni di performance, seminari, incontri e musica, con una ricca partecipazione di scuole, associazioni e artisti.
    Tema centrale di questa edizione saranno le seconde generazioni che sono diventate un dato arricchente e strutturale nelle scuole e nella citta’.
    Il programma di Intermundia 2007 prevede le mattine dedicate agli spettacoli delle scuole, i pomeriggi ai seminari per piccoli e grandi, il tramonto alle presentazioni di scrittori e spettacoli, la sera a cene e concerti di orchestre multietniche.
    Tra le novita', una mostra di 80 ragazzi di Mostar.

  4. Scritto da Mauro 4 settembre 2007 alle 17:36

    Meltingpot...???Monopolio made in china!

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